domenica 30 agosto 2009

Partenza da freddo Gara Tricesimo (UD)

PERCORSO GARA TRICESIMO

Stamattina sono partito da casa bello convinto che avrei fatto una ottima prestazione, il circuito di 18 km (per gli organizzatori) ma in realta' di poco piu' di 16 era favoloso, tutto un su, giu', destra, sinistra, tecnico in alcuni punti e con lunghi rettilinei in discesa, penso il piu' bel circuito che ho fatto quest' anno, l' arrivo poi non per nulla banale 1 km in continua ascesa. Alla fine in tutta la gara sono venuti fuori circa 600 metri di ascesa, una rampetta arcigna dopo l' arrivo ha condizionato la mia gara, purtroppo sono stato veramente poco intelligente, pronti via e da freddo sono andato dietro ad una fuga, abbiamo fatto circa meta' del primo giro a tutta sempre oltre i 180 battiti, per poi essere ripresi, praticamente questo sforzo iniziale mi ha pietrificato le gambe e condizionato negativamente la mia gara. Finito il primo giro quando abbiamo ripreso la salita, ero in fondo al gruppo la posizione piu' sbagliata non si poteva, davanti c'e' stata una progressione violenta e io con le gambe di legno sono rimasto attaccato per un pelo, allo sforzo si e' aggiunto altro sforzo, poi fatti altri 2 giri del circuito piano piano ho recuperato e ad un certo punto ho praticamente cominciato a stare veramente benone, ai piedi della penultima salita sono partiti all' attacco, io nel frattempo ero risalito e mi trovavo davanti al gruppo, ma qui ho avuto paura, nel senso che ho esistato condizionato dal fatto che se poi fossi stato ripreso ai piedi della salita, poi avrei dovuto prenderla nuovamente fuorigiri. Mai ragionamento fu piu' sbagliato, il gruppo si e' aperto e abbiamo fatto la salita praticamente regolari e davanti ciao, se ne sono andati, gara finita per me e arrivo in coda al gruppo. Ad ogni modo a parte la strategia pessima che ho avuto oggi, mi sono stradivertito, la gara e' stata stupenda 80 km quindi anche una distanza simpatica, 130 partenti un buon numero e anche il circuito a parte qualche buca di troppo e' stato bello. Dopo la gara ci siamo fermati alla CASA VIENNESE un ristorante in stile Austriaco dove le foto si commentano da sole .......
LA WIENER HAUS A UDINE


IL MENU' DEL RISTORANTE


GRIGLIATA MISTA


FORMAGGI FRITTI MISTI


DOPO LA GARA E DOPO TALE MANGIATA
NEL PRIMO NEGOZIO DI ARREDAMENTO .............


DATI DEL COMPUTERINO:

Tempo: 1:49.37
Distanza: 79.3 Km
Velocita' media: 43.4 Km/h
Velocita' massima: 71.6 Km/h ( in discesa oviamente :O)))
Kcal: 1385
Battito medio: 160
Peso al mattino: 76.3 Kg

sabato 29 agosto 2009

Scarico

PASSAGGIO SUL SILE


Ieri sono stato ancora fermo, praticamente questa settimana ho fatto solo 2 allenamenti, comunque fatti bene, ma a questo punto della stagione mancano solo 2 mesi alla fine delle gare, sono piu' che sufficenti. Stamattina sono partito presto perche' comunque avendo deciso di correre domani , oggi era essenziale dare una piccola sgasata, l' llenamento non e' stato niente di speciale, anzi, la gamba era abbastanza legnosa, quasi ingolfata, ma credo sia dovuto al fatto di essere partito alle 6:30 e che essendo abbasanza afoso al limite della pioggia, il clima abbia influenzato la mia condizione. Ho comunque fatto una ripetuta al medio sui 3 km, sul rettilineo di Ca' Tron, la gamba era un po' dura ma la velocita' piu' che soddisfacente ad oltre 40 km/h anche se per soli 5 minuti, una vera e propria "scarburata" al motore, poi ho pedalicchiato leggero con il 52x19 a 130 battiti, guardando il panorama del Sile che e' sempre meraviglioso, sopratutto alla mattina presto del sabato quando c'e' una calma quasi irreale. Domani andro' a correre a Tricesimo un paese sopra a Udine, il circuito sara' di 18 km un po' vallonato, ma senza salite e la distanza della gara sara' di 85 km quindi esattamente come piace a me, tra l' altro la condzione sembrerebbe essere piu' che buona pertanto mi aspetto comunque di fare una bella gara, magari stando questa volta moooolto attento all' alimentazione. Al mattino il peso 75.9 kg che avendo corso poco mi sembra piu' che accettabile.

DATI ALLENAMENTO:

Tempo: 1:24.37
Distanza: 39.0 Km
Velocita' media: 28.1 Km/h

Kcal: 706
Battiti medi: 127

PESO AL MATTINO: 75.9 kg

giovedì 27 agosto 2009

Medio Record 16.12

Troppa grazia, tutto sta girando fin troppo bene, oggi ho fatto il classico medio sul circuito di 10 km ed e' venuto fuori un bel medio record, sembra incredibile, ci sono periodi che uno si spacca di allenamenti, diete, etc etc e i risultati sono modesti, altre volte quando arriva la condizione e si pedala con facilita' sembra tutto chiaro e semplice. Appena partito sentivo la gamba un po' legnosa, causa il fermo di ieri, (dimostrazione che piuttosto di star fermi, avendo tempo, meglio fare almeno 20 km agili) ma i battiti erano piu' che buoni, ho fatto quasi un' oretta di riscaldamento a 130/145 battiti percorrendo il circuito della F1, in Treviso Mare, un po' per le macchine che favorivano la velocita' un po' l' asfalto particolarmente scorrevole, e il vento leggermente a favore, viaggiavo al medio sui 43-44 Km/h, ma con buonissime sensazioni, cosi' sono andato a San Cipriano sul mio circuito test. Sono partito per la ripetuta "ufficiale" a 160 battiti costanti, subito viaggiavo con facilita a 40-41 km/h, finche' alla prima svolta sul rettilineo con il vento contrario, mi sono un po' imballato, ho alleggerito il rapporto e cercato di resistere e di tenere la frequenza costante, la velocita' ha calato a 34-35 Km/h e per un attimo mi ero anche scoraggiato, ma poi pensando che comunque mi serviva come statistica il tempo, ho deciso di continuare. All' ultima svolta ho ripreso il rettilineo che da Ca' Tron riporta a San Cipriano e di nuovo ho trovato il vento a favore, riportanto la mia velocita' sui 41-42 Km/h, ho scavalcato il cavalcavia dell' ultimo km lanciandomi nella discesa in posizione aereodinamica, tenendo i 46-47 e allo stop dei 10 Km incredibilmente e anche un po' inaspettatamente ho segnato 16 minuti e 12 secondi alla velocita' media di 37.0 Km/h, mio nuovo record al medio, pensare che 1 mese fa' prima del giro del Veneto il mio record in soglia (a 172 battiti e' stato di 15.55 appena 18 secondi di differenza, vado al medio come prima andavo in soglia) posso affermare quindi che ho guadagnato circa il 10% di potenza pura probabilmente grazie alla corsa a tappe fatta a Ferragosto. Adesso per fare un punto della situazione completo,conto di fare il Test Conconi prossima settimana, una ripetuta in soglia (172 battiti) sui 10 Km, e magari una ripetuta al medio su 20 Km per vedere anche la durata della potenza. Tutti questi tempi e test serviranno non solo come vero e proprio allenamento, ma mi daranno un quadro completo della mia condizione attuale e sopratutto tempi da confrontare in futuro per sapere sempre come stanne le cose indipendentemente dalle sensazioni.

