venerdì 29 aprile 2011

Il Salisburghese

Il Salisburghese:
dal mondiale del 2006 a oggi, il trionfo del ciclismo!


In Austria ci sanno fare! Non vuole dire che altrove non sia così, ma nel Salisburghese davvero si sono impegnati (soprattutto a partire dal 2006, anno del mondiale) a costruire un’offerta per ciclisti che è una delle più articolate del mondo, non solo per la ricchezza di piste e itinerari, ma anche per ciò che concerne i servizi (appositamente costruiti sulle esigenze di chi va in bicicletta) e gli eventi sportivi.
Insomma … per chi volesse fare una vacanza in bicicletta, ma una di quelle in cui ‘si va sempre a tutta’, la zona del Salisburghese funziona… e funziona molto bene!
Oltre a essere una delle zone più rinomate per l’allenamento dei campioni e oltre a offrire dei percorsi in mezzo a paesaggi mozzafiato, il Salisburghese rinnova la propria offerta di anno in anno. Per esempio quest’anno ‘aprono’ due nuove ‘zone ciclistiche’: in primo luogo la “SalzburgerLand Salzkammergut”, che inaugura dal 14 al 15 maggio 2011 con Gerrit Glomser e che, dai laghi salisburghesi al Dachstein, offre 25 itinerari per bici da corsa e servizi dedicati (come una nuova carta ciclistica con descrizione degli itinerari, cartine, profilo altimetrico e le necessarie coordinate GPS).
In secondo luogo la zona del Mondo Sportivo Salisburghese e Pinzgau, che sviluppandosi attorno alla città natale di Mozart, offre salite da brivido adatte ai più accaniti scalatori.
Anche gli eventi sportivi dedicati alla bici su strada non mancano, anzi .. abbondano!
Si parte con la Salzburger Rad-Frühling - Primavera ciclistica in bicicletta – (www.radinfo.at - www.radteam-salzburg.at) che si svolge a Salisburgo dal 30 aprile al 2 maggio, dove per tre giorni sono in programma numerose attrazioni per gli amanti della bicicletta, da una mostra-mercato di biciclette e accessori a un percorso di prova e tante altre attività tutte da scoprire.
Si prosegue poi il 22 maggio con la Maratona ciclistica Amadé a Radstadt (www.radmarathon.com) e si continua il 5 giugno con la Glocknerkönig a Bruck/Ferleiten (www.glocknerkoenig.at): dopo il record dei partecipanti dell'anno scorso, oltre 2.000 al via, anche nel 2011 gli organizzatori si aspettano una massiccia partecipazione da parte del pubblico, per un percorso di 12,9 chilometri, fino a un massimo di 1.303 metri. Previsto invece dal 23 al 25 giugno il Tour de Mur (www.tour-de-mur.at) una manifestazione a tappe aperta a tutti che prevede che in tre giorni si passi dalle cime degli Alti Tauri fino alle zone vinicole della Stiria meridionale.
La stagione si chiude poi con la Eddy Merckx Classic 2011 (www.eddy-merckx-classic.com) che, in programma il prossimo 4 settembre, è per la quinta volta consecutiva la maratona dedicata al più grande ciclista di tutti i tempi, Eddy Merckx.

Una curiosità: il Salisburghese è anche su Facebook, dove ha lanciato il concorso ‘Mettici il cuore’ (www.facebook.com/Salisburghese) che permette ai partecipanti di concorrere all’estrazione di una serie di premi giornalieri (tra cui delle biciclette a marchio Scott) e di un premio finale (una vacanza all inclusive per 4 persone nella regione del Salisburghese).

E qui poche parole ... si va A TUTTA ... !!!

