lunedì 28 febbraio 2011

Night Bike Ready

video

Finalmente ho trovato il tempo e la voglia di sistemare la bici con le luci per "eventuali" giri notturni e Randonnèe, la luce anteriore è stata abbastanza semplice da sistemare, ero solo indeciso se metterla nella parte destra o sinistra rispetto all' attaco manubrio, ma poi ho deciso di metterla a destra in modo che fosse un pò più vicina al ciglio della strada.
Ho fatto solo un giretto di ispezione e verifica, una "taratura" da fare e l' altezza del fascio che non deve essere ne troppo lungo, ne troppo corto, ma deve avere una lunghezza tale da illuminare adeguatamente la strada, ma anche da rendere la bici visibile.
A naso così se dovessi fare una strada totalmente buia, con luna coperta, una luce forse non è che sia proprio il massimo e una idea potrebbe essere di metterne due, magari da tenere la seconda come luce di emergenza o da accendere solo in casi di necessità.
Devo verificare la durata delle pile, in quanto per fare una corsa come la PBP servono minimo e lo dico da ottimista 2 notti, ma forse anche 3 ......

CATEYE HL-EL 530 Luce Anteriore



La luce posteriore in un certo senso è pure più importante, in quanto ci deve rendere visibili e purtroppo non la possiamo tenere sotto occhio, quindi è fondamentale regolarla bene.
Devo dire che questo modello è impressionante, è veramente potente e credo non abbiamo bisogno di ulteriore potenziamento, magari solo una mini luce in caso di emergenza, anche qui devo verificare la tenuta della batteria, anche se al momento lunghe notti in bici non prevedo proprio di farle :O))))))

CATEYE TL-LD 1100 Luce Posteriore


Lance è sempre il Numero 1

domenica 27 febbraio 2011

Gruppo Sportivo Mosole

Il G.S. MOSOLE categoria ESORDIENTI

Ci sono nel Ciclismo delle persone che nella storia di questo sport senza partecipare o correre nel professionismo riescono a ricavarsi un posto nella Storia dello Sport.
Da quando sono piccolo esiste e non ho idea di quando sia nata, una squadra Ciclistica che segue le categorie esclusivamente Giovanissimi ed Esordienti, cioè i bambini dai 6 ai 14 anni.
Questo tipo di squadre hanno un ruolo fondamentale, perchè prendono in mano ragazzi da formare e li portano alle porte dell' agonismo della categoria allievi.
Una delle squadre più conosciute e che entrano di diritto nella storia del Ciclismo è sicuramente il Gruppo Ciclistico Mosole, del Patron Remo Mosole, una persona che personalmente stimo molto per il bene che ha sempre fatto per il nostro sport.
Con questo Team corre anche il mio nipotino più piccolo Nicolò "El Tigre" e con loro oggi ho fatto una uscita in bici "speciale" un ritorno a ricordi oramai per me lontani di quando ero piccolo e pedalavo con tanta gioia, anche adesso pedalo sicuramente con tanta gioia, purtroppo non sono più così piccolo in quella età magica nella quale tutto è Speciale ed unico.
Mi ricordo quando ero piccolo e ridevo con i miei amici prendendo in giro quei Cicloamatori "anziani" così li vedevo io che pedalavano con biciclette ultra costose e rapportoni durissimi a velocità di 25 km/h .....
Kakkio alla fine credo proprio che così mi vedranno adesso anche loro !!!!
Che ruota incredibile è la vita :O)))) L' unica cosa che invidio loro è che hanno come allenatore un Ex professionista Luca Pavanello prof con la Aki Gipiemme e vincitore a Rio Saliceto, che invece di venire a fare l' amatore, ha deciso di mettersi a disposizione dei ragazzi per insegnarli un sport.
Bello una atmosfera "pulita" fresca mi sono sentito così strano e sinceramente un pò ridicolo a spiegargli che correvo con tutto me stesso delle corse amatoriali "scimiottando" un passato che oramai è andato .....
Però ogni età giustamente ha i suoi frutti e alla mia età c'è esattamente questo, pertanto se da una parte mi sono sentito imbarazzato, sono cosciente che comunque correre in bici è la mia passione e ci tengo a farla al massimo, anche se adesso sono stato un periodo lontano dalle gare, alla fine aspetto solo il momento di rimettermi il numero sulla schiena e ritornare in un certo senso bambino a fare finta di essere ancora un Corridore :O)))))

sabato 26 febbraio 2011

Primo raggio di sole, bene in F1

Finalmente dopo tanto buio, il primo timido raggio di sole, dopo tanto soffrire, finalmente una giornata discreta, nella quale ho sentito le prime sensazioni positive.
Certo è presto per cantare Vittoria, ma certo è che da ora in avanti, mi aspetto di recuperare il tempo perse e di andare verso un periodo positivo.
Oggi la F1 per me aveva un significato più importante del solito, in quanto dovevo un pò provarmi e vedere come era la condizione "al limite".
La giornata è stata bella, sole, non calda ma piacevole, con tanto, tanto vento però a spaccare il ritmo di butto.
Sono andato a prender ElvisJet a casa e alle 13:45 eravamo al ritrovo di partenza.
Alla partenza eravamo una botta esagerata di gente, credo quasi 50, infatti in zona Quarto d' Altino "un personaggio colorito" su un furgone da lavoro è sceso in mezzo alla strada in manichette corte tutto inkakkiato, solo che invece che fare arrabbiare, sinceramente ha fatto tutti un pò ridere perchè era veramente un pò ridicolo !!!! Ve bhe il Mondo a colori si dice .....
Giù dal Ponte di Quarto parte il "Crono" ufficiale e giù in carena sul ciglio della strada, fino a Fossalta però il vento era proprio in faccia e a parte un generoso Vaccaroni che si è messo in testa, gli altri non è che avessero tanta voglia di tirare.
Poi da Fossalta il vento ce lo siamo trovati di lato e qui sono cominciati i guai !!!!
In esauribile Vaccaroni sempre a blocco ha cominciato a fare selezione, senza strappi, ma quella andatura forte che piano piano fa saltare la gente dalle ruote.
Così siamo arrivati fino a Spercenigo quando c'è stato il vero attacco di Marco CiccioCrono, ho visto subito che era partito per "andare" infatti in breve tempo ha fatto il vuoto, dietro di lui un gruppetto di 3-4 e poi dietro ancora io e Elvis con una ventina di superstiti.
A questo punto bisognava prendere in mano la situazione e con Elvis abbiamo concordato un rientro, via di rapportone una menata dentro ai 4, il tempo di rifiatare e via dritti in ripartenza ......
A questo punto all' attaco delle Fiandre siamo rimasti in 4, io Elvis, CiccioCrono e Federico Costa, quelli buoni ho pensato, infatti abbiamo trenato di brutto sui 44-45 km/h senza mai mollare, dietro oramai c' erano corridori dappertutto, ero convinto che era quella buona, andavamo troppo forte, io ero 1 86 battiti ed ero già felice di avere la sgasata e non essere impiccato.
Da dietro però ho visto un numero impressionante di Vaccaroni ce praticamente da solo con altri 3-4 a ruota io penso a quasi 50 km/h per 3-4 km alle Fiandre è venuto a chiudere su di noi un grande davvero !!!!
A questo punto oramai eravamo vicini all' arrivo e in totale saremo stati in 7-8, in contropiede è partito Francesco "mR" e noi dietro al gancio ci siamo un pò aperti, sembrava la botta buona, ma ancora una volta Vaccaroni si è messo davanti a chiudere, ai 500 metri lanciatissimi abbiamo riassorbito Francesco "Mr" io ero in quarta posizione, primo Vaccaroni che lanciava la volata, secondo Pisano "CiccioCrono", terzo ElvisJet e appunto quarto Io.
A questo punto ho detto, me la devo giocare vera, è giusto provarsi, Vaccaroni ci ha lasciato lunghi ai 300 metri e questo ha fregato CiccioCrono che i è trovato nella classica situazione di M... Troppo lungo, ha così finito col tirarci la volata, Elvis è partito a150 metri e forse non voleva forzare del tutto fatto sta che a 30 metri ha calato e io a 57.8 Km/h sono riuscito a passarlo gli ultimi 10 metri e a Vincere la F1 :O))))))
Alla fine 1.19 circa per fare i 50 Km a quasi 38 di media, come detto una rondine non fa primavera, ma arrivare davanti è sicuramente molto, ma molto più bello .....

FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:


venerdì 25 febbraio 2011

Rotor dopo un pò di Kilometri .....

Mi ero ripromesso di parlarne dopo che avrei fatto qualche km e le sensazioni sarebbero state più chiare e consolidate nella mia testa, così eccomi a scrivere qualche cosa di più dettagliato sulle Rotor Aereo.
Non ricordo bene quando le ho montate, a grosso modo era Gennaio, come oramai tutti sapranno, si tratta di corone ovalizzate per dirla in breve, qualche cosa di più tecnologico e studiato se vogliamo andare sul dettaglio.
Fondamentalmente se noi dovessimo pensare biomeccanicamente alla propulsione umana, il maggior rendimento si avrebbe con un gesto verticale esattamente come se si dovesse salire le scale o per capirci quando si fa lo stepper della technogym.
Partendo da questo presupposto di stantuffo, le Rotor praticamente fanno aumentare la fase di spinta, e riducono la fase di risalita della gamba, pertanto in un giro completo di pedalata, la fase nella quale si spinge viene aumentata e la fase nella quale la gamba risale viene accorciata, facendo così a parità di rapporto e di pedalata si ha un risparmio energetico quantificato dalla casa nel 4%.
Questo è quello che succede sulla "carta", poi ci sono le sensazioni, bene premetto subito che la pedalata è diversa e ci mancherebbe, richiede decisamente del tempo per abituarsi sopratutto per i quadricipiti che lavorano totalmente in maniera diversa.
Ho avuto occasione di parlare con qualche prof e non tutti sono riusciti ad adattarsi, pertanto è bene se possibile provarle.
Io credo siano uno strumento valido, ho avuto come detto solo qualche problema di adattamento ai quadricipiti, ma che con i km sto risolvendo, per il resto non le toglierei più a mio avviso sono sommati tutti i fattori un vantaggio e la massima resa si ha con una pedalata ben potente ed allenata (Cancellara, Boonen, Hushovd per capirci il tipo di corridore che ne ha il massimo del beneficio).

Appena prese pensavo di montarle come consigliato da Max a livello 3 e farmi una settimana per poi passare al 2 e poi dopo un' altra settimana portarle definitivamente a 1.
Come detto invece la realtà è ben diversa, dopo 1 mese sono rimasto ancora al 3, il cambio non è così naturale ed immediato, ci vuole adattamento e pure condizione ( "ghe vol a gamba" come si dice da noi), inoltre aumentando l' ellisse, la differenza tra la pedalata normale come ho ancora sul Caad e la pedalata con le Rotor sarebbe ancora maggiore di conseguenza, diventerebbe ulteriormente problematico il cambio di bici.
La soluzione ideale a questo punto sarebbe metterle anche sul caad però sarebbe una ulteriore spesa che al momento però devo rimandare ......
La massima resa si sente quando si è in piedi sui pedali, tipo una salita o una volata, in quel preciso momento si sente tutto il vantaggio dell' ellisse, la pinta è più corposa e duratura e di conseguenza i rilanci, gli scatti e i rilanci sulle salite a mio avviso vengono facilitati.
In definitiva la mia bici "buona" è quella con le ruote alte e le Rotor è un piccolo vantaggio che sommato a tanti piccoli dettagli alla fine si sentono, di certo non fa miracoli come nulla nel Ciclismo, il vecchio detto ci vogliono le gambe rimane ancora un Dogma nel nostro sport, se poi qualcuno mi dovesse chiedere se le consiglierei, io posso rispondere con un "Dipende !!!"
In questo caso vi posso dire solo che le dovete provare, è un pò la differenza che c'è tra una corona col 53 e una compact, va provata e ogni uno di noi in base alle proprie caratteristiche tecniche e fisiche poi potrà rendersi conto se questo strumento è adatto o meno, io personalmente però le considero un ottimo acquisto del quale sono pienamente soddisfatto.

THOR HUSHOVD Campione del Mondo ci Ciclismo

mercoledì 23 febbraio 2011

1° Gran Premio i Mercoledì sul Montello

E oggi finalmente siamo partiti, scherzosamente ho definito l' allenamento di oggi come 1° Gran Premio I Mercoledì sul Montello, perchè come sempre quando si esce con gli amici è Gran battaglia.
Premetto che anche se non sono bene fisicamente, il fatto di trovarmi in compagnia con i miei amici mi ha messo ugualmente di buon umore, ultimamente trovo tanta soddisfazione nelle uscite di questo tipo e un pò meno stimoli nella gara, ma arriveranno anche quelli ....
Ritornando ad oggi, la giornata era particolarmente fredda, 8° gradi alla partenza e 4° gradi quando sono tornato a casa, freddo e vento da nord, a rendere la giornata bella tosta.
Ci siamo ritrovati in 9 tutta gente che fa gare e che ha un certo livello di condizione, infatti in salita mi hanno fatto il classico c ... :))))))
All' andata abbiamo imposto un ritmo forte ma regolare a 35 km/h costanti, poi la prima salita la dorsale da Nervesa, chiaramente planata ....
Purtroppo prima di cominciare la salita, Enrico "presidente" ha avuto un problema meccanico e ha dovuto fermarsi dal meccanico, sinceramente è dispiaciuto a tutti, ma la legge della strada è inesorabile the show must go on .....
Presa appunto la dorsale da Nervesa, qui ho cercato di stare dietro ai primi "fenomeni" un grande Marco Livio ha sgasato di brutto sui dentelli verso la pista da Moto Cross e ho fatto un fuori giri per stare attaccato che poi mi è stato fatale per il resto dell' allenamento, ma comunque sono riuscito ad arrivare ai cannoni con i primi ...