TOTALE ALLENAMENTO:

Tempo: 2:25.00
Distanza: 75.5 Km
Velocita' media: 31.2 Km/h

Kcal: 1339
Battiti medi: 134

PESO AL MATTINO: 76.1 Kg

mercoledì 26 agosto 2009

Riguardante ieri qualche numero piu' preciso

IDROVORA IN VIA CLUADIA AUGUSTA
VIA CLUADIA AUGUSTA


Oggi ero ancora a pezzi dallo sforzo di ieri, niente allenamento, niente bicicletta, troppo stanco, poco tempo libero e poca voglia, ma in questi casi cosa c'e' di meglio se non fare una piccola passeggiata in mtb ( 6 km in 30 minuti a 10 di media ..... ) in Via Claudia Augusta. Per quanto riguarda la fuga di ieri, ho avuto i dati precisi da un amico e come sospettavo, sono numeri notevoli, la distanza totale e' 35.5 Km la media record e' stata precedentemente fatta a 41.0 km/h comprendo il percorso in circa 52 minuti, questa volta praticamente in 2 abbiamo impiegato circa 51 minuti alla nuova media record di 41.764 Km/h, tenendo presente le condizioni del percorso, le biciclette da strada, della frequenza cardiaca e oviamente della velocita' e' facile calcolare una erogazione di potenza pari a quasi 300 watt medi per circa 30 minuti un valore altissimo, per fare un paragone in una cronometro di 10 km con tutti gli accorgimenti aereodinamici (bici, casco, body, ruote etc etc) e' probabile una media attorno ai 45 km/h ........ I batti medi che ho avuto sono stati 168, anche questo e' un valore molto alto che 1) la frequenza cardiaca media e' stata altissima e quindi lo sforzo sostenuto superiore anche ad una tappa del giro del Veneto dove la mia frequenza media era sui 160 battiti per tappa 2) questo significa che ho tollerato molto bene lo sforzo, andando fuori soglia senza ingolfarmi e tenendo un ritmo alto per molto tempo ( 45 minuti totali sopra il ritmo medio nell' allenamento)
Queste due cose combinate sono un chiaro segnale che il peggio sta passando e che la forma buona sta ritornando, domani provero' a fare dei test sui 10 Km al medio, ma da come mi sento, mi aspetto di avere degli ottimi riscontri. Anche il peso e' stato discreto 75.5, niente di speciale, ma se piano piano le cose ritorneranno come a primavera, dovrei fare un bel finale di stagione.

PERCORSO F1:

martedì 25 agosto 2009

Numero da circo con Fabio in F1

RISCALDAMENTO F1

video

Per noi cicloamatori della zona di Mestre il giro della F1 e' praticamente una classica, ogni martedi e giovedi' e' gara vera con gruppi anche di oltre 50 corridori, si parte da Favaro Veneto, si fanno 15 km circa di riscaldamento, arrivati a Quarto D' Altino al ponte di ferro, comincia la bagarre, trenate a 50 km/h e via. All' interno del giro ci sono un paio di "volate virtuali" a Ca' Tron e a fine Treviso Mare, ma il vero Finish e' a Musestre. Il piu' delle volte si arriva tutti in volata, o per lo meno chi e' riuscito a tenere le ruote, qualche volta si riesce ad arrivare un gruppetto in fuga, ma a mia memoria credo mai nella storia della F1 sono arrivati 2 fuggitivi in fuga dall' inizio, questa sera posso affermare veramente, assieme al mio compagno di squadra Fabio, di aver fatto un numero memorabile, dopo circa 10 km, subito dopo la volata di Ca' Tron, io e Fabio abbiamo allungato dando una trenata controvento, il gruppo ha respirato un attimo e noi abbiamo cominciato ad andare a cambi regolari, all' inizio abbiamo spinto ma non proprio a tutta, andavamo comunque a 43-45 km/ avendo il vento a favore, per strada riuscivamo a prendere qualche corridore, ma causa la velocita' assurda che stavamo tenendo, nessuno riusciva ad agganciarsi. A Meolo per fortuna abbiamo trovato 2 amici Ciarly e Georg che per fortuna ci hanno dato dei cambi per farci respirare, fino alla Treviso Mare, un po' ci guradavamo dietro per vedere il vantaggio, ma il gruppo ci stava sotto, io non ho mai pensato di mollare, dentro la mia testa mi dicevo "tiro a tutta finche' ne ho se mi riprendono dopo mi stacco, ma per prendermi devo essere morto", in Treviso Mare abbiamo volato, trenate lunghe a 48-50 Km/h, mi rendevo conto che stavamo andando veramente forte, ma non era facile perche' si soffriva tanto. Fabio e' un passitone di prima qualita', muscolo fino e potente, perfetto per la notra fuga, in piu' e' appena tornato da 3 settimane in altura e da un po' scherziamo che adesso avra' la super compensazione e cosi' e' stato. Gli ultimi 5 km dalle Fiandre a Musestre sono stati un dramma, oramai eravamo cotti per bene, in piu' avevamo tutto il vento contrario, il computerino segnava a malapena i 41 km/h, ma oramai dovevamo assolutamente resistere, e cosi' e' stato siamo arrivati scherzosamente mano nella mano a braccia alzate con il gruppo dietro che faceva la volata e non mi vergongo a dirlo e' stata una bellissima sensazione, veramete paragonbile ad un risultato ottenuto in competizione vera. Ancora di piu' condividere questo ricordo con un amico e compagno di squadra come Fabio.

DATI COMPUTERINO:

Tempo: 3:00.42

Distanza: 98.7 Km

Velocita' media: 32.7

Batti medi: 143

Kcal: 1888

Purtroppo forse sara' stata l' emozione o lo sforzo, non sono riuscito a memorizzare il giro, mi e' uscito un dato toalmente sbagliato molto differente dal solito 39 km invece di 35 e 1 ora invece dei soliti 50 minuti circa, la media "solo" di 39.0, peccato mi sarebbe piaciuto sapere anche che numeri valeva la nostra performance, ma sono sicuro che ci siamo avvicinati ai 42 km/h di media.

PESO AL MATTINO: 76.4 kg

domenica 23 agosto 2009

Gara San Vendemiano

FESTA CAMPIONATO VENETO IN PISTA

video


Oggi purtroppo sono rimasto vittima di me stesso, ieri sera abbiamo fatto una buonissima grigliata per festeggiare la vittoria nel Campionato Veneto in Pista di Alvise, la carne e' stata sublime Andrea ha fatto un capolavoro, petti di pollo, costicine e salsicce assolutamente divine, il tutto annaffiato da abbondante coca-cola. Una vera bomba di proteine per il povero fegato, pero' che mangiata, questo e' il risvolto positivo, purtroppo tutta la notte ho pagato dazio, e la mia povera pancia si e' ribellata, gia' stamattina mi sono svegliato che non ero proprio nelle migliori condizioni, ma la corsa e' stata alle 16:00 ed ero convinto di recuperare. Purtroppo mi sono sbagliato, il circuito e' stato molto duro e tecnico, se avessi avuto la gamba di giovedi' oggi mi sarei divertito e probabilmente avrei fatto un buon risultato, purtroppo fin dal via ho sentito che il mio povero stomaco non ne voleva sapere di fare sforzi violenti, cosi' tutta la mia gara e' stata un po' compromessa, poi la media alta e la qualita' dei partecipanti ha fatto il resto. Alla fine davanti sono arrivati in 6 fuggitivi, ma almeno in un paio di occasioni avrei potuto chiudere su di loro, alla fine mi sono pure messo a fare la volata di gruppo con il risultato di farla male e di rischiare peggio, risultato finale 14°, un po' con rammarico, certo questa e' da una parte una grande lezione, nel senso che se non si e' apposto al 100% con lo stomaco e' assolutamente impossible competere a certi livelli, ma sopratutto la lezione e' che quando e' ora di fare festa si deve festeggiare punto e basta, godersi la serata e poi magari il giorno dopo fare un giro in relax.

