sabato 29 gennaio 2011

Gara Pista Montichiari 2° Individuale e 2° americana

A TUTTA SEMPRE ... !!!

Dopo 18 anni presentarsi in Pista per una gara non è stato facile, avevo una gran strizza finchè il giudice non ha dato lo start, ma da 2 giorni sentivo lo stomaco che lavorava di brutto.
Alla partenza solo gente di altissimo livello, una cosa pazzesca, praticamente a leggere la lista dei partenti c'era accumulato albi d' oro, titoli mondiali, Italiani, 6 giorni, Classiche tutto, mi chiedevo ma che kakkio ci faccio io qui ....
Ad ogni modo però pensavo anche che da giovane nemmeno io ero proprio scarso in Pista, dove ci vuole tanta potenza e cervello fino per ragionare veloce.
Mi sono reso conto che se devi fare una salita, comunque metti l' agile e vai su, se è durissima e sei poco allenato metti la compact con il 29 e vai sempre su .... In Pista se non vai, vieni giù ... !!!
Semplicemente la Pista ti respinge se vai piano ed è un Ciclismo difficilissimo, ma proprio per questo il più bello che esista, certo va capito un pò come potrebbe essere guardare una partita di scacchi a modo suo.
Ad ogni modo per farla breve ho portato a casa due risultatoni fenomenali, il primo nell' Individuale a Punti (o Corsa a Punti come viene chiamata adesso) raggiunto con un bel numero, un attacco a due con un grande Saveliu (che per la cronaca è Campione Nazionale su Pista) e poi ancora secondo nell' Americana corsa in coppia con Pinos, dietro comunque a due grandissimi corridori (Zanotti vincitore nel 2010 della Coppa San geo e Luca Salvadeo 4° al Campionato del Mondo FCI su Pista), tanto per capirci giravamo in 17 secondi al giro alla media di 53 km/h .... PAZZESCO, qui si che si va A TUTTA ... !!!

FUGA a 5 ATTACCA SAVELIU

RIPARTO DAL GRUPPETTO E MI AGGANCIO AL PRIMO
Questo in pratica è stato il numero del giorno anche se mi è costato i crampi


NEL FINALE DOPPIAMO IL GRUPPO GUADAGNANDO IL GIRO

QUINDI IL FINALE è un BEL SECONDO POSTO
Se non sbaglio la classifica è:
1) Saveliu
2) Io
3) Chiarini
4) Pinos

PARTENZA DELL' AMERICANA (o MADISON)

IO e PINOS con la STESSA MAGLIA

PRESENTAZIONE DEI CORRIDORI

MUSICA A PALLA E PRESENTAZIONE in STILE 6 GIORNI !!!

DURANTE LA GARA siamo SECONDI e PRENDO il CAMBIO

L' ATTACCO a META' GARA RESTIAMO in 5

IO SECONDO dietro A ZANOTTI

UNA VOLTA PRESO IL GIRO MI RIPORTO AL COMANDO DELLA GARA

Il finale dell' Americana è stato fantastico, siamo partiti subito fortissimo, ma visto che stavamo perdendo punti, abbiamo verso metà gara provato a risolvere la corsa con un attaccato, mi sono ritrovato in testa da solo alla gara, mancavano circa 30 giri e qui ce la siamo giocata fino in fondo, purtroppo ci hanno ripreso, io a quel punto ho sbiellato di brutto e il cervello semplicemente non mi funzionava più.
Lo speacker non lo sentivo nemmeno, non mi sentivo nemmeno più la testa e cercavo disperatamente con gli occhi il "Maestro" Andrea Surplace che ci dava le direttive e a questo punto Andrea Pinos immenso compagno di giornata ha salvato il risultato, io sapevo che nei miei turni, dovevo solo rimanere attaccato ai primi come potevo, senza staccarmi dalla fuga, ma oramai ero che mi trascinavo con i gomiti, ho dato tutto, tutto quello che potevo e nella volata finale come ho detto primo Zanotti-Salvadeo e secondi Io-Pinos, al terzo posto la coppia Ravasio-Esposito.

INDIMENTICABILE TUTTO

ELENCO PARTECIPANTI CORSA MADISON

NUMERO 1 ROSSO
SALVADEO LUCA
SEIGIORNISTA - STRADISTA
4° AL MONDIALE 2010 INDIVIDUALE A PUNTI
VINCITORE DI 3 MILANO SANREMO

NUMERO 1 NERO
ZANOTTI MARCO
STRADISTA - VELOCISTA
VINCITORE LO SCORSO ANNO DELLA
PRESTIGIOSA COPPA SAN GEO
ATTUALMENTE CON I COLORI DELLA NGC CASATI

NUMERO 2 ROSSO
CARINI GIOVANNI
VELOCISTA
CAMPIONE ITALIANO STRADA CATEGORIA ELITE
ATTUALMENTE CON I COLORI DELL'ARKA

NUMERO 2 NERO
TERENGHI IVAN
SEIGIORNISTA PISTARD
CAMPIONE ITALIANO INSEGUIMENTO A SQUADRE
ATTUALMENTE CON I COLORI DELL'ARKA