DALMINE 11 Maggio 2011

GARA su PISTA

giovedì 28 aprile 2011

Quanto è bello in F1

FABIO e la LISA


Con il cambio dell' ora era ricominciata anche la F1 serale, quella classica diciamo delle ruote veloci tanto per capirci, io purtroppo per vari motivi non avevo mai potuto partecipare, ma questa settimana ho avuto l' occasione di andarci.
Premessa per chi non conoscesse la F1, è un bel gruppo dove al suo interno essendo libero, c'è un pò di tutto, dagli ex professionisti, ai Ciclosportivi con pancia e il pelo sulle gambe e anche qualche bella ragazza, il giro è grosso modo lo stesso da circa 30 anni, e nel tempo si è creato un assemblamento massivo che a volte ha raggiunto dei picchi di oltre 60 partecipanti !!!!
Il successo della F1 sta nel fatto che è il classico allenamento "facile", ci vai 2 volte alla settimana il martedì e il giovedì, fai 2 orette a manetta e non serve più allenarsi.
Questa sera ci voleva parecchio coraggio a presentarsi, il vento era veramente brutto, tra la fatica e la pericolosità non era il massimo, infatti pensavo che non saremo stati in tanti, invece se non eravamo almeno quaranta poco ci mancava.
Il percorso parte da Favaro Veneto, prosegue per il Litto Marino e poi da Quarto d' Altino di solito parte il "Crono ufficiale" che non è per nulla ufficiale, ma mi sono sempre divertito a tirare giù il tempo sul giro per curiosità.
Oggi però era veramente dura fare velocità in quanto per gran parte del percorso, abbiamo avuto il vento fortemente contrario o laterale, che in traffico aperto non è proprio il massimo.
Ad ogni modo in questi casi mi piace citare la frase del "Vecchio Leone" Giovanni Rigo uno dei CicloAmtori più vincenti della storia con oltre 300 vittorie in carriera !!! Il quale dice sempre che "i Corridori si vedono con il vento contrario ....."
Ad ogni modo la serata è filata via abbastanza regolare, abbiamo fatto la solita doppia fila a manetta e sopratutto a Marteggia il vento laterale ha scremato decisamente il gruppone, arrivati in Treviso Mare dove prendiamo un lungo rettilineo con il vento solitamente a favore, abbiamo aumentato l' andatura e in 3 Io, Alberto Causin e Federico Costa abbiamo provato a fare la differenza, regolari a 50 km/h ci siamo dati i cambi in 3 fino alla svolta delle Fiandre.
Nonostante il ritmo "forsennato" non si è staccato quasi nessuno, segno che la condizione comincia ad essere buona per molti, ad ogni modo le trenate a tutta hanno lasciato il segno e come di solito succede sulle Fiandre i più forti hanno fatto la differenza.
C'è stato un primo attacco di Steve65 e Alberto Causin, il gruppo si è aperto un attimo nel classico "va mi, va ti" e nessuno chiudeva, così quando è partito da solo Marco "CiccioCrono" è riuscito a chiudere da solo facendo un bel numero.
A quel punto i 3 davanti era quelli buoni e in allenamento come in gara sono stato "titubante", ho aspettato un secondo, chissà cosa poi .... Nel frattempo alla fine delle Fiandre è partito Federico Costa solo e anche lui gran numero è andato a chiudere, a quel punto con 4 motori davanti era fatta.
Dietro prima della svolta alla fornace, diciamo a meno 3-4 km dall' arrivo ha trenato forte Francesco "mr" e grazie al suo ritmo eravamo riusciti ad arrivarci veramente vicino ai primi e forse avremmo anche potuto chiudere, ma proprio all' incrocio i primi sono passati e noi dietro abbiamo beccato una file di macchine !!!
Va bhe d' altronde quando sei nel posto sbagliato al momento sbagliato non può altro che succedere questo, a questo punto ho provato l' attacco disperato, sono partito da solo e controvento 45-46 mi sono fatto tutto il finale "a pecora".
Nel frattempo i primi 4 davanti hanno leggermente rallentato per la volata e quel punto ho dato tutto per chiudere su di loro, ma purtroppo era tardi, nonostante il gran bel numero, gli sono arrivato sotto ai 300 metri proprio nel momento che loro si lanciavano per la volata a Musestre ...
Alberto Causin ha vinto la F1 davanti a Marco CiccioCrono, terzo mi sembra Steve65 o Federico Costa, io quinto sconsolato e poco dietro di me sesto Francesco "mr", ancora più dietro il resto tutti alla spicciolata, oggi era molto dura, peccato perchè è evidente che ho una gran bella condizione, ma dormo, sembra incredibile come io che di solito sono sempre stato uno con una discreta visione di gara, ultimamente resto sempre fregato e fuori dalle fughe buone .....
A parte questo gran bello divertito e allenamento sul giro fatto a 40,5 km/h di media e se teniamo conto degli stop vari e del forte vento contrario, direi un gran bel divertimento .....

FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:

Arrivo al fotofinish ....



mercoledì 27 aprile 2011

6à Tappa i mercoledì al Montello

ALBERTO e MATTEO


Prima di tutto devo pubblicamente ringraziare Matteo Cazzador, che in mia assenza ha preso in mano la situazione e ha accompagnato i ragazzi del Team Italianjet (e non) per il classico Mercoledì al Montello, come sempre è stata una gran bella giornata di Ciclismo per i 7 preseti che si sono sciroppati 3 belle prese, la 10 da Sud (il Bondino) la 15 da Nord (Medaglie d' oro) e finale sulla 12 fino a Santa Maria della Vittoria, per un totale di circa 130 km.
Dal resoconto di Matteo il ritmo è stato come al solito alto e regolare per poi sulla salita finale scatenare la "battaglia" per giocarsi la oramai classica Maglia Verve Virtuale, che è stata Vinta proprio dal nostro Matteo al quale vanno i miei complimenti.
La classifica "provvisoria" aspettando eventuale modifica è la seguente:

CLASSIFICA DI TAPPA:

1) Matteo Cazzador Team Italianjet
2) Albero Causin Team Lenox
3) Mario Caffè Team Bicimania
4) Leonardo Carpitella Team Italianjet
5) "Amcio di Alberto Causin"
6) Giancarlo Bertella Team Italianjet

Classifica generale provvisoria:

1) Matteo Cazzador Team Italianjet 19 19 19 18 20 = 95
2) Leonardo Carpitella Team Italianjet 14 16 15 14 15 17 = 91
3) Marco Livio Grigolin 17 19 20 20 = 76
4) Simone Tortato Team Italianjet 15 17 16 11 16 = 75
5) Francesco Sergi Team Italianjet 16 20 17 16 = 69
6) Giancarlo Bertella Individuale 14 13 14 15 = 66
7) Albero Causin Team Lenox 20 19 19 = 58
8) Gianenrico Tosatto U23 19 20 = 39
9) Francesco Bison Zerotino 18 17 = 35
10) Enrico Giorgiutti Team Italianjet 13 15 = 28
11) Mauro Scatta Team Italianjet 10 13 = 23
12) Roberto Peppiniello Individuale 10 12 = 22
13) Michele Tagliapietra Cicli Trabucco 19
14) Marco Pisano Team Adige Vescovana 18
15) Mario Caffè Team Bicimania 18
16) Davide Vaccaroni Fiat 17
17) "Amcio di Alberto Causin" 16
18) Igor (San Donà) 15
19) Gabriele Morosini Team Italianjet 13
20) Enrico Cappellazzo Team Italianjet 12
21) Stefano Rizzo Colorificio Santa Eufemia 12
22) Zuohair "Zuzu" Polyglass 11
23) Mattia Finotto Team Italianjet 10

I punti sono 10 al primo a scalare e 10 punti di partecipazione.

Come al solito se ho fatto degli errori vi prego di segnalarmeli. Complimenti a tutti Simone.

Settimana 2° giorno 1° Sfr brevi

ALLENAMENTO DI OGGI


Oggi ho ricominciato l' allenamento programmato, al' inizio prima di partire da casa, sincero non avevo nessuna voglia di andarci, solo l' idea di andare su e giù per un cavalcavia con il rapportone, mi faceva sentire parecchio Din-Don ....
Ad ogni modo poi in qualche modo sono riuscito a trovare la voglia e sono partito, nonostante oggi ci fosse pure un vento tremendo, poi per strada ho pensato che tanto per il lavoro che dovevo fare io che ci fosse vento o meno cambiava poco.
Ad ogni modo con oggi comincia la settimana numero 2 e questo è l' allenamento numero 1 quello con le ripetute brevi per capirci.
Il senso di questo allenamento è aumentare la forza per poi disporre di una scatto più forte e di una punta di velocità più alta.
Il programma che ho preso originariamente dalla Pista e poi modificato in base alle mie necessità di tempo e percorso è così fatto.
Il rapporto è sempre il 53x15 per tutti gli esercizi.
Prima serie: 4 partenze da fermo ai piedi del cavalcavia andando verso su per circa 100 metri totali, le quattro partenze sono fatte così per tutti gli esercizi, prima partenza da seduto con gamba sinistra, seconda partenza da seduto con gamba destra, terza partenza in piedi con gamba sinistra e quarta con partenza in piedi e gamba destra, questo serve per non allenare maggiormente una o l' altra gamba con lo sforzo massimo della partenza.
Recupero tra ogni esercizio circa un minuto e mezzo-due, finite le 4 partenze recupero circa 5 minuti prima di ricominciare con la serie successiva.
Seconda serie: 4 partenze da fermo questa volta in pianura per circa 100-120 metri sempre alternando le 4 partenze. Stesso recupero.
Terza serie: sfruttando leggermente la rampa iniziale del cavalcavia in discesa si parte sempre da fermo, sempre alternando le 4 partenze per un totale di 100-120 metri circa.
Quarta serie: stesso punto di partenza della terza serie, ma questa volta con andatura "leggermente" lanciata io contavo di partire da circa 20 massimo 25 km/h, sempre alternando le 4 partenze.
Come si può vedere a parità di rapporto, cambiando il percorso di partenza, da salita, pianura, discesa e in fine discesa leggermente lanciato, l' esecuzione diventa sempre più veloce.
Dimenticavo prima di cominciare a lavorare è obbligatorio un adeguato riscaldamento, questi sono esercizi massimali che mettono a dura prova tendini e ginocchia e fare almeno una trentina di minuti di riscaldamento con un paio di progressioni penso sia il minimo.
Oggi rispetto alla prima settimana ho aggiunto 2 volate al massimo, lanciato dal cavalcavia e con il rapporto 53x14, la prima l' ho fatta con il vento contrario e ho toccato "appena" i 54.9 Km/h, poi ho recuperato circa 10 minuti e ho riprovato con il vento diciamo a favore, dove ho fatto una già più soddisfacente velocità massima di 59.3 km/h, non male anche se i 60 sono sempre un bel muro psicologico da superare ......
Nel programma originario da dove ho preso spunto, le partenze erano fatte in pista solo che erano serie di 6 ripetizioni per ogni esercizio, io al momento non ce la faccio, già 4 mi fanno arrivare alla sedicesima con le gambe ben cotte a dovere.
Questo lavoro che può sembrare parecchio "alienante" e in effetti sinceramente lo è anche, alla lunga dovrebbe dare anzi li darà sicuramente parecchi vantaggi, sia su Pista, ma altrettanto su strada, basta pensare alla difficoltà nel rilanciare forte dopo aver fatto una curva abbastanza secca in gara.
I risultati come ho avuto modo di dire, mi aspetto di vederli alla lunga, ma già dalla prima volta ho notato che avevo molta più spinta e le velocità di punta, unico vero metro di paragone in assenza di un misuratore di potenza professionale, già sembrano essere decisamente alzate.
Altra nota positiva, la mia voglia di continuare a lavorare duro nonostante i risultati non siano arrivati, la passione è grande, allenarmi mi piace e ho ancora tanta voglia di fare bene, il resto sono sicuro che arriverà, l' importante è non mollare mai.

FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:

La Classe non è acqua ... !!!

Guardini un Campione, Petacchi un Co ......

martedì 26 aprile 2011

** APPUNTAMENTO ** Allenamento sul Montello

Domani Mercoledì partenza da Mestre Piazza Carpenedo ore 14:25 destinazione MONTELLO, passaggi alle 14:40 circa a Preganziol, 14:50 circa alla fine del Terraglio.

BUON DIVERTIMENTO

Prendo questo video dal Blog Marcon, ma secondo voi questa volata è regolare ?????



Scott Foil - Il video -

lunedì 25 aprile 2011

Gara Povegliano (Tv)


Altra giornataccia da dimenticare, veramente pessimo periodo, non posso dare la colpa a niente e a nessuno, semplicemente vado piano e corro male, punto.
La giornata si era messa bene, temperatura gradevole e location di Povegliano bella anche per le famiglie, in un simpatico centro città con bar e gelaterie, insomma ideale per passare una bella giornata.
Fisicamente mi sono sentito bene, anzi benissimo, e quindi ero convinto che oggi avrei fatto bene.
Arrivato alla gara, il percorso era il classico che facciamo minimo 5-6 volte durante la stagione, leggermente a scendere e leggermente a salire, ottimo per attacchi e per fare la gara dura.

PARTENZA GARA POVEGLIANO (Tv)

Al via eravamo pochini solo 42 tra Junior e Senior, anche se essere in pochi non è sinonimo di gara facile, anzi il più delle volte è il contrario.
Mi aspettavo una gara molto nervosa, invece siamo sempre andati molto forte, nonostante fossimo pochi la media era costantemente sopra i 44 e si filava fisso.
Tutto sommato mi sentivo benone, tanto che verso metà gara senza fare eccessivamente fatica, il gruppo si è rotto e io ero davanti con i primi, pensavo fosse quella buona, invece dopo mezzo giro ci hanno ripreso.
Ad ogni modo non avevo speso troppo, ma il giro dopo nel tratto a salire ho visto andare via un gruppetto, è successo tutto in un attimo, davanti non hanno nemmeno mollato, ma evidentemente davanti trenava fisso e noi dietro andavamo quel qualche cosa di meno che bastava a fare il buco.
Arrivati alla svolta dove la strada tende a scendere ho capito che il danno era quasi fatto, davanti erano in 14 e nel giro di un paio di km si sono avvantaggiati tantissimo, a questo punto ho provato alla va o la spacca, ho messo l' 11 e sono partito A TUTTA, ho mollato il gruppo e come un aereo mi sono avvicinato ai primi, viaggiavo a 62 km/h, ma non li ho ripresi, avevano troppo vantaggio, gli sono arrivato a 100 metri, neanche vicinissimo, altrimenti forse stringendo i denti mi sarei agganciato, ma a quel punto la corsa per me è finita.
Passato sotto il traguardo da solo mancavano 2 giri, ho messo il rapporto agile e mi sono fatto riprendere dal gruppo e ho finito la gara in coda con il morale veramente sotto i tacchi.
Va bhe come ho detto questo periodo gira così, un misto di scarsa condizione, poca visione di gara, ci sono periodi nei quali fai uno scatto e sei dentro la fuga buona e periodi dove non gira niente bene, adesso è così, di sicuro non mollo, tengo duro e prendo quello che viene con serenità.
Sono convinto che non vado piano, semplicemente non riesco a fare buoni risultati e mi manca spesso quel colpo di pedale che il più delle volte fa la differenza, con tutto il rispetto parlando vedo corridori che vanno meno di me che però entrano nelle fughe buone e questo è solo colpa mia, quindi non ho nulla da recriminare.
generalmente e caratterialmente sono una persona che di fronte alla difficoltà nel primo momento si butta giù, ma poi reagisce con forza, così farò anche questa volta, cercherò di allenarmi meglio, di mangiare meno, di essere più grintoso e di continuare a lavorare con serietà, questa è l' unica via nel Ciclismo come nella vita.

FILE GARMIN DELLA GARA:

sabato 23 aprile 2011

Gara Casut di Fontanafredda (Pn)

Vorrei cominciare la cronaca di oggi con qualche numero:

2009 (dati Polar)
Tempo di gara 1.27
Velocità media: 42.8 km/h

2010 (dati garmin)
Tempo di gara: 1.25.49
Velocità media: 42.9 Km/h

2011 (dati garmin)
Tempo di gara: 1.24.25
velocità media: 44.5 km/h

Delle volte discutendo tra Corridori, si dice quasi per dire "Ma qui si va sempre più forte", oppure "quest' anno andiamo ancora di più", etc. etc.
Bhe questi numeri sopra, dimostrano che si va veramente molto, ma molto forte, oramai fare i 44-45 di media è diventata una cosa praticamente normale.
Da un lato provo soddisfazione e fare questo sport meraviglioso ad un livello così alto, partecipare a delle corse fantastiche con avversari di spessore, molti dei quali ex Professionisti o ex Elite dotti di grandissima classe, certo da una parte però è anche dura, a 45 di media cercare una fuga diventa quasi impossibile o per lo meno estremamente difficile.
Certo le temperature fresche di primavera sicuramente favoriscono queste alte velocità, ma lo facevano anche gli anni passati, ad ogni modo sono sicuro che tra un mesetto quando arriverà il caldo le cose cambieranno, curioso sarà capire se cambieranno anche per me o no .....
Tornando alla gara di oggi, devo dire che comunque sia sono rimasto sereno prima, durante e anche dopo la gara, ero partito da casa tranquillo in quanto con la nuova preparazione, sicuramente il mio "stile" di corsa cambierà radicalmente.
Non più corsa estrema con scatti contro scatti per tentare la fuga, ma una più mirata strategia rivolta a concentrare le mie energie nel finale di gara.
Certo diventerà molto rischioso e sopratutto dovrò "leggere" bene le corse e capire quando si può essere attendisti o quando si capisce che il gruppo andrà in frantumi sin dal via.
Ad ogni modo oggi la gara mi è piaciuto molto, grande partecipazione sicuramente attorno ai 100 o più partenti solo Junior e Senior, livello organizzativo ottimo, c'erano persino i cartelli di avviso gara sulle stradine laterali secondarie, premio di partecipazione a tutti i corridori, una bottiglia di vino veramente molto gradita, unica pecca se proprio vogliamo trovare il pelo nell' uovo, le curve stranamente sporche con tantissimi sassolini, strano per una così ben organizzata gara.
Ad ogni modo ritornando alla competizione, c'è poco da dire, l' andatura era altissima sempre, non si mollava mai, il percorso presentava parecchie curve che spezzavano il ritmo e così anche le fughe erano rarissime e veramente poco pericolose.
Io rimanendo sempre coperto devo dire che stavo parecchio bene, la gamba girava agile e non dovevo faticare più di tanto, insomma una cosa è stare all' aria e scattare, altro è stare a ruota e fare l' attendista nascosto in mezzo al gruppo.
Ad ogni modo nell' ultimo giro sentivo che avrei potuto stare davanti forse anche con una facilità mai provata prima, solo che da bravo Din-Don quale sono, mi sono messo a scattare e a provare la fuga troppo da lontano, a parte questo grossolano errore di valutazione, la lezione è stata molto buona, gli allenamenti di questa settimana devo dire che mi hanno sorpreso in positivo.
Alla fine volatone di gruppo al quale non ho partecipato, ma che per fortuna non ha avuto nessun incidente e tutto è andato bene, io tranquillo nelle retrovie, ma consapevole che da ora in poi dovrò "leggere" meglio le corse in modo da usare meglio la mia caratteristica.

FILE GARMIN:


giovedì 21 aprile 2011

Programma Pista giorno 2^

4 x 6 MINUTI SOGLIA


Giorno di lavoro numero 2 del programma di allenamento che oramai sembrerebbe delineato, in pratica i Corridori quelli veri intendo, avrebbero un ciclo di 3 giorni, Io sto cercando di adattarlo alle mie possibilita' e ai miei limiti di tempo.
Ho la grande fortuna di avere il supporto di ElvisJET e di poter lavorare con un Atleta vero con dei programmi professionali e questo sinceramente e' un gran bel vantaggio.
In pratica si tratterebbe correndo le gare 1 sola volta a settimana di fare 3 allenamenti, invece correndo 2 volte tra sabato e la domenica, gli allenamenti sarebbero 2, quindi in pratica non e' che siano chissa' quale mole di lavoro, anche i km non sono tantissimi in quanto sono basati principalmente sull' intensita'.
Quindi se ieri erano previste delle sfr brevissime da 5/6 secondi, oggi abbiamo lavorato con delle ripetute in soglia sempre "brevi" di 6 minuti ma con una esecuzione particolare.
Diciamo che questi lavori hanno un concetto comune e costante, il lavoro ha una progressione verso la velocita' lenta e basse numero di pedalate, per poi aumentare la velocita' e di conseguenza il numero delle RPM.
Anche qui non entro tecnicamente nei numeri e nella esecuzione degli esercizi, in quanto sono programmi non miei ma "presi" in prestito e quindi preferisco rispettare la proprieta' intellettuale, ad ogni modo guardando la mia traccia Garmin e' facile rendersi conto del dettaglio.
Rispetto a come mi allenavo prima e' cambiato radicalmente il concetto di intensita' e di kilomtraggio, adesso molto meno allenamento, ma ad una intensita' molto piu' elevata.
Se prima facevo ripetute al medio di 10 minuti, adesso faro' ripetute in soglia da 6, le sfr brevissime poi non le ho proprio mai fatte e queste sono quelle che hanno catturato maggiormente la mia attenzione, questa settimana l' allenamento numero 3 non ci sara' in quanto si corre sabato e lunedi', e anche la prossima settimana saltera' essendoci ancora la settimana corta.
Quando sara' sviluppato ne potro' parlare piu' dettagliatamente, adesso aspettiamo di capire che benefici potro' avere da questo tipo di lavoro, per lo meno ho l' entusiasmo e la curiosita' di provare delle cose nuove e mai fatte.

FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:

mercoledì 20 aprile 2011

Cambio totale di preparazione ... !!!