DATI DEL COMPUTERINO:

Tempo: 1:23.45
Distanza: 61.4 Km
Velocita' media: 44.0 Km/h
Velocita' massima: 60.6 Km/h

Battiti medi: 166
Kcal: 1132

Peso al mattino: 76.3 Kg

venerdì 21 agosto 2009

Premiazioni assolute o di categoria

Apro' un sondaggio visibile qui sulla destra e aperto a tutti, sull' infinita discussione tra le premiazioni di categoria e le premiazioni assolute. Generalmente durante le corse in circuito, ma ancora di piu' le granfondo, si tende a raggruppare piu' categorie per farle partire assieme, per poi estrapolare le classifiche in base all' eta'. Questo comporta a volte dei veri e propri giochi strategici, gare all' interno delle gare per battere il proprio avversario poiche' appartenente alla medesima categoria, io nei miei risultati riporto i piazzamenti di categoria che corrispondono ai premi che ho vinto, per esempio se arrivo 7° di categoria e premiano i primi 5, tale piazzamento non lo registro, mentre se arrivo 12 e vengo premiato lo considero un piazzamento. Io credo che sia corretto premiare le varie categorie sopratutto nel granfondo dove c'e' oviamente una disparita' di forze tra persone di differenti eta', anzi se fosse per me farei le granfondo aperte a tutti i migliori professionisti tipo Cunego, Basso etc etc, farei come nelle maratone, li farei partire davanti assieme ai dilettanti e agli Elite con un leggero margine, poi farei partire il resto dei partecipanti amatoriali, ci sarebbe un vincitore assoluto (generalmente un professionista) e poi ci sarebbe il primo degli amatori, con le varie classifiche, io credo che questo renderebbe molto piu' interessante il confronto, sapendo che si corre contro i migliori. Nelle corse in circuito invece e' troppo difficile partire tutti assieme, qui in Veneto non e' raro trovare competizioni con oltre 400 iscritti e per motivi di sicurezza e' necessario far partire le gare suddivise per eta'. Nella mia categoria Junior e Senior la differenza non e' grandissima tra chi ha 35 anni e chi ne ha 25 pertanto invece di fare 2 premiazioni dei primi 10 di categoria come adesso (19/32 anni per gli Junior e 33/39 anni per i Senior) io farei una premiazione unica dei primi 20. La gara si giocherebbe per la vittoria e poi ci sarebbero i piazzamenti, senza vedere volate assurde per il 40° posto, le quali magari sono valevoli per il 10° di categoria che non servono a nulla e sono solo pericolose. Nel caso la gara si svolgesse anche con la categoria Veterani (40/47 anni) farei sempre classifica assoluta con premiazione ai primi 30, secondo me sarebbe un esperimento interessante che non cambierebbe piu' di tanto ai corridori, ma che renderebbe sicuramente le gare piu' sicure e ultimo non da poco piu' chiare da leggere per il pubblico dove si andrebbe ad applaudire il vincitore della gara assoluto.

giovedì 20 agosto 2009

Gara Portovecchio 7°

ELVIS JET CAMPIONE VENETO VELOCITA' PISTA

SEMI FINALE VELOCITA' ALLIEVI


Partiamo da ieri, mio nipote Elvis-JET ha vinto il campionato Veneto allievi (16 anni) nella specialita' regina dei velodromi la Velocita', nelle qualificazioni ha fatto segnare il miglior tempo con 12 netti alla media oraria di 60.0 km/h esatti, ovviamente una grandissima soddisfazione per una maglia "pesante".

Tornando a me, stamattina le cose sono partite subito bene, 75,8 kg, misteri della ritenzione idrica, ma grande soddisfazione e spavento terminato, oggi e' il 6 giorno dalla fine del giro del Veneto, credo oggi di aver completato perfettamente il recupero, sin dal mattino mi sono sentito bene, sia dal peso ma anche la sensazione generale. Purtroppo oggi e' stata la giornata piu' calda dell' anno, in alcuni momenti abbiamo toccato i 37° gradi, questo non mi ha di certo favorito anzi, ma c'e' da dire che quando si sta bene, non c'e' caldo che tenga, puo' esserci qualsiasi condizione atmosferica , ma la gamba risponde.

36° GRADI VERAMENTE DURA OGGI

La gara si e' svolta a Portovecchio un paese vicino a Portogruaro, praticamente una frazione, una gara infrasettimanale che si svolge da molti anni sempre il giovedi' dopo ferragosto in occasione della sagra paesana. La gara oltre ad essere valevole per il Giro delle province, e' una piccola classica per cicloamatori, alla partenza il meglio, tutti e di piu' compreso un nuovo ex-professionista. Circuito di 11 km da ripetere 6 volte 80 partenti tra Junior e Senior, circuito bello scorrevolessimo, un po' di vento, insomma tutto per tirare fuori un grande vincitore. Primo giro a tutta e subito dopo scattano 7 corridori, io senza faticare mi ero trovato nelle prime posizioni del gruppo e senza pensarci due volte, ho chiuso personalmente , doppia fila a 51-52 km/h e passiamo al secondo giro con 30 secondi di vantaggio, in quel momento il mio polar segnava 45.3 di media. In 8 per me la situazione era ideale, tutta gente forte che tirava per andare senza pensarci due volte, io ero al limite come era giusto che fosse a 50 km/h ma non oltre il limite diciamo una fatica giusta, alla fine del 3 giro da dietro il gruppo da una sfuriata e ci arriva a 15-20 secondi ma non riesce a chiudere, ma dietro a noi un paio di ex-professionisti tirando a quasi 60 km/h riescono ad rientrare con altri formando davanti un gruppo di circa 15, parecchi ma dietro di noi si fa il vuoto, facciamo un' altro giro e da dietro rientrano altri 2 "fenomeni" che poi faranno primo e secondo. Nel frattempo comincia l' ultimo giro la situazione davanti e' complicata, ci sono 3 su 4 del quartetto campione Italiano cronosquadre, 2 ex professionisti molto forti e una decina di cicloamatori tra i piu' forti in assoluto con vari legami ed alleanze, scatti contro scatti, trenate da paura ma arriviamo all' ultimo km tutti assieme, qui si presenta la mia occasionissima, attacca uno Junior molto forte plurivittorioso, io mi infilo alla sua ruota e dietro ci lasciano andare, non tantissimo ma 30-40 metri li abbiamo, io a questo punto decido di giocarmela tutto per tutto e salto il cambio, lui tira dritto perche' tanto siamo tutti e due vincitori, per me l' occasione della vita, solo che lui un po' alla volta si spegne e da dietro il trio delle meraviglie con il resto dei fuggitivi a 200 metri dall' arrivo ci passa a tripla velocita' lasciandomi di sasso. alla fine 12° assoluto e 7° di categoria, sono sereno ed appagato, me la sono giocata bene al meglio delle mie possibilita' e sono convinto di aver raccolto il massimo senza recriminare su nulla, per il mio 19° piazzamento dell' anno.

PACCO PREMIO CON UNA BELLA FETTA DI GRANA



DATI DELLA GARA:

Tempo: 1:29.49
Distanza: 66.5 Km
Velocita' media: 44.5 Km/h

Peso al mattino: 75.8 Kg

mercoledì 19 agosto 2009

Quando si e' veramente in forma ?

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5 giorni dopo la fine del giro del Veneto comincio a sentire delle strane e piacevole sensazioni, questa mattina sempre con il fresco, ho fatto una mini sgambata di 30 km, ma le sensazioni sono state particolarmente buone, gamba sciolta 30 km/h facilissimi, forse ma lo dico piano per non sbagliarmi, il "sovrarecupero" sta facendo effetto, e solo adesso riesco a capire cosa vuol dire una corsa a teppe sul fisico, altro dato "strano" e' stato il peso 76.3 kg 1 kg in meno di ieri altro segno che tutto sta tornando alla normalita' e anzi io spero anche meglio .... lo sapro' presto perche' faro' un paio di gare di verifica in quanto a parte le belle parole e le sensazioni, alla fine il ciclismo va misurato in risultati. Fatta questa premessa, volevo fare una considerazione su battiti cardiaci, soglia anaerobica e velocita', praticamente ho notato su di me che a volte la mia performance e' condizionata dalla massima frequenza anche piu' dal valore della soglia anaerobica. Per esempio ho fatto 2 ipotesi differenti, nella prima A la mia soglia anaerobica e' vicina ai 40 km/h quindi in "teoria" dovrei andare piu' forte del secondo periodo in quanto nel B la mia soglia e' "solo" a 38 km/h, ma mentre nel periodo A la mia massima frequenza supera di poco i 45 km/h, nel periodo B il mio fuorigiri piu' alto mi porta ad arrivare quasi a 50 km/h .... In questo momento per quanto riguarda le gare veloci in circuito, credo di essere in un periodo A cioe' ho una alta velocita' in frequenze dentro alla soglia, ma in realta' non riesco ad andare fuori giri e quando lo faccio le gambe si intossicano velocemente di acio lattico, mentre quando sto bene anche se vado fuori soglia ho una buona tolleranza all' acido lattico. Probabilmente in questo periodo avrei delle ottime performance in una granfondo molto lunga dove non ci sono grandi "trenate" ma dove la selezione avviene in maniera naturale, e probabilmente avrei delle buone performance in gare a cronometro come il test sui 10 al medio, mentre sono un po' penalizzato per quanto riguarda le gare veloci, non avendo nelle gambe i continui rilanci che riesco a sostenere nel periodo B. Spero di essere stato sufficentemente chiaro in quanto non e' cosi' intuitiva la cosa e ancora piu' difficile e' cercare di spiegarla.
Peso al mattino: 76.3 Kg