NUMERO 3 ROSSO
RAVASIO GIUSEPPE
PISTARD
ATTUALE CAMPIONE ITALIANO
DELL'INDIVIDUALE A PUNTI E SCRATCH
DA ANNI SUI PODI A LIVELLO INTERNAZIONALE

NUMERO 3 NERO
ESPOSITO MASSIMO
PISTARD VELOCISTA DI RAZZA
CORRE PER CICLI ESPOSITO
VINCITORE DI NUMEROSI TITOLI DELLA VELOCITA'

NUMERO 4 ROSSO
TESINI GIAN CARLO
PISTARD - SEIGIORNISTA
HA MILITATO NELLA DARI-MEC
CORRIDORE VINCENTE SIA SU
STRADA SIA SU PISTA

NUMERO 4 NERO
GATELLI CARLO
PISTARD - VELOCISTA
HA MILITATO da DILETTANTE nella CUPOLA D'ORO
VINCITORE della VELOCITA alla TRE SERE DI MILANO

NUMERO 5 ROSSO
MARCARINI ANTONIO
PISTARD - SEIGIORNISTA
CORRIDORE DELLA MAPEI DELU'
DA POCO RIENTRATO NEI VELODROMI

NUMERO 5 NERO
VALOTTI MAURO
2° AL CAMPIONATO ITALIANO JUNIORES
DA DILETTANTE VINCITORE DI NUMEROSE GARE SU STRADA
CORRIDORE DELLA MAPEI DELU'
DA POCO RIENTRATO NEI VELODROMI

6 ROSSO
BETTINELLI CHRISTIAN
OTTIMO VELOCISTA
CAMPIONE ITALIANO VELOCITA'
CAMPIONE ITALIANO CHILOMETRO DA FERMO

6 NERO
MATTAVELLI LUCA
CORRIDORE COMPLETO
DA POCO TORNATO NEI VELODROMI
VINCITORE DELLA AGRATE - CAMPIONE D'ITALIA

NUMERO 7 ROSSO
GRIMANI ENRICO
PISTARD - SEIGIORNISTA - STRADISTA
PROFESSIONISTA DELLA MAGNIFLEX
NUMEROSE VITTORIE IN CARRIERA

NUMERO 7 NERO
MIRKO MANZINI
CORRIDORE DELLA PALETTI
2 VOLTE CAMPIONE ITALIANO GRAN FONDO
DA POCO RIENTRATO NEI VELODROMI

8 ROSSO
MARCO ZILIOLI
DA POCO APPRODATO ALLA PISTA
HA GIA' ESPERIENZA DI GARE ALL'ESTERO
CORRIDORE DELLA MONTICHIARESE

8 NERO
COLOMBO ALDO
CORRIDORE DELLA MOBILBRIX
CARATTERISTICHE DI VELOCISTA
NUMEROSE VITTORIE IN CARRIERA

NUMERO 9 ROSSO
TORTATO SIMONE
CORRIDORE DEL BARBARIGA-FRANGO GOMME
VELOCISTA
NUMEROSE VITTORIE IN CARRIERA
DA POCO RIENTRATO NEI VELODROMI

NUMERO 9 NERO
ANDREA PINOS
EX PROFESSIONISTA
PISTARD - SEIGIORNISTA
CAMPIONE ITALIANO MADISON

11 ROSSO
RICCIUTTELLI MAURO
SEI GIORNISTA PISTARD STRADISTA
VINCITORE DELLE PIU' IMPORTANTI
CORSE DILETTANTISTICHE
A LIVELLO MONDIALE
DETENTORE DEL PIU' ALTO NUMERO
DI VITTORIE IN CARRIERA
11 NERO
PEZZETTI ENRICO
SEI GIORNISTA - PISTARD - STRADISTA
VINCITORE DELLE PIU' IMPORTANTI
CORSE DILETTANTISTICHE
DALLA MONTECARLO-ALASSIO
ALLA COPPA D'INVERNO
SQUADRA ATTUALE: I SIGNORI DEL CICLISMO
NUMERO 12 ROSSO
ALBERTI FABIO
PISTARD - VELOCISTA
CORRIDORE DELLA MAPEI DELU'
ATTUALE CAMPIONE DEL MONDO DELLA VELOCITA'
DA ANNI SUI PODI A LIVELLO INTERNAZIONALE
NUMERO 12 NERO
VANZO ALBERTO
PISTARD - CRONOMEN
CORRIDORE DELLA MAPEI DELU'
ATTUALE CAMPIONE ITALIANO INSEGUIMENTO

Il MAESTRO ... !!!