Tempo della scalata della dorsale:

Tempo: 12:33
Distanza: 5.93 Km
Velocità media: 28.3 Km/h
Bpm medi: 173

Giù subito per i S.S. Angeli, discesa a blocco dove non ho recuperato niente, quasi nemmeno il tempo di bere, panoramica a sinistra ancora a blocco e quando abbiamo cominciato la 15 ero già da buttare via, ma questi vanno e tanto ....
Qui si decideva la classica maglia verde "virtuale" ed è cominciata la rumba ....
Io come ho detto sono subito saltato, non avevo più gambe e ho dovuto andare su con il mio passo, fortunatamente mi sono messo la ruota con il 27 e agilino sono riuscito a salvarmi un pelo alla fine ho atto la 15 sui 13 minuti, diciamo un tempo accettabile viste le mie condizioni, davanti numero da circo di Alberto "Lenox" Causin, che ha messo tutti in riga, dopo una grande battaglia con gli altri a seguire.

Classifica finale "ufficiale" del GP:

1) Albero Causin Team Lenox
2) Alberto Cazzador Team Italianjet
3) Francesco Bison Zerotino
4) Marco Livio Grigolin
5) Francesco Sergi Team Italianjet
6) Simone Tortato "
7) Leonardo Carpitella "
8) Enrico Giorgiutti "
9) Enrico Cappellazzo "

FOTO DI RITO A SANTA MARIA


Discesa per il Bondino e doppia fila sui 40 km/h regolari fino a casa, arrivato proprio proprio giusto che cominciava ad essere buio, ma grande soddisfazione, 4 ore a 31.5 di media con 2 belle salitelle non sono niente male e domenica replica (meteo permettendo) per chi vuole unirsi si va sulle PIANEZZE appuntamento ore 8:15 rotonda Standa fine Terraglio, portate via le merendine .......

FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:

Incontro-dibattito sulla sicurezza in bici


Cari ciclisti,
Vi comunico che venerdì 25 febbraio 2011 presso la Sala Conferenze del Centro Culturale di S.Donà di Piave (P.zza Indipendenza) alle ore 20.45 si svolgerà un incontro dibattito relativo alla “Sicurezza del ciclista” (vedere news sul sito web www.udace-venezia.it).
Per l’occasione interverranno il Vice Presidente Udace Dott. Pier Angelo Negri, il Consigliere Nazionale Udace Vanni Adorni e un tecnico qualificato incaricato dalla sez. Polizia Stradale di Venezia.
Ho fiducia in una Vs. numerosa adesione.
L’occasione è gradita per porgere i migliori saluti.

martedì 22 febbraio 2011

Assetto Cannondale Caad 9 Force Sram + Ruotone

MI PIACE SONO INNAMORATO DI LEI :O))))

Oggi ho fatto un cambio di assetto, sono uscito con il Caad e le ruotone e sinceramente non so bene il perchè ma questa bici sembra molto più guidabile e le entrate in curva sempre così come prima sensazione sembrano più sicure e precise .....
A parte questo particolare, l' insieme è da paura, telaio in alluminio e ruotone da 88 sono da paura, la bici è una macchina da velocità, fluida e rigidissima !!!!
Questo è stato il bello della giornata, perchè sarà stata l' aria pesante e fredda, sarà stato che ancora non riesco a stare bene, ma sinceramente non andavo avanti, mi sentivo fermo !!!!
Ero partito da casa bello convinto, con sensazioni ottime per via della bici, ma appena arrivato sul solito percorso e partita la prima ripetuta al medio, l' amara realtà 10.30 e gambe pesantissime !!!
Una sensazione brutta, dolore ai quadricipiti, respiro affannoso e battiti a mille ....
Così scoraggiato e demoralizzato al massimo ho rinunciato a fare le altre, così per finire l' allenamento sono andato incontro al gruppo della F1, che ho "beccato" in zona Monastier, erano una bella trentina e filavano fissi in doppia fila sui 40 km/h.
Io mi sono messo al centro del gruppo, ma proprio non andavo avanti, le gabe non giravano e facevo fatica da matti, sono stato attaccato fino a Quarto veramente patendo e sono tornato a casa molto, ma molto demoralizzato.
E' molto strano quello che mi succede, va bene che ho avuto una brutta infezione e probabilmente il mio corpo continua ad essere debilitato, ma una sensazione così pessima raramente ho ricordo di averla provata.
Va bhe tiriamo avanti aspettando magari un pò di calduccio, per fortuna ci sono almeno le mie amate biciclette che anche se io vado piano, per me rimangono bellissime e mi danno soddisfazione lo stesso :O)))


lunedì 21 febbraio 2011

PAZZESCO Sarah Hammer

E' abbominevole cosa fa Sarah Hammer nell' Omnium finale di Manchester ..... Praticamente scatta a 5 giri dalla fine e tira tutto il gruppo, poi fa la volata e vince !!!!!

domenica 20 febbraio 2011

Allenamento Monfenera + Dorsale del Montello

Oggi non era una gran bella giornata dal punto di vista meteorologico, ma alla fine è venuta fuori una gran bella giornata di sport e di bici.
Ieri sera, non avevo niente in programma di speciale e sinceramente di farmi la solita presetta sul Montello in F1 non è che mi andasse molto, avevo proprio voglia di fare un bel Giro di quelli con la G maiuscola.
Non so come, ma mi viene in mente il Monte Tomba una delle salite più cattive che esistano, non l' ho mai fatto e penso che ne starò ancora alla larga per il momento, ma c'è un versante su 3 che è quello più abbordabile e che qui in zona viene chiamato Monfenera dal nome della strada.
Fatto stà che individuato il giro, faccio un breve giro di SMS e chi se non Teo e Leo potevano essere presenti e felici !!!!!
Così alle 7:30 in punto parto da Quarto e poco dopo mi unisco a loro a Treviso in direzione Feltrina, è una strada abbastanza larga, impraticabile causa traffico durante la settimana, ma ben scorrevole di domenica, fino a Montebelluna è abbastanza piatta, dopo di che comincia a salire costantemente al 2%, ci sono 4-5 cavalcavia consecutivi che hanno una particolarità, salgono e poi non scendo, come fossero dei gradini, questi 20 km, già preparano ben bene le gambe a quello che ci aspetta.
Arrivati alla mitica Arredo House (già squadra dilettanti e professionisti storica) siamo nella cittadina di Pederobba, si svolta a sinistra, si fa circa un km di salita leggerissimo e poi si svolta a destra per la Via Monfenera, qui comincia la salita, io non l' avevo mai fatta (mea culpa) ma per fortuna Teo la conosceva benissimo e in più punti mi ha permesso di salvare la gamba, facendomi respirare quando serviva.