martedì 18 agosto 2009

Medio Record 16.15 su 10 Km

La strana sensazione di ieri si e' trasformata in record, questa mattina, sono partito alle 6:30 finalmente sono riuscito a fare una colazione equilibrata e da subito ho sentito la gamba girare anche se non ancora perfetta, ma molto brillante, sopratutto su frequenze attorno al fondo lungo e lento ai 130/145 battiti, la mia velocita' di crocera e' stata da subito molto elevata sui 33/34 km/h. Gia' da ieri avevo in testa di fare questo benedetto test al medio sui 10 km, mi sono portato sul circuito di San Cipriano e prima ho fatto una prova a 145 battiti, il crono e' stato 17:47 alla velocita' media di 33.7 Km/h, la gamba era veramente tonica e riuscivo a tenere i 34-36 senza difficolta', finito questo primo giro avevo gia' capito di essere in giornata cosi' recuperato per circa 20 minuti sono partito col giro al Medio 160 battiti, la giornata e' stata ideale praticamente assenza di vento e vista l' ora mattutina, anche la temperatura e' stata piu' che buona. All' inizio ho spinto molto bene il 52x15/14 pedalando sui 38/39 km/h, non ho avuto grossi sbalzi di velocita' ne in positivo ne in negativo, alla fine 16:15 alla media di 36.7 km/h mio tempo record da quando faccio questa prova su questo specifico percorso che prevede 3 curve a gomito e 3 cavalcavie, quindi per niente semplice. Sarebbe stato interessante avere un confronto con questa primavera quando ero al massimo della condizione, ma va bene cosi', ho fatto la prova con le ruote da allenamento gonfiate a 6 atmosfere senza nessun accorgimento aereodinamico, anzi pompetta e telefonino in tasca, solo nei tratti rettilinei uso mettere i gomiti sul manubrio per simulare una posizione piu' aereodinamica.
Una cosa pero' mi sono reso conto che la condizione si misura sul fuorigiri e non sulle prestazioni crono a battiti fissi, nel senso che dovrei fare un crono a tutta per capire se poi in gara sarei in forma, ma essendo una prova troppo estrema a livello di stress e fatica, preferisco fare queste prove al medio, magari in futuro potrei provare a fare dei test al medio piu' lunghi sui 20 km per vedere a lungo andare per quanto tempo riesco a tenere un livello elevato di potenza. Resta scandaloso il mio peso, ma oramai non ci faccio piu' caso , non riesco a dimagrire per nulla ma anzi sembra quasi che andando piu' forte io tenda a gonfiarmi; bene uguale, nel senso che ho visto che conta molto di piu' andare forte rispetto a pesare poco.
Adesso si continua con il riposo attivo sperando che la condizione possa crescere definitivamente.

DATI COMPUTERINO:

Tempo: 1:58.50
Distanza: 58.5 Km
Velocita' media: 29.5 Km/h

kcal: 1029
Battito medio: 129 (30 di media a fondo lento non e' per niente male)

Peso al mattino: 77.2 Kg

lunedì 17 agosto 2009

Sgambata del lunedi' con strana sensazione

USCITA DI SCARICO, GLI ALLENAMENTI PIU' BELLI

video

Oggi finalmente ho ripreso in mano la bicicletta per un "giretto di scarico" in compagnia di Alberto e Alessandro, quando vado con loro so che si va a 32/33 km/h chiaccherando perche' per loro scarico e' quella velocita' ..... Ad ogni modo sconvolto dal peso del mattino 77.2 kg !!! Sono partito in biciletta tra il depresso e il rassegnato, i primi 10 km li ho fatti tra i 21 e 22 Km/h con forti dolori alle gambe, poi piano piano che si andava avanti, ho cominciato a carburare e piano piano ho cominciato a sentirmi un po' meglio. Certo che questo giro del Veneto sara' anche stata una esperienza bellissima, ma quanti danni su di me .... Ad ogni modo parlando con Alberto del mio stato fisico, lui mi ha detto che probabilmente una volta recuperato dovrei sentirmi meglio e tutto cio' dovrebbe avvenire nell' arco di una settimana, non nascondo che dal giro mi aspettavo 1) Di perdere qualche kg e questo non e' avvenuto anzi al momento sono molto gonfio 2) Di andare in forma come non mai e per questo dovro' aspettare qualche giorno per capire come stanno le cose. Ad ogni modo come tutti i giri con gli amici che si rispettino alla fine abbiamo dato una gran menata a 60 Km/h, e qui ho provato una strana sensazione, ho cominciato a portarmi in testa e ad alzare la velocita', con mio grandissima sorpresa la velocita' senza spingere eccessivamente e' schizzata senza fatica subito sui 42/44 km/h e non ho avuto nessuna difficolta' a tenere il ritmo costante, poi dati un po' di cambi e lanciati a 50 km/h mi sono sentito veramente reattivo anche se un po' spuntato agli alti reggimi, sono rimasto un po' con il punto di domanda, cioe' e se fosse vero che passato questo scombussolamento del sovrarecupero, verra' un minimo di forma ? Questo lo scopriro' solo nei prossimi giorni, se domani riusciro' provero' a fare qualche test al medio per fare una prima verifica della condizione, sono proprio curioso di vedere come stanno le cose sul campo e con il cronometro alla mano.

DATI DELL' ALLENAMENTO:

Tempo: 2:13.16

Distanza: 60.0 Km

Velocita' media: 27.0 Km/h

Velocita' massima: 59.8 Km/h

Peso al mattino: 77.2 kg

domenica 16 agosto 2009

Gestione del recupero - Via Claudia Augusta

video

Da 2 giorni sto disperatamnte cercando di recuperare dal Giro del Veneto, non ho una esperienza ben precisa sulla gestione del dopo corsa a tappe e sarei curioso di sapere come si gestiscono per esempio i professionisti dopo un giro d' Italia, ma anche dopo una Tirreno Adriatico che sembra una corsetta, ma dopo aver fatto 7 giorni , ho rivalutato moltissime delle mie credenze. Ieri sera verso l' imbrunire ho preso la MTB e ho fatto una passeggiata di 30 minuti sull' antica via Romana, l' antica strada Claudia Augusta, e' una bellissima pista ciclabile che sta prendendo piede perche' totalmente immersa nel verde, poi alla sera cosi' l' aria e' piu' fresca e il silenzio e' l' ideale per recuperare sopratutto mentalmente. Per 2 giorni non sono riuscito praticamente a fare nulla la bicicletta non ho nemmeno voluta vederla, penso per qualche giorno mi dovro' rilassare e poi faro' un punto della situazione, ci sarebbero state un paio di gare molto interessanti questa settimana, la prima giovedi' a PortoVecchio una classica di Agosto che si fa da moltissimi anni e sabato la 100 Km di Jolanda (FE) altra classica valevole per l' Italiano Fondo UISP. In questo momento non so bene cosa faro' potrei farle tutte ma anche nessuna penso decidero' in base al mio recupero fisico. In questi 2 giorni come mi immaginavo ho avuto molta fame e mi sono sicuramente gonfiato come un pallone, strana reazione ma conoscendomi un po' me la immaginavo, penso che in un paio di giorni i miei livelli ormonali dovrebbero ristabilizzarsi e anche il fisico dovrebbe aver recuperato totalmente. Preso dal panico ho preferito non pesarmi :O))) occhio non vede cuore non duole meglio cosi' piuttosto che deprimermi .