venerdì 28 gennaio 2011

Montichiari Prove Americana


PROVE AMERICANA

Se si potesse paragonare il Ciclismo alla Scuola, quando uno comincia va al' asilo, poi quando comincia a gareggiare va alle elementari, finchè diventa un professionista ed è alle superiori, il Ciclismo su Pista è l' Università del Ciclismo, una fonte inesauribile di sapere ... !!!
Una Americana o Madison è un dottorato, un Master in Ciclismo e quando lo passi puoi dire di sapere andare in bicicletta come si deve.
In Pista devi imparare a pensare ad una velocità 10 volte maggiore, quella frazione che decide le gare su strada, in Pista la provi ad ogni giro, si gira con rapporto fisso 48x16-15 a 130-140 Rpm con medie attorno ai 48-50 Km/h, devi avere un colpo di pedale micidiale che sembrerà banale ma ti deve far andare A TUTTA, senza mai fare fatica, devi saper limare, ma devi anche prenderti le responsabilità quando serve e chiudere sugli attacchi.
Una volta che sai correre in Pista, poi su strada sembrerà una passeggiata, chi corre in Pista e poi passa su strada è potenziato di 10 volte, un Doping naturale che alza il livello del Corridore in una maniera incredibile, se per il 2011 dovessi avere quel pizzico che troppe volte mi è mancato, bhe adesso so dove andarlo a trovare.

ZAMBONEN, PINOS, ELVISEJET, IO

RISCALDAMENTO

mercoledì 26 gennaio 2011

Buon Compleanno BLOG 2° Anno

2 anni sono passati da quando per gioco mi sono messo a scrivere questo blog, non avevo nemmeno idea di cosa volessi fare e dove volessi arrivare, per dirla tutta non lo so nemmeno adesso, ma intanto qualche cosa è stato fatto nel frattempo ...
Prendo questo articolo del 26 Gennaio 2009 e faccio copia incolla solo per capire quanto pedalare e il Ciclismo siano di una attualità unica direi eterna ...


Oggi avevo semplicemente voglia di pedalare, per un momento ho dimenticato tutto, e per tutto intendo tutte quelle fisse mentali che disturbano solitamente il ciclista nel suo quotidiano pedalare ..... ho dimenticato il peso, i grammi, ho dimenticato i componenti, il gruppo la forcella, ho dimenticato anche i battiti e i watt, semplicemente ho pedalato in liberta', ascoltandomi dentro e cercando di godere profondamente la strada, il vento, l' aria e tutto quel ben di Dio che mi sta attorno costantemente, ma che purtroppo ogni tanto dimentico.
E' stata una giornata fredda, secca con uno splendido sole ad illuminare la strada, ma molto fredda con temperatura attorno allo ZERO, con la neve ai bordi della strada a farmi compagnia nel mio viaggio.
In queste giornate si riesce a godere quello che la bicicletta sa dare il computerino non serve, il cardiofrequenzimetro non si sa' nemmeno cosa sia e sopratutto ci si dimentica dell' orologio l' unica cosa che conta e' la meravigliosa simbiosi che si crea tra noi e tutto cio' che ci sta' attorno.
La bicicletta diventa un tutt' uno con noi dove la pedalata si coordina con il nostro respiro e dove il nostro corpo emana sensazzioni bellissime, peccato che di queste giornate ne viviamo cosi' poche ........

martedì 25 gennaio 2011

Giro a battiti costanti 130 Bpm Roncade

Oggi ho fatto delle prove a battito costante sulla falsariga dell' anno scorso, ho individuato un nuovo percorso e ho fatto qualche giro a 130 Bpm (ma in realtà stavo sempre più alto come si più vedere).
Mi rendo conto che questo tipo allenamento per quanto mi riguarda sia uno dei migliori in assoluto, si riesce a fare un colpo di pedale agile e costante, la velocità è discretamente alta con relativa facilità e di conseguenza i km sono maggiori.
Inoltre si lavora molto sulla concentrazione e pure sulla respirazione, pertanto direi un allenamento ideale per incrementare la resa generale del motore.
La temperatura è ancora fredda, pertanto con questa aria così densa è difficile fare velocità elevate, ad ogni modo grosso modo come frequenza cardiaca e come intensità dello sforzo, credo siano i valori sui quali mi dovrei assestare in caso di partecipazione alla 24h del Montello.
Certo che a questo punto mi sono reso conto che devo assolutamente fare una prova lunga, oggi dopo un paio di ore ho sentito che la stanchezza mi faceva calare la velocità, infatti come si vede i battiti medi si alzano, diciamo che per avere una idea precisa dovrò fare almeno un test sulle 10 ore (12 sarebbe ancora meglio, ma al momento il freddo e la scarsa luce me lo impediscono) se non dovessi causa impegni riuscirci a breve, la metterei in calendario per fine febbraio vedremo.
Ecco comunque i dati su qualche giro, a memoria alla fine dell' estate sui 130 stavo sui 32 km/h forse quasi 33 quando ero al top, pertanto diciamo che sono un 7-10% in meno dei miei massimi, ma essendo fine gennaio direi che posso ampiamente ritenermi soddisfatto di come sto andando.

lunedì 24 gennaio 2011

La PISTA non è per tutti ....