RIPARTENZE BREVI

Da oggi cambio totalmente lo schema di lavoro, oramai mentalmente indirizzato a voler provare il Ciclismo su Pista, ho deciso di cambiare anche i miei allenamenti su strada, insomma i corridori anglosassoni in questo momento stanno facendo scuola e lo stesso Viviani sembra essere una gran bella realtà del Ciclismo non solo della Pista.
L' unica cosa che dovrei "soffrire" nel cambiamento probabilmente sarà forse la mancanza di fondo, ma facendo io al massimo circuiti piatti di 80 km ma generalmente sui 60 km, non credo ne risentirò più di tanto, anzi non è detto che nelle corse veloci non ne possa trovare addirittura giovamento.
Non riesco a dare un giudizio su questo primo allenamento che ho fatto oggi, sicuramente i pregi ed i difetti li vedrò e capirò solo nel tempo futuro, di sicuro adesso ho un gran mal di gambe.
Ad ogni modo ho lavorato 4 anni principalmente sul fondo, sul ritmo, etc etc e grosso modo sono sempre rimasto su degli standard dello stesso livello, un rendimento costante che è pure cresciuto costantemente, qualche bella garetta, anche delle belle fughe, ma che alla fine non mi ha mai portato ad avere degli acuti grandissimi, pertanto per un periodo cambiare tipo di corsa, tipo di preparazione presumo non comporterà dei grandissimi stravolgimenti.
In definitiva l' idea di massima è quella prendendo come base un programma di allenamento per Corridori Endurance Pistard e "adeguarlo" alle mie possibilità, in primo luogo fisiche e in secondo luogo logistiche, non potendo correre quando e come voglio in Pista dovrò per forza di cose simulare la preparazione su strada.
Il lavoro di oggi era nel complesso abbastanza semplice 24 partenze suddivise in 4 tecniche differenti, io le ho ridotte a 16 partenze nelle 4 tecniche.
Al momento non entro nei particolari dei tempi di recupero, della lunghezza delle ripetute e delle tecniche di esecuzione, ad ogni modo in tutto il lavoro vero e proprio è durato 48 minuti duri, e non si arriva alle 2 ore nel totale, ci sono partenze da fermo che via via vanno a velocizzarsi, rapporto 53 x16 per iniziare e magari in futuro aumentando numero di ripetute si potrà pure usare rapporti più importanti, ad ogni modo come inizio va bene così.
Adesso il difficile sarà avere la costanza che alla lunga sarà quella che darà i risultati, un allenamento di SFR non può fare nulla, ma una preparazione vera e propria programmata e mirata alla lunga mi aspetto che qualche risultato lo darà.
Domani altro lavoro particolare, per me sono cose praticamente nuove, ripetute in soglia brevi, io sono tra l' altro una persona molto curiosa e aperta alle novità, quindi c'è anche l' entusiasmo di provare delle tecniche innovative, se poi son rose ......

FILE GARMIN:


martedì 19 aprile 2011

Ho fatto il grande passo... BOTTECCHIA P10 PISTA

Il Velocista è un animale da cemento, asfalto e legno, non va snaturato !!!
(Surplace)


Con grandissimo orgoglio annuncio che dopo mille tentennamenti e dopo minimo 2 anni di riflessioni, ho deciso di fare il grande passo .... Ho acquistato la bici da Pista.
Sono molto felice e alla fine ho riflettuto che se mai l' avessi presa, mai avrei cominciato seriamente con i Velodromi.
A questo punto ci sono poche scuse, ho tutto, basta solo "menare a tutta" e divertirsi.
Con un abici di proprietà che alla fine non è nemmeno un investimenti di capitale impossibile, potrò andare ad allenarmi a nel Velodromo di Portogruaro, potrò partecipare a qualche gara che non sia solo quelle di Montichiari, inoltre potrò prendere confidenza con un mezzo che è il Mio.

BOTTECCHIA P10


PISTA:

Nuova grafica per il PISTA Frame Bottecchia. In questo telaio abbiamo dedicato la massima attenzione nella robustezza e reattività, caratteristiche principali per soddisfare le sollecitazioni più potenti espresse nel ciclismo. Alluminio 7005 T6 è il materiale che abbiamo utilizzato per sfruttare al massimo la potenza dell’atleta. Triangolo con tubo sella aero e dimensioni generose dei tubi caratterizzano questo modello disponibile in un’unica colorazione.

DATI TECNICI:

Descrizione: CicloCorsa Pista
Telaio: Alluminio 7005 Doppio Spessore
Forcella: Alluminio 1-1/8 Integred
Guarnitura: Miche Alluminio 46
Ruote: Miche Pista
Coperture: Tec Energy
Piega: Tec Alu Lite
Piantone Manubrio: Tec Alu Lite Color
Reggisella: Tec Alu Lite Color
Sella: Selle Italia
Pedali: Non Compresi
Misure Telaio: 48-50-52-54-56-58 cm.
Colori: Bianco/Rosso
Peso:Kg. 7,700

LINK AL SITO BOTTECCHIA:


Il modello che ho scelto è la BOTTECCHIA P10, è una bici di medio livello, diciamo un mezzo ideale per iniziare con una base sufficiente, un mezzo che presenta componenti di buon livello senza spendere una fortuna.
In Pista il peso della bici non è così fondamentale come su strada o in salita, la bici deve essere aereodinamica e rigida quanto basta per non disperdere tutta la potenza che questo tipi di gare richiedono.
Appena sarò organizzato, conto di essere presente quando sarò possibile, appunto nella Pista di Portogruaro in quanto al Giovedì è aperta ai Cicloamatori dopo le ore 17:00 e dopo le 18.00 sempre per Cicloamatori con bici da strada.
Per chi volesse provare il brivido della velocità vera e sicura, venite in Pista è la Scuola di Ciclismo per eccellenza e il divertimento è assicurato al 100%.