venerdì 14 agosto 2009

7à e Ultima tappa Giro del Veneto


FATTO !!!! Sono ruscito a fare anche l' ultima tappa del Giro, con grandissima soddisfazione, e' una vera gioia, una avventura incredibile, 7 giorni sono volati, ma non li dimentichero' mai, ciclisticamente parlando una delle piu' belle esperienze della mia vita. Ieri sera ero deciso a ritirarmi, proprio non ce la facevo piu', poi grazie ad una vera e propria infinita' di messaggi, sms, email, sono ritornato sui miei passi e mi sono detto che non potevo ritirarmi proprio all' ultimo giorno, GRAZIE a TUTTI. La giornata e' cominciata in maniera pessima, 75.5 il peso, credo a causa di una ritenzione idrica, dovuta ai 34° gradi di ieri. Fisicamente ho 3 problemi, il primo piu' grave e' un fastidiosissimo foruncolo sul linguine destro, purtroppo e' una pallina i grasso fastidiosissima e sopratutto dolorosissima, si possono anche operare ma vuol dire 30 giorni senza bicicletta, oppure come tutti i ciclisti, si deve guarire correndo, sopportando dolori indicibili, per alleviare il dolore, ho pedalato delle volte in posizione innaturale, infiammando leggermente il ginocchio destro, ma questo sento che non e' grave, un paio i giorni di riposo e dovrebbe passare subito. Ultimo, una contrattura al polpaccio sinistro che da questa sera si e' fatta sentire un po' di piu', anche questo non in maniera grave, ma tanto da farmi capire che sono arrivato al mio limite. Ho raccolto in soli 7 giorni esperienze che valgono una intera carriera, sia a livello fisico nella gestione delle tappe, ma sopratutto a livello psicologico per la gestione dello stress. Della tappa di oggi parlero' in breve, percorso leggermente ondulato ma gara velocissima, oltre 44 di media che per essere l' ultima tappa, mi lascia veramene senza parole, sono arrivati 3 fenomeni inavvicinabili con un distacco di 1 minuto e dietro tutti assieme per un volatone generale su un rettilineo in discesa, veramente poco simpatico, infatti c'e' stata una bruttissima caduta proprio 20 metri prima della linea di arrivo, per fortuna io non ho disputato la volata (come sempre) anche se erano premiati i primi 15 di categoria. A 2 giri dalla fine ero finitissimo, ma ho stretto i denti, ho sofferto e sono riuscito ad arrivare all' arrivo e chiudere il giro ad un onorevolissimo e molto soddisfacente 9° posto di categoria su 47 Senior, veramente tanto felice e soddisfatto.
DATI DEL COMPUTERINO:
Tempo: 2:28.21
Distanza: 85.5 Km
Velocita' media: 34.6 Km/h
Battiti medi: 143
Kcal: 1473
DATI DELLA GARA:
Tempo: 1:21.31
Distanza: 60.1 Km
Velocita' media: 44.2 Km/h
Battiti medi: 161
Come in tutti i film di alto livello si chiude una pagina importante e colgo l' occasione per RINGRAZIARE tutte le persone che mi hanno aiutato durante questa indimenticabile avventura, spero di non dimentcare nessuno e se lo faro' mi scuso gia' da adesso:
1) Tappa Marco e Paola per l' assitenza logistica
2) Tappa Alvaro, Augusta e Pietro per l' assitenza logistica
3) Tappa Radames per avermi accompagnato alla tappa
4) Tappa Livio per l' assitenza idrica fondamentale e per avermi accompaganto alla tappa, Massimo per avermi riparato la bicicletta alle 21:00 di sera con il negozio chiuso
5) Tappa Livio per avermi accompagnato di nuovo
6) Tappa mio Papà e Nicolò per l' assitenza idrica nella giornata piu' calda dell' anno e avermi accompagnato alla tappa
7) Tutti quelli che mi hanno spinto e spronato a terminare il giro, senza di Voi probabilmente non ce l' avrei fatta
GRAZIE A TUTTI

giovedì 13 agosto 2009

6à Tappa Giro del Veneto


E con oggi credo di aver terminato il mio Giro del Veneto, e' un peccato fermarsi all' ultima tappa, ma semplicemente non ce la faccio piu', purtroppo e' stata la giornata peggiore in assoluto dal punto di vista fisico, anche se il risultato per assurdo e' stato il migliore, 20 assoluto 16 di categoria, la benzina e' finita. I "criminali degli organizzatori" (detto in senso buono oviamente) ci hanno fatto partire alle 14:30 con 34° gradi di assoluto calore, nota positiva il percoso oggi era una favola, 17 km da ripetere 4 volte con 2 mini strappetti e delle leggere pendenze, assolutamente non per scalatori ma per passisti che hanno la gamba. Oggi ho visto di tutto, gente stravolta, gente in fuga che scoppiava e non teneva piu' le ruote, cotte micidiali insomma si potrebbe paragonare ad un tappone finale di un grande giro, se pensiamo che il primo e il secondo classificato della generale sono rimasti nell' ultimo gruppetto giunto all' arrivo, si capisce quanto e' stata dura oggi. Alcune considerazioni partendo dal mattino, mi sono pesato e sono rimasto 75.1 Kg, questo vuol dire che i primi 2 giorni ho perso subito 6/7 etti e poi mi sono tipo stabilizzato su questo peso, ho l' amaro sospetto che il giorno dopo aver mollato il Giro tornero' di botto a 76 anche se dentro di me spero proprio di no, almeno con tutti questi Km un kiletto speravo di perderlo ..... Altra interessante considerazione e' riguardante la mia frequenza cardiaca, negli ultimi 2 giorni ho visto che anche durante gli sforzi piu' violenti, al massimo sono arrivato a 187 battiti, mentre di solito arrivo comodamente a 193 e in alcune giornate sono arrivato anche a 196, questo mi fa pensare che quando si e' "cotti" i battiti non crescono piu' limitando il fuorigiri e di conseguenza togliendo watt importanti sopratutto nelle volate, negli allunghi e nelle salitelle brevi. Ci tenevo tantissimo a fare questo giro perche' mai nella mia vita avevo avuto la possibilita' di correre cosi' tanti giorni consecutivamente, e chissa' anche se mi ricapitera', pertanto mi va bene cosi' sono comunque molto felice di cio' che ho fatto, anche se la mia performance e' stata alquanto modesta. Ad ogni modo in classifica sono risalito al 12 posto e la posizione nei primi 10 sarebbe vicino a portata di mano, solo che sento di essere arrivato al termine delle mie energie, ho un piccolo dolorino costante ad un ginocchio e un fastidisissimo foruncolo al linguine che tappa dopo tappa e' cresciuto in maniera proporzionale alle fatiche, purtroppo questo foruncolo e' molto doloroso e delle volte mi trovo seduto in bicicletta in maniera innaturale di traverso, questo credo abbia causato il dolore al ginocchio destro, ma tutti questi piccoli acciacchi credo siano dei segnali che il mio corpo cerca di mandarmi per avvertirmi che e' al limite ..... Chiudo dicendo che davanti sono arrivati 18 corridori e io ho fatto gli ultimi 17 km di gara all' inseguimento con un altro ciclista sempre sui 30/40 secondi di svantaggio, cercando disperatamente di riprendere i primi, nell' ultima salitella eravamo arrivati molto vicino, li avevamo a vista, ma purtroppo oramai le gambe erano quello che erano, dalla salita all' arrivo con cambi regolari abbiamo solo cercato di non farci riprendere da dietro e a cambi regolari sui 45 km/h siamo riusciti a difendere il nostro piazzamento, bene cosi'.