Ringrazio l' amico Luca per le foto, qui si dovrebbe capire cosa si intende per PISTA ......

Qui si capisce bene cosa vuol dire consumare i tubolari a SINISTRA ....

UN MURO non c'è altra definizione ...!!!


Forza ragazzi tenete duro ....

domenica 23 gennaio 2011

F1 sul Montello 1° a Santa Maria

PARTENZA F1 di IERI (freddo, freddo, freddo)
foto @ blog Marcon

Risultati corse ciclistiche: http://gcmarcon.blogspot.com/

Di certo non sono uno scalatore, non ne ho le caratteristiche, ne tanto meno il fisico ... Ma quando in F1 arrivo su primo a Santa Maria, capisco che ho lavorato bene, ogni uno di noi ha dei termini di paragone, grosso modo sa che da qualcuno le prende e a qualcuno le da sempre metaforicamente e ciclisticamente parlando, ricordo l' anno scorso verso fine stagione di essere arrivato su una volta primo e infatti era il periodo nel quale mi giocavo tutte le domeniche le gare al massimo livello, pertanto ritengo di essere arrivato al dunque e posso ritenermi molto soddisfatto.
Una cosa è andare va con gli amici ed avere la sensazione che si sta andando forte e altra cosa è trovarsi in un gruppone di Atleti come la F1, dove bene o male la sfida è vera e inutile girarci attorno si corre per arrivare primi in salita, compresa gente che va veramente forte e quindi il termine di giudizio diventa molto ma molto più veritiero.
Ad ogni modo ero abbastanza inkakkiato in quanto mi ero immaginato di correre il week end le gare del Menegatti di Igea e Canuzzo, ma avendo annullato la corsa di sabato, oggi non me la sono sentita di fare 600 km di macchina per una corsa di 40 ... E quindi ho preferito allenarmi, A TUTTA ...!!!
Partito da casa, mi sembrava di essere in una ghiacciaia, erano -3° gradi infami e pungenti, la prima ora siamo stati costantemente a -2° e solo verso le 12:00 il termometro è arrivato a segnare 3-4 gradi ..... Temperatura media del giorno 1.4° la più bassa in assoluto mai registrata, CRIOTERAPIA ... !!!
Nonostante il freddo comunque eravamo sempre tanti e oramai con le corse anche in Veneto alle porte, tutti hanno voglia di dare qualche bella sgasata.
Abbiamo fatto prima la panoramica ovviamente A TUTTA, poi abbiamo preso la presa 5 anche questa A TUTTA, dove sono riuscito a passare per primo su entrambi i GPM, ma come ben si sa la maglia verde virtuale si gioca sempre a Santa Maria in cima al Montello.
Dei 30-40 iniziali, abbiamo preso la salita finale in 7-8, quelli più forti, io non essendo uno scalatore, dovevo per forza di cose giocare in difesa, cercando di stringere i denti per non farmi staccare e per poi giocarmi una eventuale volata finale.
Il ritmo è stato come sempre folle, velocità da pianura fatta in salita .... Ad ogni modo sono riuscito a soffrire all' inverosimile e a rimanere attaccato ai primi 4-5 che eravamo rimasti su tutti gli strappi più duri, poi arrivati sull' ultima gobba sono partito con il 53x17 e ho fatto credo una gran volata di piena potenza arrivando primo, mi giro e secondo è arrivato Teo dell' ITALIANJET mio compagno di allenamento per tutto l' inverno e a quel punto ho capito di quanto abbiamo lavorato duro, veramente alla grande, avremmo sofferto pure il freddo, alcune domeniche anche la pioggia, ma oggi i risultati si sono visti e tutto il lavoro fatto, ha pagato alla stragrande.
Scusatemi l' euforia, ma mi succede 1 volta all' anno di arrivare su primo a Santa Maria e quindi oggi un pò me la godo :O)))))

ALTIMETRIA E FREQUENZA DI OGGI

sabato 22 gennaio 2011

Abbigliamento ITALIANJET 2011

Da oggi fino a Sabato prossimo raccolgo gli ordini per l' abbigliamento 2011, per ovvi motivi organizzativi accetto ordini solo su modulo stampato qui sotto, compilato in ogni dettaglio e con il pagamento anticipato.
Purtroppo la gente è tanta adesso e non ho come di gestire gli ordini in via "amichevole o telefonica" come quando eravamo all' inizio.
Per chi non è pratico della stampante lascerò qualche copia del modulo in negozio da Max a Quarto d' Altino oppure nel negozio Thun Shop a Valecenter.

Grazie della collaborazione.