QUESTA E' L' ALTIMETRIA da SALITE.CH

All' inizio la pendenza è subito dura e io con il 39x26 ho faticato non poco a tenere il ritmo, poi sale a tornanti per un bel pezzo, i tornanti sono duri e non fanno respirare nemmeno prendendoli larghi, la paragonerei alla presa 14 del Montello come pendenza, io che non facevo salita da quasi un anno, ma solo le prese, dopo 20 minuti ho cominciato a pagare la scarsa abitudine, per fortuna dopo 3 km e mezzo, la strada molla un pochino eti fa respirare, qui come detto Teo mi ha salvato in quanto mi ha ben spiegato come sarebbe stato il seguito, per la cronaca arrivati nel finale abbiamo trovato anche un ciclista che saliva a piedi !!!!
Qui in un attimo di lucidità ho avuto anche il tempo di guardare il panorama, che giurò è pazzesco, essendo che è la prima salita arrivando dalla pianura, la visuale sembra non finire mai fino al mare, nonostante sia a ben 60 km di distanza.
A 2 km dalla vetta, comincia il bello, sono 3 rampe, la prima in particolare durissima e abbastanza lunga, minimo 3-400 metri, per me un muretto, qui ho dovuto spingere e tirare e anche aggrapparmi al manubrio e fare forza con i lombari per mantenere un minimo di equilibrio ero praticamente fermo ....
Ma oramai ero sopra e passati gli altri due muri, si arriva in cima dopo 7 km e mezzo di salita ben, ben dura, è pane per gli scalatori, questa messa dentro una Gran Fondo farebbe molto male e sarebbe spettacolo puro.

I DATI DELLA MIA SALITA:

Tempo: 41.42
Distanza: 7.60 km
Velocità media: 10.9 Km/h
Bpm medi: 178

Arrivati in cima, abbiamo deciso di ridiscendere da dove eravamo saliti, in modo da aggiungere a quanto programmato, pure la dorsale del Montello .....
Visto che c'eravamo, abbiamo fatto la discesa A TUTTA, giuro, l' abbiamo tirata a ritmo gara, senza esagerare, ma staccando bene in curva, prendendo forte i tornanti e rilanciando di rapportone per prendere subito velocità.
L' ho trovato molto interessante anche questo frangente, in quanto in una ipotetica Gran Fondo, fare bene con la dovuta tecnica le discese è importantissimo, ne va della sicurezza del ciclista, saper guidare correttamente il mezzo è fondamentale e se non si prova mai, si perde sicuramente anche l' abitudine a tirare in un certo modo.
Va bhe poi ridiscesi per la Feltrina, abbiamo fatto la dorsale da Ciano che a questo punto è sembrata praticamente un cavalcavia, 5 km di salita tranquilli fino a Santa Maria della Vittoria per il secondo GPM di giornata, qui ha anche cominciato a piovere e così per non farci mancare nulla, ci siamo anche beccati una bella lavata gelida che aggiunta alle 4 ore e 40 di bici, ai 130 km, ai 1200 metri di dislivello posso dire essere stata la ciliegina sulla torta.
A questo punto di scalare ci ho pure preso gusto e se domenica prossima non correrò l' obiettivo saranno le Pianezze, sperando che qualche altro amico decida di aggiungersi alla "Gita" :))))))

FILE GARMIN DELLA GIORNATA:

sabato 19 febbraio 2011

Per chi ha voglia di pedalare ....

Domani mattina ho voglia di farmi un giro di quelli giusti ....
Il programma è semplice, ritrovo ore 7:30 di fronte il negozio di Max, e per chi viene da Mestre ore 8 e 15 rotonda ex Standa fine terraglio a Treviso, tutta dritta per la Feltrina fino ad Alano di Piave e su per il Tomba dal versante più facile o in alternativa versante da Pederobba , discesa per Cavaso e ritorno a casa verso le 12:30 circa ...... Portatevi le merendine ......

Se qualcuno ha voglia di pedalare ........


Variazione percorso, dopo consulto con chi la conosce :O)))) Il versante sarà quello di Pederobba è più lungo ma più umano, pertanto il percorso è anche accorciato di qualche km .... Portare lo stesso le merendine .....


GLI ALTRI VERSANTI



Capitolo gare al momento sospeso

Al momento, non ho in programma di fare gare, ho solo voglia di rimettermi in condizione il più presto possibile, l' unico modo che conosco per riprendere la condizione è quello di lavorare, bene e tanto.
Molte volte si dice che correre è meglio che allenarsi, questo può essere anche vero per dei professionisti che fanno corse di 200 km che permettono di fare la gara in funzione della preparazione, andando "regolari" per 180 km e per poi sgasare nel finale.
La cosa cambia radicalmente per i cicloamatori, 40-50 km fatti a blocco con continui fuori soglia, a mio avviso non sono una preparazione per la gara, in quanto se uno non sta bene o non è in condizione fisica ottimale, rischia di fare troppi fuori giri che alla lunga potrebbero essere controproducenti.
In più c'è da aggiungere lo stress di dover preparare la macchina, la borsa, comunque partecipare ad una corsa con un minimo di aspettativa per il risultato e tutto questo va consumare ulteriori energie nervose inutilmente.
Fatta questa premessa e considerate le mie condizioni fisiche che sono alquanto precarie per i postumi della brutta infezione che ho avuto, considerato il fatto che a livello psicologico mi sento abbastanza tirato anche per motivi extra ciclistici, ho deciso di sospendere momentaneamente la mia partecipazione alle corse.
Al momento credo che se le cose si sistemeranno al meglio di ritornare a correre il 6 Marzo a Camponogara o in alternativa La Gara di Cerea il 5 ( la corsa più ricca del calendario!!!) in quanto la settimana prossima mi sembra di capire che c'è solo la corsa di Bardolino che però per quanto bella sia, si tratta di 40 km e sinceramente io di queste pseudo corsette fatte solo per spillare soldini agli amatori, nel limite del possibile cerco di evitarle al massimo, niente ovviamente con chi organizza tale corsa, ma sinceramente farmi 300 km di macchina per una corsa di 40, mi vado volentieri a fare il giro del Montello che tanto senza gare si vive bene lo stesso .....
Se la condizione me l' avesse permesso, oggi come molti Veneti sarei andato alla prima corsa di Mariotti, 100 km di gara, premi abbondanti e organizzazione di primo livello, alla fine io dico meglio poche corse ma fatte come si deve.

venerdì 18 febbraio 2011

Bella giornata 17° ancora 4 x 10 min al medio

4 x 10 Minuti di medio (160 Bpm)
Recupero 10 minuti circa tra una ripetuta e l' altra