DATI DEL COMPUTERINO:


Tempo: 2:03.34
Distanza: 75.9 Km
Velocita' media: 36.8 Km/h

Kcal: 1433
DATI GARA:


Tempo: 1:36.27
Distanza 67.2 Km
Velocita' media: 41.7 Km/h

Battiti medi: 162
Battiti massimi: 188

Peso al mattino: 75.1 Kg

mercoledì 12 agosto 2009

5à Tappa Giro del Veneto


Oggi abbiamo corso a Valbona, una localita' meravigliosa incastonata tra i colli Euganei, io Veneziano ho aprezzato veramente tantissimo la location di oggi, un circuito di circa 9 km da fare 6 volte per circa 60 km, tutti sali scendi attorno appunto ai colli padovani, 22 metri di ascesa ad ogni giro con un totale di 132 metri di dislivello. Veramente un percorso bellissimo, velocissimo e molto tecnico, a ruota si stava molto bene, ma chi voleva fare la differenza doveva avere gambe e spingere rapporti lunghi per fare alte velocita', quando la strada saliva si andava ad oltre 45 km/h e poi nelle discesine si raggiungevano anche i 65 km/h. Ad ogni modo partendo dal mattino devo dire che mi sono svegliato ancora piu' a pezzi del solito, abbastanza "appesantito" 75.1 il responso della bilancia, tutta la mattina sono stato molto indeciso sul cosa fare, se continuare o meno, ma poi oviamente ho optato per portare a termine il giro come e' giusto che sia. Arrivato alla gara, nei giri di riscaldamento, sentivo dei dolori alle gambe molto forti e veramente mi stavo preoccupando, avevo seri dubbi sulla mia tenuta. Inoltre oggi e' stata la gara con il piu' alto livello tecnico in assoluto, alla partenza erano presenti 3 campioni del mondo e 2 campioni italiani, veramente tanta roba. Pronti via nemmeno il tempo di mettere il piede sul pedale e davanti partono a palla e la gara per la vittoria assoluta e' gia' finita, io sono rimasto sempre coperto cercando di risparmiare piu' energie possibili ma comunque sono arrivato tra i primi 30 assoluti, partito al gancio, man mano pero' che passavano i km ho cominciato a sentirmi molto meglio del solito e gli ultimi km stavo praticamente bene, questo mi lascia ben sperare per le ultime 2 tappe, dove spererei di fare almeno un piazzamento. In classifica generale prima della partenza ero 14esimo niente di particolarmnte esaltante, ma e' una bellissima esperienza per me che non avevo mai corso cosi' tanto e consecutivamente.
DATI TTALI DEL COMPUTERINO:
Tempo: 2:17.23
Distanza: 85.0 Km
Velocita' media: 37.1 km/h
Kcal: 1408
Battiti medi: 142
DATI DELLA GARA:
Tempo: 1:27.28
Distanza: 62.6 Km
Velocita' media: 43.2 Km/h
Battiti medi: 154 (la migliore frequenza in assoluto per me)
PESO AL MATTINO: 75.1 Kg

martedì 11 agosto 2009

4à Tappa Giro del veneto

VIALONE d' ARRIVO 4à TAPPA GIRO DEL VENETO


Prima di tutto devo ringraziare mio cognato Livio che oggi mi ha leteralmente salvato, passandomi delle fondamentali borracce di acqua fresca ad ogni giro, senza non so proprio come avrei potuto finire la gara. Oggi per la prima volta mi sono svegliato abbastanza "rotto" cominciamo ad essere oramai al quarto giorno di gara in piu' c'e' da aggiungere che ho fatto oltre 300 km i primi 3 giorni. Alla mattina sono andato al lavoro e anche questo un po' sommato al correre ogni giorno fa si che il mio recupero si sia fatto piu' difficoltoso, insomma parto alla mattina presto e finisco alla sera tardi. Ad ogni modo , ho cominciato il giro ed e' giusto che lo porti a termine, oggi la tappa e' stata veramente dal mio punto di vista, la migliore fino ad adesso, l' organizazzione e' stata impeccabile, percorso di 15 km con 3 cavalcavia e 2 argini, ma tutto sommato molto veloce ma sopratutto ben presidiato dagli organizzatori. Prima della tappa in classifica generale mi trovavo al 17 posto, e purtroppo non credo riusciro' ad arrivare nei primi 10 ad ogni modo ci provero' a combinare qualche cosa di buono. Costo iscrizione 10 euro, ma con premio partecipazione 1 barretta energetica, 1 cappello tempo libero, e una confezione di dolciumi, niente male direi. Oggi eravamo leggermente meno del solito ma i "campioni" erano tutti presenti sopratutto quelli che stanno curando la classifica nelle prime posizioni ne aprofitto per segnalare che stiamo andando veramente forte e nelle progressioni quando il gruppo e' in fila indiana, abbiamo una velocita' attorno ai 60 km/h costantemente maiavevo registrato queste velocita'. Purtroppo sono stato bersagliato dalla sfortuna e alla prima curva ho rotto il filo del cambio, mi e' preso subito lo sconforto in quanto fare 75 km di gara con l' 11 non e' il massimo della vita, comunque sia anche se non ho potuto lottare per le prime posizioni, mi sono difeso molto bene e sono arrivato tutto sommato nelle prime 30 posizioni assolute di tappa, in un certo modo una piccola impresa visto che avevo 2 rapporti solo 52x11 oppure 39x11. Il problema a questo punto era riparare la bicicletta, ma anche qui sono stato fortunato perche' Max il mio meccanico di fiducia alle 21:30 di sera, mi ha sistemato il cambio e tutte le guaine della bicicletta, lavorando fuori orario ma con la solito professionalita' che lo distingue, anche a lui un grazie di cuore.

MASSIMO NEL SUO NEGOZIO B-MAX ALLE 21:30 PER ME !!!




Chiudo con i dati del computerino:
Tempo: 2:22.11
Distanza: 91.3
Velocita' media: 38.5 Km/h
Kcal: 1712
Battito medio: 155
DATI GARA:
Tempo: 1:46.17
Distanza: 74.9 Km
Velocita' media 42.2 Km/h
Velocita' massima: 58.2 km/h (non in volata ma nelle progressioni del gruppo)
Battito medio: 164
Peso al mattino: 75.0 Kg (speravo meglio)

lunedì 10 agosto 2009

3à Tappa Giro del Veneto

Questa mattina mi sono svegliato ancora bene con le gambe abbastanza appost e sopratutto di buon umore, 75.0 kg il peso che finalmente mi da qualche soddisfazione. Oggi la terza tappa si e' svolta a Vescovana in provincia di Padova, e ci sono andato in macchina con il mio amico Radames, oggi ero 90 km distante da casa veramente troppi per andarci in biciletta. Il circuito e' stato finalmente veloce e scorrevole di 12 km da ripetere 6 volte per 70 km scarsi di gara. Anche oggi eravamo molti alla partenza e sopratutto molta qualita', tra ex prof, semi prof e ciclo prof oramai il livello "amatoriale" e' strabiliante. La gara si e' decisa pronti-via purtroppo se ne sono andati via in 6/7 immediatamente allo start e non siamo piu' riusciti a riprenderli, davanti hanno volato visto che dietro avevamo 44 di media !!! Io ho provato al secondo giro ad uscire in 4-5 con il campione del mondo, abbiamo menato a tutta sempre a 50 km/h, io ero al gancio sempre oltre i 190 battiti, purtroppo non e' bastato, abbiamo recuperato quasi 1 minuto e siamo arrivati a 200/300 metri dai primi senza riuscire ad aganciarci, io ero proprio a tutta e di piu' non potevo andare, per questo dico bravi ai fuggitivi che hanno fatto un gran numero. Dopo questo sforzo siamo stati ripresi dal gruppo e per me la gara e' finita li', mi sono messo in fondo con il rapporto agile e ho pensato solo a portare a casa le gambe nel miglior modo possibile. In classifica generale sono intorno alla 12 posizione, purtroppo non piazzandomi coi primi non riesco a fare punti pertando la mia classifica non credo potra' migliorare di tanto, rimane un ottimo esercizo di allenamento e sopratutto una bella esperienza su una gara di altissimo livello.