MODULO DA STAMPARE

venerdì 21 gennaio 2011

Pista Montichiari

DENTRO AL "TEMPLIO"

Dopo circa un anno, sono riuscito a ritornare a Montichiari per girare in Pista, circa 1 oretta e mezza di macchina in compagnia di Elvis delegato ad insegnarmi a "GIRARE A TUTTA ...!!!".
In gergo tecnico mi ha promesso che avremmo consumato il tubolare a sinistra ..... Tenendo presente che si gira in senso antiorario e le curve paraboliche si trovano a destra è facile capire cosa intendesse dire ..... :))))))
Faccio una premessa, arrivato verso le 19 di sera, scendevano dal Velodromo circa 30-40 allievi (15-16 anni) e cominciavano a girare gli esordienti (13-14 anni) altro gruppone da oltre 40 comprese le ragazze, nel frattempo io ed Elvis ci siamo preparati, cambiati, sistemato le bici e alle 20:00 in punto è cominciata la nostra sessione di lavoro con gli amatori (altri 30-40 corridori).
Non ho idea di quanti fossero alle 17 gli Junior ma facendo due conti è facile immaginare che la Pista abbia fatto indicativamente 200 presenze nel pomeriggio .....
Noi abbiamo pagato 10 euro l' entrata, probabile che molti abbiano delle convenzioni o degli abbonamento, certo che è facile capire come una pista economicamente parlando, non sia un posto molto differente da una qualsiasi palestra o piscina che si trova normalmente in qualsiasi città.
Mi viene naturale chiedermi, come sia possibile che nella provincia più ciclistica d' Italia (Treviso) esattamente nel "mitico" nord-est economico... NESSUNO e dico NESSUNO siamo mai riuscito a trovare i soldi per costruire una struttura del genere, non voglio fare i nomi di tutti quelli che negli anni si sono lavati la bocca promettendo il miracolo, fatto stà che da quando sono piccolo da circa 30 anni che sento che a Treviso sarà costruita la Pista, a questo punto chiunque lo farò e se lo farà sarà sempre troppo, troppo , troppo TARDI.
Per il resto girare in un "templio come Montichiari è una esperienza praticamente mistica, difficile dire cosa si prova a "volare" a 60 km/h su quelle paraboliche, dico solo che facendo i lanci a ruota di Elvis, il primo arrivato mi sono sentito come un meteorite che si schiantava sulla terra, tanta è la forza centrifuga che quando on si è abituati, la corsi si deforma come se si fosse sotto l' effetto di un potentissimo stupefacente .....
Al secondo lancio le cose sono andate "leggermente" meglio, dopo aver girato a blocco in alto sulla balaustra, ci siamo lanciati e arrivato ad inforcare la curva, stavolta mi sono sentito come se stessi entrando dentro un' onda oceanica ....
Solo al terzo lancio ho "cominciato" appena appena a sentire un pò di confidenza con la velocità, ma l' adrenalina è unica, potrei paragonarlo al Gardaland quando ci si lancia dalle montagne russe, non esiste nel Ciclismo su strada una emozione così forte, una scarica di adrenalina purissima che ti prende la testa e ti gasa in una maniera pazzesca .... Peccato sia così lontano e ci posso andare così raramente .....

ELVIS in SURPLACE

BICI DOLAN DEL VELODROMO

LA CORSA AMATORY DAY per SABATO PROSSIMO ....

mercoledì 19 gennaio 2011

ROTOR Q-Rings

ARRIVATE LE CORONO ROTOR modello AEREO

Detto fatto, senza nemmeno rendermene conto, mi sono ritrovato le Q-Rings ROTOR modello AEREO montate su quello che a questo punto è il mio aereo :))))
La mia bici mi piace da matti sembra tutta carenata, certo non a tutti può piacere così, ogni uno ha i propri gusti estetici, ma a me piace da matti, sarà l' effetto placebo del suo insieme, ma stasera mi sentivo andare alla grande, un medio da paura e la gamba che girava da sola ...
Appena montate l' effetto è assurdo, sembra come di perdere pedali, così per almeno la prima ora, poi la muscolatura ha magicamente cominciato ad auto-tararsi e alla fine dell' allenamento la mia percezione era di avere delle corone perfettamente tonde !!!!
Ci sono 5 livelli di settaggio 5 l' ellissi minima, fino a 1 il livello dei prof ... Io come primo montaggio visto che sono pure ben allenato l' ho messa sul 3 una via intermedia, già così l' effetto ellittico è notevole, dire se ci sono vantaggi effettivi e reali non è facile senza un misuratore di potenza, di sicuro non mi sono trovato male, mi riservo di provarle più a fondo per fare una recensione più completa.