Info sul velodromo di PORTOGRUARO su:

www.surplace.it

Disposti a tutto ......

Guardate questo link che ho trovato .....


Si commenta da solo ......

lunedì 18 aprile 2011

Gara Castagnole (Tv) *ritirato*


Posso parlare veramente di un periodo nero per quanto mi riguarda, non do la colpa a niente e a nessuno, in questi casi è così e basta pertanto non sono nemmeno incazzato o deluso.
Non volevo nemmeno andare a correre, un corridore quando ha gambe e testa di solito è un vero Campione, poi ci sono molti che sopperiscono o con le gambe oppure con la testa, io oggi non avevo ne gambe ne tanto meno testa, quindi non poteva altro che andare come è andata .....
Ad ogni modo piuttosto che rimanere a casa con i miei pensieri preferivo buttarmi nella mischia a soffrire un pò nel gruppo ....
Alla partenza eravamo un bel gruppetto credo 60 circa nonostante le moltissime concomitanze in giro, ad ogni modo siamo tutti belli pronti sulla linea di partenza e per l' ennesima volta, la gara è sospesa causa caduta "veci", è successo ieri a Mansuè, mi hanno detto che è successo anche a Rosà tanto che sono partiti oltre un' ora dopo l' orario previsto e pure oggi l' ambulanza ha dovuto lasciare la gara per andare all' ospedale.
Come ho già detto massimo rispetto per chi cade, magari è stata sfortuna non entro nel merito della caduta, ma in senso generale, voglio ricordare tanto agli anziani quanto ai giovani che andiamo a correre per divertirci e per il 99% al lunedì c'è da andare a lavorare, ci sono famiglie che aspettano a casa e per una sportina da 4 soldi certi "rischi" o "colpi di testa" non ne valgono assolutamente la pena.
Ad ogni modo tornando alla gara siamo stati fermi 30 minuti sulla riga di partenza e in quel momento mi sono detto, adesso fanno pronti via, lo sentivo e così è stato, con le gambe fredde e l' organismo non pronto io queste cose non le riesco a fare, davanti si è creato un buco e in 19 dopo 500 metri avevano già chiuso la corsa.
Il gruppo dietro poi una vera "vergogna" squadrette di amatori che si mettono a "rompere i cambi" come si dice in gergo, io aggiungo o traduco "ostacolare i propri avversari nel tentativo di riprendere i fuggitivi" è già questo a livello morale mi sembra una bella stupidaggine, tanto che nemmeno tra i prof si usa più questa tecnica, ti metti dietro e stop non rompi i C...i a chi sta lavorando, se poi pensiamo che davanti erano in 19 !! E questi avevano 1 e dico UNO compagno su 19, ma cosa kaxxo vi passa per la testa di rompere i cambi, VERGOGNA.
A quel punto demoralizzato e mortificato, mi sono mestamente ritirato, a quel gioco proprio non mi divertivo, non do la colpa a nessuno ma solo a me stesso questo sia chiaro, ma in generale un minimo di sportività non guasterebbe, ma forse il ciclismo in questo caso è solo un triste specchio della società .....

domenica 17 aprile 2011

Gara Mansuè (Tv)