Alla fine della fiera ho preso la sacrosanta decisione di non correre domani, credo sia doverosa questa scelta, dopo i problemi di salute, non mi sono sentito bene, sento che non ho recuperato e andare a correre in un momento così lo trovo controproducente, meglio continuare a lavorare tranquillo senza caricare la testa di ulteriore stress, inoltre una prestazione negativa avrebbe probabilmente agito in maniera pesante sul mio morale che piano piano con fatica sto cercando di ritrovare.
Girare come un alieno su un circuito di 6 km per due ore non è il massimo della "gioia" ciclistica, nel senso che in un Ciclismo inteso come paesaggi incontaminati, natura, passeggiate e sana attività fisica, una cosa del genere è alienante tanto quasi fare due ore di rulli in un freddo garage senza musica e tv .... !!!!
Ad ogni modo mi considero ancora un "cicloamatore" e per diventare un cicloturista c'è ancora tempo, pertanto il "mio" Ciclismo al momento è preparazione fisica con l' obiettivo di andare più forte e possibilmente per un tempo più lungo possibile.
Approfitto anche per ringraziare pubblicamente tutti quelli che mi hanno sostenuto in questo periodo, in particolare 3 persone, 3 Campioni del Mondo, Sergio Renato, GianMarco Agostini e Giuseppe Chiarolla, 3 Campioni del Mondo che mi hanno costantemente sostenuto e incitato a tenere duro, devo dire che sinceramente la cosa mi ha fatto molto piacere e allo stesso tempo è stato uno stimolo molto importante a tenere duro, 3 Campioni che posso considerare 3 amici, come tutte le persone che costantemente mi hanno fatto sentire il loro affetto nel tempo, GRAZIE.
Ritornando all' allenamento, ho preso in mano l' Imperiale in assetto da "guerra" ruotone a 8 atmosfere comprese, la giornata di sole fantastico con ben 17° era l' ideale per sgasare un pò, ma non è che sono andato più forte anzi per dirla tutta, grosso modo sono andato uguale che con il caad e la strada bagnata (in effetti ho fatto il giro veloce, ma ad una frequenza pià lta di 165 bpm medi quindi un NON record).
Bhe c'è da dire come scusa :O) che magari "potevo" avere le gambe legnose da ieri, in più la "super compensazione" me la aspetto per la prossima settimana, ecco se la prossima settimana dopo tutto questo lavoro, mi dovessi ritrovare a girare senza miglioramenti, sinceramente mi sentirei mooolto peggio, al momento metto via tutto quello di buono che sono riuscito a fare e il tempo dirà se posso ritornare sulla buona strada e se il lavoro avrà pagato come di solito succede e come mi aspetto che sarà.

DATI DELL' ALLENAMENTO:

Tempo: 2 ore e 3 minuti
Distanza: 65 Km
Velocità media: 31.7 Km/h

TABELLA TEMPI SUL GIRO:


giovedì 17 febbraio 2011

C'è qualche cosa da sistemare

Oggi secondo allenamento, sono rimasto due giorni con la voglia di allenarmi e oggi finalmente sono uscito per correre. La strada non era niente di piacevole, un pò umida in quanto aveva abbondantemente piovuto ieri e anche questa mattina.
Avevo deciso di ripetere la serie di medio fatta martedì in quanto l' avevo trovato molto divertente e valido come allenamento.
Purtroppo l' asfalto era ancora umido e molte curve dovevo prenderle con la dovuta cautela, inoltre non sentivo di avere una grandissima giornata .....
Comunque sia ho ripetuto indicativamente le ripetute al medio di 10 minuti, appena partito ero ben convinto, ma ben presto mi sono sentito ingolfato e non andavo come speravo.
Non avevo mal di gambe, ma semplicemente sentivo che non riuscivo a sgasare come speravo.
I tempi infatti sono più lenti di martedì, di poco, parliamo di 5 secondi su 10 minuti, ma tanto basta un pò per scoraggiarmi.
Sinceramente ero partito veramente alla grande quest' anno, ero convinto come non mai e mi ritrovo a febbraio ancora prima che inizi la stagione a vivere un momento molto difficile, prima di tutto fisicamente, non mi sento bene, non ho recuperato dall' influenza e le gambe non girano più e di conseguenza ne risento anche a livello di testa, perchè quando non girano le gambe, non gira nemmeno la testa.
Spero si tratti solo di un periodo diciamo sfortunato, ma quello che mi spaventa è che ho mollato un pò la presa anche sul mangiare e su tutto il resto, vedremo, non ne faccio una malattia, in fondo è così, siamo degli amatori e dobbiamo (e per fortuna possiamo) ascoltare quello che ci dice la voglia e la passione, certo che mi immaginavo tutt' altro in questo 2011 ......
Alla fine su 2 ore e 10 di allenamento ho fatto 70 km a 32 di media che non è poco, quindi mi sforzo di vedere il bicchiere mezzo pieno ....

FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:

Ovomaltina da Forza !!!

Spot con Vanni Pettenella

mercoledì 16 febbraio 2011

martedì 15 febbraio 2011

Finalmente si lavora ...!!!

Finalmente mi sembra di rivedere la luce, oggi ho fatto il primo vero allenamento e già questo mi ha cambiato totalmente l' umore.
Mi ero fatto un programma di recupero del genere: 3 allenamenti alla settimana 2 di medio e 1 di fartleck, da fare il lunedì, mercoledì e venerdì, poi oggi viste le previsioni, ho deciso di uscire oggi e fare riposo domani, così anche se pioverà due giorni come sembra non sarà un problema, ma dopo 10 giorni di stop fermarmi ulteriormente per il meteo sarebbe stato troppo complicato a questo punto.
Ad ogni modo, ho preso su il caad, non per un motivo ben specifico, semplicemente avevo voglia di usarla, posso dire che comunque è una gran bici, a parte i primi 10 minuti "strani" per via del fatto che monto le corone classiche, il resto è la mia bici, anzi direi come posizione la sento addirittura migliore dell' Imperiale.
Fatto sta che mi ero programmato di fare 6 ripetute da 10 minuti al medio, in teoria l' idea sarebbe stata fare una piramide del genere.

1) Settimana 6 Ripetute da 10 minuti = 1 ora di lavoro
2) Settimana 5 Ripetute da 15 minuti = 1 ore e 15 di lavoro
3) Settimana 4 Ripetute da 20 minuti = 1 ora e 20 di lavoro
4 Settimana 3 Ripetute da 30 minuti = 1 ora e 30 di lavoro

Questo in teoria, ovvio che poi bisogna fare i conti con le gambe e con le sensazioni.
Infatti oggi ne ho fatte "solo" 5 di ripetute, ma insomma cambia ben poco, quello che dovevo capire l' ho ben capito.
Il recupero volevo farlo di 10 minuti circa a 130 Bpm come il riscaldamento di circa 20 minuti sempre a 130 Bpm.

Alla fine questo è il grafico dei battiti:

Lasciando stare la velocità che a questo punto non mi interessa, volevo soffermarmi su 2 cose, la prima è riferita alla prima ripetuta, appena partito, sentivo male dappertutto, le gambe di legno, e il respiro affannoso, mi sentivo però "volare", poi dalla seconda ripetuta in poi, ho come carburato, non ho più avuto la sensazione di così male alle gambe, i battiti sono saliti con più facilità e nonostante mi sentissi "fermo" alla fine ho fatto medie ben più alte di 1 km/h, come se mi fosse sbloccato, come se avessi aperto le valvole.
Il secondo punto è il recupero che ho fatto a 130 Bpm tra una ripetuta e l' altra, praticamente le prime 3 non ho avuto problemi, dopo il medio potevo andare tranquillo con il 53x19 a 30 km/h con la gamba bella sciolta, mentre dalla quarta in poi, ho cominciato a sentirmi più pesante e la velocità media del recupero è calata parecchio.

TABELLA RIASSUNTIVA:


Nuovo Volantino per TUTTE le gare del 2011 .... !!!!