DATI DICHIARATI DALLA CASA

MAX AL SETTAGGIO FINE

MODELLO AEREO 53 x 39 SU SRAM

IL MIO BOLIDE .... Un cantiere aperto

TEST CAMBIATA DERAGLIATORE

TARATURA LIVELLO 3 e SERRAGGIO

REGOLAZIONE DEL CAMBIO

ROTOR Q-Rings Modello AEREO

video

domenica 16 gennaio 2011

1a Gara del 2011 a Bologna

IO e MIA SUOCERA :)))))

Faccio una premessa dal 1984 cioè da quando ho cominciato a correre, non ho mai vinto la prima corsa, pertanto diciamo che sono nella media della mia carriera ....
Il risultato è che sono arrivato ultimo lo dico subito, ma la storia è molto lunga da raccontare .....
Partiamo dal mattino, la prima corsa dell' anno è sempre speciale, spariscono tutte le chiacchere e rimangono i fatti, quindi c'è un misto di emozione, adrenalina diciamo anche un pizzico di paura che non fa mai male per tenere alto il livello di attenzione (lo diceva anche Rocky :))))))
Per strada c'era una discreta nebbia invernale che piano piano arrivando a Bologna ha lasciato spazio ad una giornata diciamo discreta per il periodo, infatti alla partenza come G1 + G2 eravamo un bel gruppone, credo sui 60-70 partenti.
Il circuito stupendo, uno dei migliori che abbia mai visto, peccato solo per qualche tombino sporgete, ma eravamo in una sorta di circuito automobilistico totalmente chiuso al traffico, lung 2.7 km da ripetere purtroppo solo 15 volte per un totale di 39 km di gara ... Peccato io le odio queste mini gare, ma è veramente l' unica pecca di una corsa perfetta, organizzata dalla Uisp di Ferrara.
Per farla breve la corsa è partita subito a blocco e tutti sembravano andare a mille, il circuito era ben battuto dal vento laterale e spesso si era in fila indiana sul ciglio della strada a specorare ....
Dopo circa un terzo di gara e vari scatti, se ne vanno via in 6, 4 Senior e 2 Veterani per capirci, sembrava un attacco buono, ma sincero io ho sempre avuto la sensazione che li avremmo ripresi ....
Sensazione decisamente sbagliata purtroppo, i primi 6 hanno avuto sempre poco vantaggio, massimo sui 20-30 secondi, insomma li vedevamo sempre, dietro c'è stato un lavoro incredibile praticamente di una unica squadra (La Bellariese) che ha tirato per tutta la gara, solo che non sono mai riusciti a chiudere, insomma stavamo sempre allo stesso identico distacco per tutta la corsa, a volte si guadagnava 5 secondi in un giro e subito dopo li perdevamo.
A circa 3-4 giri dalla fine ho cominciato a capire che forse non era così semplice chiudere sui primi e così ho cominciato a portarmi davanti, tra l' altro mi sono sempre sentito stra-bene, la gamba girava a mille, ma purtroppo la corsa si era messa subito male ed ero un pò nella classica situazione di cacca diciamo .....
Nel frattempo arriviamo al suono della campana e mancano 2.7 km all' arrivo, a questo punto il mio ragionamento è stato semplice, se una fuga ha 5 secondi con una botta si chiude facile, ma chiude anche il gruppo, se la fuga ha 10 secondi con una botta di quelle buone, si chiude sulla fuga e forse il gruppo non chiude, con 15 ci vuole il miracolo, solo con un numero da circo si chiude sulla fuga e di sicuro il gruppo non rientra ......
Bhe io ho contato circa 20 secondi di distacco, quindi diciamo era quasi alla disperata, ma d' altronde non mi vergogno di dire che ho corso per vincere che tanto una volatona di gruppo per il piazzamento non mi interessava.
Quindi sono partito, A TUTTA come si deve fare in questi casi .... 53x13 e subito indurito sul 12, 53-54 km/h e mi sono fatto un km a pecora, praticamente arrivo fino all' ultimo km e i primi sono aperti che quasi si studiano, mi dico, adesso facio il numero e li prendo, il finale è con 4 curve a 90° che non mi favoriscono avendo oramai le gambe di legno, mi sento le vene dei quadricipiti che pulsano tantissimo e le gambe mi fanno malissimo, ma li sto per prendere, li vedo sempre più vicini, mi dico che se gli arrivo a 20 metri in scia poi rientro, ma proprio quando li sto prendendo, loro cominciano a lanciarsi per la volata e io resto ad un nulla, le curve a S con le gambe in acido lattico totale diventano un inferno, mi sarebbe bastato un cambio (Beppe dove eri ???), dico solo 1 per respirare e avrei fatto il numero del secolo ....
Purtroppo a questo punto la mia velocità cala di brutto, dietro comunque il gruppo è lanciatissimo dal treno e prima dell' ultima curva, vengo ripreso e non posso fare altro che mettere il rapporto leggero fino all' arrivo arrivando inesorabilmente ULTIMO.
La sensazione adesso è quella di aver fatto una grandissima gara con una gamba stellare che mi da tantissima fiducia e sicurezza di avere lavorato stra bene, purtroppo il risultato è l' eterno incompiuto che speravo di essermi lasciato alle spalle e che invece continuo a portarmi dietro ....
Unica consolazione l' anno scorso la prima gara andò alla grandissima e poi la stagione continuò abbastanza di M.....A, diciamo che essendo cominciata subito malissimo da ora in poi mi aspetto una stagione alla grande :O)))))

FASI DI GARA

LA VOLATA FINALE DEI FUGGITIVI

VOLATA DEL GRUPPO VINTA DA CANDIAN su CHIAROLLA

ORDINI DI ARRIVO


FILE GARMIN DELLA GARA:

sabato 15 gennaio 2011

VEGETARIANO ... !!!