DATI TOTALI DEL COMPUTERINO:

Tempo: 2:07.56
Distanza: 80.2 Km
velocita' media: 37.6 Km/h

Kcal: 1404
Battiti medi: 147

DATI GARA:

Tempo: 1:33.07
Distanza: 66.9 Km
Velocita' media: 43.1 Km/h
Battiti medi: 160

Peso al mattino: 75.0 kg

domenica 9 agosto 2009

2à Tappa Giro del Veneto

Dopo la massacrata di ieri, stamattina mi sono svegliato tutto sommato benone, le gambe avevano dei normali dolorini da attribuire alla supercompensazione, e il peso e' stato una piacevole sorpresa 75.3 kg ... almeno tutti i km di ieri sono serviti a qualche cosa. Cosi' preso dal' entusiasmo ho deciso di andare anche oggi a correre in bicicletta partendo da casa, la tappa di oggi e' stata a Istrana (tv) e ci sono arrivato dopo 32 km fatti molto tranquillo con il 52x19 ma senza spingere, purtroppo sarebbe molto piu' bello se non ci facessero partire tutti i giorni alle 14:00 con oltre 30° di temperatura, se le tappe fossero alla mattina, sarebbe molto piu' leggero. Ad ogni modo l' organizazzione delle tappe e' molto buona, il costo per partecipare ad ogni tappa e' di 10 euro ma ogni giorno danno un omaggio che compensa in parte il costo d' iscrizione. Anche oggi abbiamo fatto un circuito molto nervoso pieno di curve, e alla partenza eravamo oltre 100. Prima della partenza ho anche controllato l' ordine di arrivo di ieri e sono arrivato esattamente 16 di categoria per il gioco delle classifiche mi ritrovo al 13 posto nella generale ma in realta' grazie solo ai punti di partecipazione e non mi faccio nessuna illusione di classifica, purtroppo non sono in condizione. Oggi per dire la verita' stavo anche discretamente bene ma per vari motivi che preferisco tralasciare, non ho combinato nulla, finita la gara sono ritornato a casa agile con il 39x16 e alla fine ho fatto ben 130.5 km e anche oggi tutto sommato sono arrivato a casa benone e abbastanza soddisfatto, stanco ma non rovinato e questo e' un bel segno, credo proprio che tutto questo lavoro mi sara' utile tra un mesetto quando spero di ritornare in forma e avere il secondo picco di condizione.

DATI TOTALI DEL COMPUTERINO:

Tempo: 4:22.41
Distanza: 130.5 km
Velocita' media: 29.8 km/h

DATI DELLA GARA:

Tempo: 1:20.22
Distanza: 59.1 km
Velocita' media: 44.1 Km/h

Battiti medi: 166

Peso al mattino: 75.3 Kg

sabato 8 agosto 2009

1à Tappa Giro del veneto

Oggi a Ponte di Piave e' cominciato il Giro del Veneto in verita' sono si 7 tappe consecutive (solo circuiti e nessuna tappa in linea) ma il fatto che la classifica finale sia a punti e che si possa partecipare a quante prove si voglia, toglie molto dal punto di vista tecnico. Ad ogni modo alla prima tappa c'e' stato un vero pienone, la nostra categoria alla partenza eravamo in 104 e credo nelle 4 gare totali di oggi, siamo stati vicini ai 400 corridori. Io sono andato e tornato in bicicletta da casa quindi anche se non mi sono piazzato, con i soldi che ho risparmiato di benzina e' come avessi preso un premio anche oggi. La gara e' stata organizzata molto bene, ma purtroppo il circuito si e' rivelato troppo stretto e pieno di curve con il risultato che pronti via causa un buco, si sono trovati davanti in 25 e non li abbiamo piu' ripresi, io volevo ritirarmi al primo giro tanto la corsa era andata, ma ho voluto fare un po' di gamba lo stesso, anzi all' ultimo giro sono scattato forte in 3 con un mio compagno di squadra, abbiamo tirato di brutto a 45 km/h regolari e siamo riusciti ad arrivare con un po' di vantaggio sul gruppo, direi quasi primi degli "umani", non so cosa sono arrivato di categoria ma sicuramente fuori dai 10 anche se di poco, finita la gara me ne sono tornato a casa agile con il 39X17 a 25 km/h e ho cercato di recuperare perche' domani c'e' la 2à tappa a Istrana, speriamo sia un circuito meno tecnico dove si puo' stare anche un po' a rimorchio nella pancia del gruppo.

DATI TOTALI DEL COMPUTERINO:

Tempo: 3:45.31 Distanza: 116.2 Km Velocita' media: 30.8 Km/h

Battiti medi: 141

Kcal: 2298

DATI GARA:

Tempo: 1:28.36 Distanza: 62.3 Km Velocita' media: 42.1 Km/h

Battiti medi: 170 (su 1 ora e mezza !!!)

Peso al mattino: 75.6 Kg

Ecco come lavora a secco Lance Armstrong ..........


video

Certo un conto e avere una palestra personale con atrezzi professionali , un personal trainer, tutte le strumentazioni tecnologiche possibili immaginabili e un conto e' allenarsi nel proprio garage con un paio di manubri di plastica comprati al mercatone, ad ogni modo la fatica il sacrificio e la forza di volonta' credo rimangano gli stessi, sia che uno faccia dello sport la propria professione, sia come hobby. Anche se il contorno cambia, la passione e la voglia di faticare, credo siano universali per tutti, come il piacere di fare sano sport e la leale competizione.

giovedì 6 agosto 2009

F1 fatta bene

Martedi' scorso avevo fatto il doppio giro della morte, ma nel secondo giro con i F1, avevo fatto un po' da gregario per i ragazzi della Liquigas Young che erano venuti con me. L' ho fatto con molto piacere, in fondo sono piu' grande di loro, ma non di tantissimo, sarebbe il mio sogno poter partecipare a delle gare agonistiche "vere" anche come porta borraccia, quindi non mi rimane che "giocare" a fare il corridore cicloamatore adesso in eta' piu' matura, ad ogni modo nella volata finale ero partito lungo per favorire lo sprint loro. Oggi pero' volevo fare un po' la corsa per me ed essere piu' convinto, in fondo certi meccanismi come chiudere a tutta su una fuga, scattare per andare all' attacco e sprintare al massimo, vanno provati anche e sopratutto in allenamento. Non eravamo tantissimi come martedi ma diciamo una quarantina buoni, anche la velocita' e' stata leggermente inferiore ma roba di 200 metri di differenza quindi niente di importante. La differenza grande e' stata sulle "fiandre", un pezzo strategico di strada a circa 5 km dall' arrivo, dove il vento e' contrario e la strada tira leggermente in su, scattando forte e poi dando continuita' all' azione qui si fa la differenza. All' attacco erano in 6-7 e qui sono partito secco dal gruppo e proprio in cima sono riuscito ad accodarmi, senza respirare ho cominciato a girare un po' in apnea, ho buttato l' occhio su frequenzimetro ed ero quasi a tutta sui 190 battiti, ma al contrario di altre volte sentivo di avere un bel fuori giri. All' inizio di Musestre, dopo un paio di strappate forti, siamo rimasti in 6, ma il peso dell' azione era sulle mie spalle e sopratutto su quelli del mio amico Costa Federico un podista di altissimo livello che pero' da buon ex ciclista non ha perso il vizio dei 50 Km/h in bicicletta. Fatto sta' che siamo riusciti a resistere al treno del gruppo e ad arrivare all' arrivo con 300/400 metri di vantaggio. Oviamente non abbiamo fatto la volata siamo arrivati tutti e 5 assieme (1 che tra l' altro era rimasto a rimorchio durante la fuga ha ben pensato invece di fare lo scattino .....) Io sono rimasto molto ma molto soddisfatto della nostra azione, sopratutto del fuori giri finale, mi sentivo sotto sforzo ma non in asfissia e le gambe non si intossicavano, questo mi ha lasciato una bella sensazione dentro.

DATI TOTALI DEL COMPUTERINO:

Tempo: 2:53.43
Distanza: 93.2 Km
Velocita' media: 32.2 Km/h
Velocita' massima: 57.4 Km/h

Battiti medi: 141
Kcal: 1780

DATI GIRO F1:

Tempo: 52:14
Distanza 35.5 Km
Velocita' media 40.7 Km/h
Batti medi: 163 (ben 9 battiti medi in meno sullo stesso percorso)

Peso al mattino: 75.6 Kg

RETTILINEO DI CA' TRON ASFALTATO NUOVO


MA LE FONTANE CON ACQUA POTABILE DOVE SONO SPARITE ???

mercoledì 5 agosto 2009

Apertura nuovo centro allenamento

Oggi per vari motivi non ho fatto niente in questi casi si dovrebbe parlare di "riposo", in compenso ho scoperto un nuovo centro"benessere" dove qulsiasi atleta potra' allenarsi in maniera totale ad un livello mai visto .........



video

:O))))

martedì 4 agosto 2009

Doppio giro della morte

GRUPPO F1 IN LOCALITA' MUSESTRE


Con l' arrivo dell' estate e le giornate piu' lunghe, alle ore 17:30 parte da Piazza Favaro il gruppo F1 del quale ho gia' parlato in passato, il gruppo "classico" dei cicloamatori di Dese parte alle 14:30, e' un gruppo piu' tranquillo si gira piu' calmi, l' eta' e piu' elevata e le velocita' piu' moderate intorno ai 40 km/h. Oggi dopo tantissimo tempo per una serie fortunata di coincidenze ho avuto mezza giornata libera e invece che andare sul montello a fare qualche presa, ho deciso di fare il "doppio giro della morte" cioe' prima allenamento con il gruppo delle 14:30 e consecutivamente giro con il gruppo delle 17:30. Alla fine oltre 4 ore di bicicletta con 130 km, di rapportoni e menate a tutta in pianura, buone sensazioni, nonostante fosse quasi due mesi che non facevo un lungo, non ho avuto problemi sulla tenuta, segno che comunque il lavoro a secco a mio avviso rinforza la muscolatura anche a livello della resistenza.