Nuovo Volantino per TUTTE le gare del 2011 .... !!!!

@Surplace

lunedì 14 febbraio 2011

14 Febbraio


Oggi è un giorno felice pieno d' amore per tutte le persone che amano, ma allo stesso tempo un giorno triste per tutti ci Ciclisti .... (Marco r.i.p.)

domenica 13 febbraio 2011

Finalmente bici :))))

E dopo 7 giorni esatti, finalmente oggi mi sono rimesso in bici, bhe niente di che, un paio di orette con il 39 a ritmo moooooolto tranquillo, ma tanto basta per farmi ritornare il sorriso.
La condizione la sento veramente pessima, ma più che altro sono i postumi dei problemi passati più che la gamba che se ne sia sparita in soli 7 giorni.
Non ho risentito ne problemi alla respirazione, ne sensazione i eccessivo affaticamento, semplicemente i quadricipiti non avevano forza e non avevo velocità nei muscoli.
All' inizio appena partito ho cominciato a sudare come un maialino arrosto, chiaro segno di ritenzione idrica dovuta sia all' influenza sia all' inattività.
Un pò ero infastidito perchè sentivo anche freddo, nonostante la mia velocità di crociera fosse sui 25 km/h ......
Le gambe le ho sentite subito legnose e scariche, ma penso che sia anche normale dopo tutto quello che ho passato, ma ho sempre tenuto la frequenza molto bassa in modo da non forzare assolutamente il ritmo a parte una sparatina in zona Fiandre per puro divertimento.
Dopo un pò ho trovato un mio caro parente che mi ha accompagnato con il gruppo dei Cicli Trabucco di Mogliano, così poi in scia a loro che erano parecchi, ma abbastanza tranquilli, ho portato a casa 2 orette tranquille, giusto giusto quello che ci vuole per ricominciare con calma.
In fondo un ciclista è felice solo quando può pedalare con la sua bicicletta :)))))

PRIMO ALLENAMENTO:


Piasecki - Lang Trofeo Baracchi 1988

sabato 12 febbraio 2011

Ripartiamo

Anche oggi purtroppo ho dovuto rimanere fermo l' influenza è passata ma come detto mi ha lasciato un bel ricordino una infezione alle vie urinarie, fortunatamente anche questa se ne stà andando e quindi sono moderatamente fiducioso.
A questo punto devo un attimo rivedere i miei programmi e i miei schemi di preparazione, a parte oggi che ho un pò "approfittato" sono riuscito a non ingrassare e questo è l' unico lato positivo di tutta la faccenda.
Per il resto mi riprogrammo un 15 giorni di recupero, l' idea di massima sarebbe quella di fare delle agili sgambate la prossima settimana per poi fare la seguente qualche lavoro un pò più serio, ma insomma adesso rivedrò un pò tutto senza fretta.
Sinceramente a parte il dolore fisico che ha comportato tutto questo, quello che mi ha fatto più male è stato prepararmi in un modo esagerato per tutto l' inverno, ero finalmente felice di aver fatto tutto, ma proprio tutto come si deve per fare una grande partenza, per poi trovarmi sul più bello a ripartire se non da zero, ma almeno a fare dei passi indietro.
E' un pò la sensazione di un muratore che mette su un muro e poi quando l' ha quasi completato viene un forte colpo d' aria ce lo butta giù e non gli resta altro che ricominciare dall' inizio.
Mi dispiace inoltre perdere proprio Santa Eufemia che considero una delle migliori 5 gare del calendario in assoluto, è una corsa fantastica, partecipazione, percorso, premi, organizzazione, non manca nulla, ad ogni modo così è e non voglio più pensarci, adesso ho solo voglia di girare pagina e rimettermi a menare.
Tra l' altro ho visto il meteo e dice pioggia forte fino mercoledì quindi penso proprio che "pedalerò" alla giornata in base alle sensazioni e in base alla possibilità meteorologica, al momento non ho altro da aggiungere .......

venerdì 11 febbraio 2011

Butta mal .....

E purtroppo ennesima giornata negativa senza bici, questa non me la aspettavo, diciamo con oggi c'è uno sparti acque nel senso che passati i 5-6 giorni senza bici, ci si mette il cuore in pace, le rimanenti speranze di ricominciare subito senza risentirne un pò alla volta spariscono e le ultime speranze di correre domenica la gara di Santa Eufemia, sono definitivamente terminate.
A questo punto per forze di così dovrò riprendere in mano il tutto se non da zero, ma almeno dovrò fare un passo indietro con la preparazione.
Fortunatamente la febbre è passata e per lo meno ho potuto tornare al lavoro, ma essendo rimasto come bel ricordino una infezione alle vie urinarie, per il momento la bici rimane ferma.
A livello psicologico sono parecchio abbattuto, se penso che ho fatto 2 mesi a blocco d' inverno per prepararmi a queste prime gare e adesso così tutto svanisce in un attimo, sinceramente il dolore è grande, penso alle domeniche con zero gradi a scalare il Montello, umidità, freddo anche la neve e sul più bello .....
Però questa è la vita e me ne farò una ragione, ripartiremo anche questa volta perchè comunque un ciclista quando cade SEMPRE si deve rialzare e ripartire, così sarà per me, mi rialzerò e ripartirò ancora una volta.

giovedì 10 febbraio 2011

Aggiornamento salute ....

Oggi molto, ma molto meglio, sono stato piuttosto bene e ho anche piano piano ricominciato anche con il lavoro, domani se è una giornata buona, spero di poter fare anche una prima passeggiata in bici .....

Simpatico questo negozzietto in Germania ......

mercoledì 9 febbraio 2011

Bollettino medico del 4° giorno ....

Stanotte all' inizio pensavo fosse passato il peggio, la febbre stava calando e ho cominciato a credere di essere sulla via della guarigione, solo che non riuscivo a prendere sonno e non capivo il motivo ......
Verso le 2 finalmente dormo, ma come prendo sonno mi sveglio dopo 30 minuti in un lago di sudore freddo e le convulsioni di freddo, devo alzarmi, sciacquarmi, cambiarmi e rimettermi a letto ....
Vado avanti con questa tortura fino alle 4 ... Quando oramai al limite dell sopportazione faccio una strana urina rossastra .... mmmhhh ...
Qui mi dico che c'è qualche cosa che non và, infatti torno a letto ma sento lo stimolo ad andare in bagno continuatamente con relativo bruciore fino ai reni .....
Parecchi anni fa avevo avuto una infezione alle vie urinarie pure la mia mamma soffre di questo disturbo chiamato Cistite quindi non me ne sono sbattuto più di tanto, così ho tenuto duro, quando verso le 7-8 di mattina, sono riuscito a "sbloccare" la situazione con una sofferenza atroce, evacuando dei granelli che assomigliavano tanto a dei calcoletti ....
A questo punto ho sentito il paradiso, certo non sto bene, ma almeno spero di aver eliminato la natura dei miei problemi ....
Nota positiva stanotte nella mia insonnia ho visto un film veramente notevole GENESIS con Denzel Washington, sembra una scopiazzata di Okuto no Ken (Kenshiro il cartone) ma io l' ho trovato veramente interessante.
Chiudo con una battuta, per fortuna che non sono Riccò altrimenti tutti a pensare cosa avevo nella cella frigorifera per scatenare tanti problemi .....

martedì 8 febbraio 2011

Prendiamola con un sorriso ...