Perchè Vegetariano

Questo testo è tratto dal sito:

http://www.solaris.it/Solaris/Alimentazione/aliment_005.htm

Le F.A.Q. (Frequently Asked Questions) del non vegetariano

Spessissimo i vegan e i vegetariani incontrano resistenze da parte di chi mangia carne, ma è difficile argomentare contro la nostra scelta! Ecco alcune risposte alle domande classiche, chi ne pensasse altre, può spedircele!


Gli animali si mangiano tra loro, perché noi non dovremmo farlo?

Quasi sempre gli animali che uccidono per cibarsi non hanno altra scelta se vogliono sopravvivere. L'essere umano, invece, può fare a meno di nutrirsi di carne, anzi la nostra salute trae solo benefici da una dieta vegan (o anche vegetariana). Tutti gli animali mangiano le cose più adatte alla loro struttura fisica, solo l'umano non lo fa. Inoltre, dal momento che non prendiamo esempio dagli animali in altri casi, perché dovremmo imitarli solo quando ci fa comodo?

Mangiare carne o no è una scelta personale. Da un punto di vista morale, le azioni che danneggiano altri non sono scelte personali: la crudeltà contro gli animali, come anche l'assassinio o la violenza sui bambini sono azioni immorali. Oggi la società incoraggia il consumo di carne e le crudeltà degli allevamenti intensivi, ma la storia insegna che un
tempo si approvavano la schiavitù, lo sfruttamento minorile e molte altre pratiche che oggi si ritengono inaccettabili.


Se tu stessi morendo di fame su una barca in mezzo al mare e con te ci fosse solo un animale, lo mangeresti?

Qualcuno ha ammazzato altri esseri umani in situazioni simili (e li ha mangiati!). Questo esempio, tuttavia è irrilevante per le nostre scelte quotidiane. Non c'è l'emergenza e non ci sono scuse per uccidere per cibarsi, adesso!


Quanti animali mangia un umano che si nutre di carne?

Secondo le statistiche statunitensi, l'americano medio, nel corso della sua vita, consuma: 21 mucche 14 pecore 12 maiali 900 polli 1000 libbre di altri volatili ed animali marini Una ricerca analoga condotta in Inghilterra ci parla invece di 36 maiali e 750 galline. In Italia non è ancora stata fatta una statistica precisa, sappiamo però che il consumo pro capite annuale di carne è di 82,30 chilogrammi (Istat 1989)


La carne non è il solo prodotto per cui gli animali soffrono; che dire del cuoio?

Generalmente questo tipo di obiezione viene fatta da chi ha una pelliccia lunga fino ai piedi e ti scruta sperando di trovare nel tuo abbigliamento un pezzettino di cuoio per dirti: Ecco! È la stessa cosa! Non è facile eliminare completamente dai nostri consumi i prodotti che provocano sofferenze agli altri animali, ma ciò non significa che non si possa cominciare coll'eliminarne alcuni. I vegan non indossano neanche la lana. Buttare via tutto il proprio guardaroba non è necessario: basterà al prossimo acquisto comprare scarpe e borse in materiali non di origine animale (o non cruenti). Si eviterà così di incoraggiare gli allevamenti industriali.


Ma la produzione di materiali sintetici inquina l'ambiente.

L'industria dovrebbe rispettare di più l'ambiente: se la richiesta di prodotti ecologici aumenta, ovviamente anche la produzione cresce. In mancanza di questi materiali, si può ricorrere a quelli di origine vegetale. Inoltre, anche la produzione del cuoio, della carne e di tutti gli altri prodotti animali è estremamente dannosa ed inquinante per l'ambiente, ed in più provoca sofferenze agli animali ed agli umani addetti alla lavorazione.


Ma anche l'insalata soffre!

Si suppone che anche le piante provino qualcosa che assomiglia al dolore (anche se non c'è nessuna prova attendibile che lo conferma sul piano scientifico). In ogni caso pensando che la nostra vita può infliggere dolore, si tratta di scegliere il male minore. Un amucca ha un sistema nervoso centrale, come gli uomini, e sappiamo con certezza il tipo di sofferenza che deve subire. Inoltre, mangiare piante e frutta è per l'umano cosa naturale, mangiare carne no. Chi pone questa obiezione dovrebbe comunque smettere di mangiare animali, perché questi, nella loro vita, hanno mangiato centinaia di vegetali.


Abolire gli allevamenti significa creare molti disoccupati.