DATI TOTALI COMPUTERINO:


Tempo: 4.09:05
Distanza: 130.5 Km
Velocita' media: 31.4 Km/h
Velocita' massima 54.3 Km/h


Battiti medi: 139
oltre i 160: 51:6
in zona: 1:24.27
sotto i 130: 1.53:12

Kcal: 2491


Il primo giro con i cicloamatori di Dese:


Tempo 1.19:33
Distanza: 41.1
Velocita' media: 30.9 Km/h
Battiti medi: 135


Il secondo giro con i F1:


Tempo: 51.43
Distanza: 35.3 Km
Velocita' media: 40.9 Km/h
Battiti medi: 172 (praticamente 1 ora in soglia)


Divertito, finalmente mi sono sentito bene e ho avuto soddisfazione nell' allenamento, per l' utilita' questo non posso scommetterci in quanto e' abbastanza logorante un allenamento di questo tipo, ma di sicuro a livello mentale' e' molto appagante e a volte e' quello che conta di piu', semplicemente divertirsi in bicicletta.


Peso al mattino: 75.8 Kg

lunedì 3 agosto 2009

Giornata nera :O((((

Non so se avete presente quelle giornate nelle quali vi alzate dal letto e tutto va male !!!!! Oggi e' stata quella giornata per me, non c'e' stata una sola cosa oggi che abbia girato per il verso giusto, una serie di eppisodi negativi, che mi hanno rovinato la giornata, spero solo passi veloce e che almeno le sfighe si siano accumulate tutte oggi. Almeno cosi' dovrebbe essere. Lascio stare oviamente eppisodi personali e lavorativi ma anche qui ce ne sarebbe molto da dire, passero' direttamente alla mia giornata ciclistica. Alla mattina mi sveglio abbastanza rotto e capisco subito che non e' aria .... mi peso e sono 76.1 spero di avere ritenzione idrica perche' a questo punto la cosa si fa' drammatica, passo la mattinata a lottare contro un concatenarsi di avenimenti nefasti, quando finalmente arriva sera tarda e decido di fare un bel giro in bicicletta con lo scopo ben preciso di rilassarmi. Di solito al lunedi' faccio un giro di scarico fatto lungo ma tranquillo, ma con il fegato pieno di tossine e vista l' ora tarda, decido di fare un giro a tutta per ben sfogarmi. Cosi' decido di provare a fare la crono di 23 km che avevo fatto tempo fa, mi riscaldo un 20 km circa e mi porto alla partenza, pronti via e sul primo tratto ( e' un quadrato praticamente) si alza un forte vento contrario, procedo lo stesso , metto il 52x15 e viaggio sui 37-38 km, ma il vento si alza sempre di piu' alzo un dente sul 16 e procedo sui 35 km fino alla fine del primo lato, giro e prendo quello che dovrebbe essere il lato veloce, ributto il 15 e mi riporto a 37-38 km, ma ..... il vento gira e me lo ritrovo di nuovo contrario, i nervi cominciano a saltarmi, mi fanno male le gambe ma decido di tenere duro, il vento e' sempre piu' forte e arriva direttamente dal mare, il cielo si fa scuro scuro (e per la cronaca saranno 2 mesi che non fa una goccia di pioggia) la mia velocita' cala a 33-34 km/h ed e' triste andare cosi' piano in soglia .... Arrivo alla fine del 2 lato e a questo punto mi immagino di trovare finalmente il vento a favore, all' inizio sembrerebbe cosi', riesco a portarmi sui 40 km/h a 175 battiti, ma sento le gambe tremendamente dure e la sensazione comunque e' quella di adare piano, preseguo ulteriormente e clamoroso il vento gira improvvisamente, diventa molto forte la velocita' cala a 32 km/h e comincia a piovere, cosi' non mi resta che decidere di rinunciare a terminare la prova e di girare la bicicletta per tornare a casa. Tremendo, sono uscito per stare meglio e sono tornato a casa che sto peggio, speriamo questa giornataccia passi velocemente, per fortuna non sono sempre cosi' anzi, per fortuna sono molto rare ......

domenica 2 agosto 2009

Gara Meduna di Livenza- corso malissimo

Stamattina, sono andato a fare la gara di Meduna di Livenza, ero andato con buonissime sensazioni, ieri nella sgambata del sabato avevo fatto 10 km al medio in 16:18 record stagionale a 37 di media, riuscivo a tenere costantemente la velocita' attorno ai 40 km/h e questo mi aveva lasciato molto sodisfatto. La gara era alle 11:00 purtroppo un orario molto caldo, con oltre 30° di temperatura, purtroppo io soffro molto queste condizioni climatiche, in piu' alla gara c'e' stata una partecipazaione "stranamente" di alto livello, con alcuni ex professionisti di nome e il campione del mondo amatori categoria Junior, ho messo stranamente per il semplice fatto che non mi aspettavvo tutta questa gente. Alla partenza circa 80 corridori in 2 categorie Junior e Senior, la gara causa caldo e' stata molto strana, si scattava forte, ma poi in realta' l' ossigeno finiva abbastanza presto e si rimaneva a boccheggiare nella piu' totale asfissia. La velocita' e' stata molto alta su 1 ora e 23 minuti su 61 km di gara abbiamo fatto 42.9 km/h di media ma solo perche' siamo partiti molto piano, dopo il primo giro l' andatura era costantemente sui 50-55 km, tante' che senza fare la volata ho registrato una punta massima di 57.0 Km/h !!!! Come al solito la gara si e' decisa per quanto mi riguarda in una frazione di secondo dove una desisione sbagliata ha negativamente condizionato il mio risultato, l' eppisodio e' stato il seguente, nel finale di gara se ne vanno in 5-6 con dentro l' ex professionista della Mercatone uno Ivan Ravaioli e Andrea Ballan il fratello del campione del mondo che e' ritornato alle gare con gli "amatori", capisco al volo che e' il momento decisivo il gruppo comincia a sgranarsi io sono ancora intruppato in mezzo, ma sento di averne parecchia per una sparata, partono in contropedia altri 6-7 corridori e io mi lancio da solo e per un km a tutta con il 52x12 li vado a prendere da solo, davanti i primi hanno ancora 200 metri e ci vuole un ulteriore cambio di ritmo per chiudere definitivamente, sono molto tanco ma non al gancio, pero' quelli che sono con me vedo che non ne hanno piu', cerco di capire la situazione e al volo mi rendo conto che stanno per fare una ripartenza il vice-campione del mondo cadetti e un' altro ex-azzurro di alto livello di ciclocross, solo che al momento dello scatto loro partono sul lato destro della strada e io rimango sulla mezza ruota di uno che e' dietro a loro, fermo come un palo mi faccio beffare stupidamente, avrei dovuto partire immediatamente ma l' attimo se ne e' andato, loro 2 vanno a chiudere sui primi e la fuga va, mi sono sentito esttamente come Filippo Pozzato ieri a San Sebastian, grande sparata per poi fermarsi, io rimango come uno scemo in mezzo alla strada con questi 4-5 e ci facciamo prendere dal gruppo ..... A questo punto faccio gli ultimi 2 giri di gara in coda al gruppo a sbollire la rabbia .... e' sera che faccio la cronaca della gara e ancora mi girano a pensare che dormita ho fatto. La lezione che traggo da questa esperienza e' che in alcuni momenti difficili devo avere piu' carattere e saper soffrire un po' di piu' perche' e' inutile avere tanta forza se poi si fa troppo gli attendisti.

PESO AL MATTINO 75.8 Kg