Beccata fissa

Era da quando ero piccolo che l' influenza non la beccavo cosi' fissa .... Sono totalmente Ko, ieri sopratutto febbre altissima, nausea e dolori dappertutto, mi prendo qualche giorno di riposo perche' faccio fatica anche a stare seduto anche al PC .....
Non ho nessuna intenzione di affrettare le cose, mi metto tranquillo, tranquillo e aspettiamo di guarire completamente, come avevo detto l' anno scorso ero partito alla grande e poi la stagione ando' cosi' cosi', quest' anno che e' partito disastroso, spero proprio si metta bene ... !!!!
Quando sei sul fondo del barile sembra difficilissimo risalire, ma va bhe dai cosi' e' la vita, ci sono alti e bassi, non ci si puo' fare nulla e bisogna prenderla con filosofia.

domenica 6 febbraio 2011

Gara Diamantina (FE) ULTIMO ....

Luca De Grandis @Photo

Devo partire da questa notte con il racconto, purtroppo ieri sera quando sono andato a letto, ho cominciato sentire i primi indolenzimenti, quello strano dolorino alla schiena, alle spalle e alle cervicali, le gambe legnose e un senso di nausea.
Durante la notte poi la cosa è praticamente peggiorata, pensavo veramente che mi uscisse la febbre e invece è stata una cosa strana, grandissimi dolori senza fare la temperatura.
Alla mattina si è aperta una grandissima giornata, una delle prime che assomiglia alla primavera, un bel sole e così dopo aver preso una paio di aspirine, ho deciso di andare a correre ugualmente.
Avevo pensato che anche se non ero bene, magari potevo stare in gruppo nascosto e magari fare una volata nel finale.
Purtroppo però non è andata così, primo perchè ho visto corridori andare fortissimo, sarà che io non stavo bene e quindi il divario che ho percepito è stato pure ingigantito, ma almeno 3-4 li ho visti tremendamente potenti, numeri da subito insomma ... !!!!
Già durante il riscaldamento a 23 km/h avevo 130 bpm e me la sentivo che sarebbe stato un massacro, ma oramai ero lì per correre.
Al via eravamo parecchi, abbiamo corso solo G1 ed eravamo oltre i 50 circa, ma tanti di forti da non credere, almeno 3-4 ex o attuali Campioni del Mondo e altrettanti ex prof .....
Il circuito sarebbe stato pure carino, un quadrato, adatto alle mie caratteristiche, ma era in condizioni infami, un delitto correre con biciclette in carbonio in una mulattiera del genere piena di buche, tra l' altro era pieno e dico PIENO di vetri, di bottiglie rotte e le curve sporche con scarsa manutenzione, peccato perchè c'era tutto per fare una grandissima corsa.
Non commento questa volta i 44 Km di gara per il solo fatto che anche se pochi, ho pure fatto fatica a farli :((((
Ad ogni modo pronti via se ne vanno in 2, Giusti e Reolon, io all' inizio rimango nella pancia del gruppo non mi sentivo benissimo, ma fino a metà gara ho tenuto discretamente, avevo i quadricipiti che non spingevano e i battiti a mille.
Verso metà gara si decide la corsa, dal gruppo tira na legna paurosa Sergio Renato, io lo vedo capisco che è il momento e gli vado dietro, con noi Saveliu, Pegoraro e uno della Bellariese che non conosco, facciamo un km a pecora, guardo il cardio e segna 200 battiti !!!!
Ero fuori con tutto, praticamente non tenevo nemmeno le ruote, e qui praticamente mi sono bruciato quel poco che avevo, dal gruppo ripartono pure Zanetti e Ravaioli, io salto come un birillo e ciao corsa finita, davanti i 6, vanno a prendere i 2 per un totale di 8 attaccanti IMPRENDIBILI.
Io vengo ripreso dal gruppo e fino all' arrivo mi trascino in coda al gruppo in una tristissima agonia arrivando per la seconda volta consecutiva ULTIMO ... !!!!
Praticamente è il mio peggiore inizio di anno della mia carriera, certo ci sono un paio di episodi fortemente negativi e sfortunati, ma la delusione è tanta, le classiche giornate dove gli altri sembrano fenomeni e tu arrivato a casa, vorresti segare la bici e come si suol dire darti all' ippica ....
Passerà ne sono certo, ho lavorato bene, adesso mi rimetto in forma e poi ne riparleremo, ne sono convinto.
Luca De Grandis @Photo

FILE GARMIN DELLA GARA:

sabato 5 febbraio 2011

Quest' anno ho un' arma in più ....

Quest' anno mi sono messo in testa di fare seriamente la Pista, ho una profonda convinzione che il Ciclismo si impara in Pista, poi su strada diventa tutto più facile.
Penso che il definitivo salto di qualità quel click mancante tanto inseguito, lo troverò proprio in Pista.
Prima di tutto in Pista si sviluppa un colpo di pedale rotondo, agile, molto agile, agilissimo, in quanto si viaggia costantemente a 130 Rpm e allo stesso tempo potente, perchè con queste cadenze si deve esplodere in volata con rapporti discretamente lunghi tipo il 51x15 o il 48x14 dipende dalla combinazione.
Secondo in Pista si impara a viaggiare in apnea, si fanno fuori giri da panico, ma allo stesso tempo si deve tenere duro perchè gli altri continuano a scattarti in faccia con violenza, stringere i denti, andare fuori soglia, diventa la normalità.
Terzo, si impara a guidare la bici, in Pista si va via con lo scatto fisso, e non ci sono i freni, si deve usare il cervello alla massima velocità per districarsi in situazioni complicate da pelo sullo stomaco, una volta imparato a guidare la bici come si deve, poi su strada diventa un gioco stare in gruppo.
Quarto si impara la tattica, si deve decidere quando partire, quando fare le volata, quando chiudere sulle fughe, dando tutto, senza mai restare a secco, si deve imparare ad andare veloci spendendo poco, per poi avere il colpo del Ko quando serve .....
E io lo dico da una vita, le corse si vincono sulla riga .....
Quindi quando un ciclista passa dalla fase stradista pedalatore, a Pistard, ha un' arma in più, potrei dire un' arma in più per colpire il bersaglio, mi viene da sganasciarmi dal ridere a pensare che esistono "direttori sportivi" gente di una certa età che ha in mano i corridori da una vita che ancora ad oggi continuano a dire che la Pista fa male, leggende metropolitane del tipo che imballa le gambe o caXXate del genere!!!!
Gente incompetente che fa fare tonnelate di salite a corridori esordienti ed allievi, imballandogli letteralmente le gambe, senza portarli minimante una volta a girare in una scuola di Ciclismo come è la Pista.
Per finire ai giovani ciclisti dico, andate in Pista, ci sono Velodromi in tutta Italia, dove ci sono insegnanti qualificati che vi insegneranno a pedalare in totale sicurezza, fuori dal traffico e dove potrete fare il Ciclismo con la C maiuscola.
Faccio mia una massima di un grande corridore "Surplace"

Sopra la strada il pistard campa,
sopra la pista lo stradista crepa

Finisco con due esempi di Pistard-Stradisti, (tralasciando il vincitore della San Remo Campione Olimpico Mark Cavendish) ma mi limito a due corridori Italiani usciti dalla scuola dei Velodromi.