Certamente, il discorso sarebbe anche valido per i vivisettori, i pellicciai, i macellai, i pescatori, ...; d'altronde, quando finisce una guerra l'industria bellica non vende più armi. Dovremmo alimentare le guerre per continuare a produrre armi e prevenire la disoccupazione? Ogni passo evolutivo nella storia ha comportato dei grandi cambiamenti: l'invenzionde dell'automobile non ha certo fatto felici i cocchieri, ma quanti autisti ha creato? E la fotografia? Tanti pittori hanno fatto fallimento, tanti fotografi sono nati; così è per tutto: la rivoluzione industriale, i computers....


Prima di pensare agli animali, dovremmo occuparci degli umani.

La voglia di carne affama il terzo mondo: se non si sprecassero tanti cereali negli allevamenti, ci sarebbe cibo per nutrire tutta la popolazione umana, che godrebbe complessivamente di una salute migliore. In ogni caso, il tempo necessario per mangiare una bistecca non è maggiore del tempo che occorre per mangiare un hamburger di soia: i vegan e i vegetariani hanno tutte le possibilità di pensare all'uomo, senza sacrificare nulla per gli animali (e non soffrono di problemi di scarsa lucidità durante la digestione, il che aumenta la loro rendita in ogni settore!)


Ma se non mangi né carne né pesce né latte né uova, cosa ti resta?!?!

Testo in preparazione - per ora ecco un elenco parziale: Frutta: Mele rosse, gialle e verdi (più o meno farinose), pere di varie qualità (più o meno farinose), agrumi (limoni, arance, cedri, pompelmi gialli o rosa, mandarini e mandaranci, mapo, kumqat o mandarini cinesi, frutta esotica (papaya, mango, guava, babaco, ananas, kiwi, banane di vario genere, da consumare mature o verdi da cuocere), albicocche, pesche a polpa gialla o a polpa bianca, pesche noci, prugne rosse o viola, susine, nespole, uva (bianca, nera, rossa, americana), fichi viola e verdi, cachi, anguria, melone, cantalupo (melone invernale), ciliegie (amarene, vignole, duroni), fragole, fragoloni, fragoline di bosco, lamponi, more, mirtilli, uva spina, ribes rosso o nero, alchechengi (kikinger), fichi d'india, datteri freschi, melograno, avocado, castagne fresche o secche, noci o crema di noci, nocciole (anche crema e granella), mandorle dolci o amare e pasta di mandorle, arachidi, burro di arachidi e granella, anacardi, noci del brasile, pistacchi, pinoli, noci di cocco, uvetta sultanina, uvetta passa (grande). Verdure: Patate gialle, bianche, novelle e dolci, topinambour, pomodori (perini, rotondi, da insalata, pomodorini), cavolfiore bianco o viola, verza (bianca nera, rossa, verde), cavolini di bruxelles, barbabietole rosse, fagiolini (verdi, bianchi, taccole o piattoni), fave, piselli (finissimi, fini, medi), carciofi, carciofini, mammole, cardi, sedano verde o bianco, sedano rapa, melanzane, spinaci, erbette, coste, coste bianche, zucchine, fiori di zucchina, zucca gialla, peperoni gialli, rossi, verdi, carote, finocchi, asparagi, peperoncini dolci o piccanti, rossi o verdi, rapanelle, lattuga, lattuga invernale o estiva, lattuga iceberg, romana, invidia belga, insalata rossa trevigiana, scarola, scarola riccia, germogli di soia, di ceci, di legumi vari, granturco fresco, cuori di palma, foglie di vite. Legumi: Ceci, lenticchie e lenticchie rosse, soia verde, gialla, rossa (azuki), piselli spezzati, fagioli secchi (borlotti, cannellini, bianchi di spagna, messicani), fave secche. Cereali, farine e derivati vari: Farina di grano tenero e grano duro, integrale, bianca e semintegrale, semola di grano duro grossa o fine, farina di grano saraceno, farina di ceci, farina di riso, farina di carruba, farina di mais, cruda e precotta, farina di tapioca, perle di tapioca, farina di segala, farina di soia, farina d'orzo, fecola di patate, amido di mais .....


venerdì 14 gennaio 2011

1996 ... Vagabonding ....

PREPARAZIONE DELLA BICI ...
Venezia-Verona-Innsbruck-Monaco-Pilzen-Praga

ELVISJET !!!

1996 Viaggio nel Nord Europa
Partenza da casa .....

L' ARENA DI VERONA

MONACO DI BAVIERA

IN GERMANIA ....

CASA PRIVATA in AUSTRIA

REPUBBLICA CECA confine con la POLONIA

PAUSA PRANZO

PAUSA PRANZO da QUALCHE PARTE ....

8 ore di ACQUA a PILZEN

OSTELLO VICINO A BERLINO con AMICI CONOSCIUTI in VIAGGIO

Bho FORSE in ZONA BERLINO

QUANDO c' erano ancora LE FRONTIERE !!!

IL BRENNERO ULTIMA SALITA !!!

QUASI in CIMA !!!

PATATINE PRANZO da CICLISTA ....