ANDREA GUARDINI 5 Vittorie ad inizio 2011

ELIA VIVIANI Vincitore oggi a Donoratico

venerdì 4 febbraio 2011

Scarico e riposo

Finalmente una gran bella giornata di sole, 14° gradi diciamo tanta roba per il periodo, quindi giretto agile con il 39, 40 km in pausa pranzo in totale relax, domani replica e domenica A TUTTA ... !!!


CLASSICA DI DIAMANTINA

giovedì 3 febbraio 2011

Tanti auguri a ... ME :O)))

Oggi 36 anni per me, ringrazio tutti, ma proprio tutti quelli che mi hanno SOMMERSO di messaggi, spero di rispondere personalmente a ogni uno, nel frattempo per il mio compleanno, mi sono regalato oggi una smanettata di 120 km a 33.4 di media :O)))))

VI OFFRO UNA FETTA VIRTUALE DI TORTA
OVVIAMENTE IN JET STYLE :O)))

FILE GARMIN di OGGI :O))

mercoledì 2 febbraio 2011

Video interessante ....

24 Ore del Montello Classifiche

SITO UFFICIALE: http://www.montello24h.it

CLASSIFICA ASSOLUTA 24 Ore del MONTELLO 2010 19-49 anni


CLASSIFICA ASSOLUTA 24 Ore del MONTELLO 2010 50-59 anni



CLASSIFICHE ASSOLUTE 2009


La gara

La 24h del Montello.

Memorial Mauro Marcato si svolge con regolamento Ultracycling nello splendido scenario delle colline del Montello, già nel recente passato teatro del Campionato del Mondo di Ciclismo su strada. Il Montello è una collina di terra rossa che si eleva, isolata e ben definita, poco oltre i 300 metri a Sud dell’attuale corso del fiume Piave. La collina presenta la forma di cupola di circa 13 Km per 5 Km e il punto di massima altezza è rappresentato dal Collesel Val dell’Acqua, ove sorge la chiesa di S. Maria della Vittoria (371 m s.l.m.).

Relativamente poco abitato e boscoso, il Montello è accerchiato tutto intorno da cittadine molo vivaci e densamente abitate. La gara attraverserà i territori comunali di Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Montebelluna, Nervesa della Battaglia e Volpago del Montello, delle quali il Montello rappresenta il polmone verde. L’impronta storica più caratteristica di questo territorio sono le prese, stradelle che attraversano in senso longitudinale il colle. Esse sono il risultato del controllo sul territorio forestale impostato dalla Serenissima Repubblica di Venezia già fin dal 1400 e della definitiva lottizzazione avvenuta a fine ‘800. Rifacendosi a questa antica suddivisione, il colle è attraversato da 21 strade d’accesso - le prese per l’appunto -, che lo percorrono da Nord a Sud, e una strada dorsale che, collegando tutte le prese, lo attraversa da Est a Ovest. Il percorso è molto divertente e vario sotto il profilo ciclistico e paesaggistico,

ma non ne va trascurata la difficoltà, che aumenta soprattutto col passare dei giri. La base logistica della gara sarà allestita nel punto di partenza e arrivo (Santa Maria della Vittoria). Qui i ciclisti potranno essere riforniti e troveranno assistenza tecnica. Verranno allestiti 3 punti di controllo elettronico di registrazione del passaggio degli atleti, con sistemazione sensore sulla forcella anteriore della bici: uno nel punto di partenza ed arrivo; uno poco prima di imboccare la Panoramica (a Est del Montello), dopo circa 6 Km dalla partenza; uno all’inizio dell’ascesa della Dorsale, poco dopo Nervesa della Battaglia e la salita dell’Ossario. La gara è a strade aperte, ma il traffico non è mai eccessivo, soprattutto nel fine settimana. Gli incroci principali saranno sorvegliati 24 ore su 24 da personale dell’organizzazione, per dare sostegno e sicurezza ulteriore al buon senso dei partecipanti stessi.

SITO UFFICIALE: http://www.montello24h.it

Il percorso

Partenza e arrivo della 24h del Montello. Memorial Mauro Marcato sono posti sul punto più alto di questi colli, a Santa Maria della Vittoria (364 m s.l.m.). Da questo punto si scende per la strada principale della Dorsale del Montello (SP144) in direzione di Montebelluna e, dopo una serie di curve e controcurve (per un totale circa di 4 Km), all’altezza della presa 21, si svolta a destra in Via Generale Gandolfo, dove in falsopiano per circa 1,5 Km ci si ributta in discesa per un altro chilometro e mezzo fino a raggiungere Ciano e la Panoramica del Montello (SP77), proprio di fronte alle Prealpi trevigiane e al Fiume Piave.
Per più di 10 Km si prosegue sulla Panoramica in direzione di Nervesa della Battaglia su di un percorso misto a rettilinei, leggere salite e dolci discese. Nella discesa finale che porta verso Nervesa si svolta a destra in Via Armando Diaz e, poco dopo, a destra in Via Ossario (SP144). Lasciata quindi la Panoramica, si inizia a salire per la Dorsale, a fianco dell’Ossario. Si affronta qui il tratto più ripido (10-11%, ma solo per 200 m) e si continua poi a salire dolcemente con brevissimi tratti di falsopiano o leggera discesa fino ad arrivare (dopo un ulteriore strappetto ripido) alla pista di motocross di Giavera del Montello. Girando a destra si prosegue l’ascesa, su pendenze modeste, verso Santa Maria della Vittoria. Il giro completo è di Km 33,5 con un dislivello totale in salita di 460m e un dislivello totale in discesa di 464m.

SITO UFFICIALE: http://www.montello24h.it

martedì 1 febbraio 2011

Presentazione di un' artista Alessandra Benetello

OPERA D' ARTE di ALESSANDRA BENETELLO

COME CONTATTARLA

MOSTRA ESPOSITIVA

Dal Campo di Calcio al Tempio di Montichiari....

Pista + 1 corridore, il movimento cresce quando gli amici degli amici si aggiungo, imparano corrono e si divertono, penso di avere pure Io qualche merito visto che ho portato il "nostro" velocista Zambonen e questa è la piccola storia di come portare un ex-calciatore a fare Ciclismo su Pista per la prima volta nel "TEMPIO del CICLISMO"......

ARRIVO AL VELODROMO DEL "Bocia"

video

LA TENSIONE E' PALPABILE NEL SUO SGUARDO ....

ANCHE IL MECCANICO HA LE SUE PREOCCUPAZIONI :))))

FINE ALLENAMENTO ....

video