IL GRUPPO ALLA PARTENZA

@Foto "Bepi" Blog Marcon

Ieri nella corsa di Mansuè (Tv) è stata la classica giornata "sfortunata" ma per colpa mia .... Nel senso che ero spesso nel posto sbagliato al momento sbagliato, in più aggiungiamo che anche a livello caratteriale sono stato decisamente "mollo" pertanto alla fine è venuto fuori il solito risultato della serie "vorrei ma non posso".
La gara l' avevo fatta 2 anni fa e sapevo che il percorso era velocissimo, un primo tratto misto di curvette veloci, un argine e ritorno in una statale larghissima e drittissima, insomma c'era poco da ragionare e molto da "menare", unica variante, il forte vento per molti tratti laterale che ha reso la gara in primo luogo dura e secondo anche "strategica".
In queste situazioni sempre e sempre ha pagato attaccare, davanti se si hanno gambe si viaggia a 50 km/h e dietro il gruppo se si guarda un attimo non chiude più e così è stata a gara.
Alla partenza eravamo un bel gruppotto di partenti credo circa una ottantina di soli Junior e Senior, come sempre in zona Treviso il livello era altissimo e la velocità alta con la media costantemente oltre i 44.
La gara al' inizio non era così ventosa, nel senso che c'era aria, ma è stato verso metà che improvviso e forte si è alzato il vento dal mare, qui in un lungo tratto verso l' arrivo si viaggiava sul ciglio ed essere davanti o in coda non cambiava molto, era aria per tutti.
Davanti se ne vanno in 6 e io un pò dormo e un pò soffro certe situazioni, fatto stà che la gara si decide, i primi vanno alla grande dietro nel gruppo si forma una doppia fila tirata e sotto il traguardo li abbiamo a tiro, 10 secondi al massimo è il momento, io sono in decima posizione e se tiro una stecca gli vado dentro, posso e capisco che devo farlo ma resto titubante, aspetto un secondo, quel maledetto secondo che ti cambia la vita, nel quale senti la fatica e dovresti tirare fuori quel in più e non lo fai e anche difficile da spiegarlo, l' azione era fattibile, infatti parte uno sula mia sinistra che sbam con una botta riesce ad entrare sui primi io Din-Don prendo una sventolata resto li e quando mi rendo conto che ho perso l' attimo, arretro di posizione, qui seconda dormitona, nemmeno mi accorgo quando dopo l' argine entriamo in statale ci siamo rotti nuovamente e dietro i primi a questo punto 7 si forma un gruppone di altri 13-14 ciao ciao gara stra-finita.
In questo momento come in altre situazioni già passate, quando oramai non ho più nulla da perdere, riesco a tirare fuori il meglio di me e comincio a menare forte, mi rendo conto che è una cosa alla disperata, ma prima del suono della campana dopo una lunghissima trenata con il vento laterale a 50 km/h restiamo in 3.
A questo punto ci troviamo in una situazione perversa dove i 7 hanno 30 secondi sul secondo gruppetto, io mi ritrovo a mia volta a 30 secondi dagli inseguitori e dietro a noi il gruppo ad altri 20-30 secondi, nel giro di poco più di un minuto c'è tutta la corsa.

I PRIMI IN FUGA

IL SECONDO GRUPPO INSEGUITORE

DIETRO IN 3 A TUTTA

E SUBITO DOPO IL GRUPPO ....

Non molliamo, anzi facciamo veramente un gran numero e nella statale sembra veramente che possiamo andare a prendere il gruppetto davanti, però loro stanno trenando forte perchè a loro volta hanno i primi a tiro e così siamo tutti a tutta ... !!!
Morale della favola però nessuno riesce a prendere nessuno e anche se vicini arriviamo come siamo, la gara se la giocano i 7, dietro il gruppetto e poi noi 3 a nostra volta con il gruppo che in volata quasi ci riprende.
Mi rendo conto subito che come Senior 90 su 100 sono fuori anche di categoria, infatti in una giornata dove ti trovi sempre nel posto sbagliato non posso altro che fare 13° di categoria e senza nemmeno il premio morale di una sportina alimentare, unica nota positiva una bella resistenza nel tenere 10 km di fuga in 3 fatti veramente molto ma molto forte, speriamo serva almeno per il futuro.

FILE GARMIN DELLA GARA:

venerdì 15 aprile 2011

Biciclette da Pista economiche

FELT TK3 2011

Felt Tk3 si trova a 700 Gbp, indicativamente 850-900 euro compresa la spedizione, forse è disponibile anche attraverso qualche rivenditore Italiano.

FELT TK2

Felt Tk2 sia sul sito di Evans Bike che su wiggle si trova a 1299 Gbp, qui l' investimento è maggiore ma pure la qualità dei componenti.

CANYON V-Drome

A me piace anche questa prezzo della versione base sui 1200 euro oppure 1700 per quella più evoluta (ruote e gruppo migliori) solo sul sito Canyon.com

DOLAN TRACK CHAMPION

Dolan Track Champion prezzo circa 950 euro spedizione da UK compresa

FUJI TRACK 1.0

Fuji Track 1.0 particolare il telaio però sempre in alluminio prezzo molto interessante circa 850 euro

FUJI TRACK 2.0
La versione 2.0 costa circa 699 Gbp circa 850 euro, quindi il prezzo sembra molto valido e pure le linee classiche non sono niente male.

LOOK 464


Secondo me la foto non gli rende giustizia, 1300 Gbp circa 1500 euro per uno dei migliori marchi del panorama mondiali.

CINELLI VIGORELLI

Una delle pochissime Italiane disponibili circa 1000 euro per una bici di medio livello, forse una colorazione più moderna e meno stradale sarebbe meglio.

MODA FORTE

Marchio MODA modello FORTE costo indicativo 1000 euro, telaio in alluminio, forcella in carbonio e ruote American Classic 420 Aero Track.

PLANET X PRO CARBON TRACK

Planet x Pro Carbon è praticamente l' unica in Carbonio, tra l' altro molto usata dai Ciclisti anche in Italia, prezzo attorno ai 1000 euro, colore sicuramente da rivedere ......

mercoledì 13 aprile 2011

L' allenamento più veloce della mia vita :)) 37.1 km/h di media

Ieri ero partito per fare il giro con la F1, l' idea era quella di provare le ruote a medio profilo fresche fresche di modifica ai cuscinetti .... (appena avrò testato meglio i materiali ne parlerò in maniera precisa).
Ad ogni modo con il cambio dell' ora è cominciata la F1 vera e proprio quella della sera per capirci e in pausa c'è meno gente, ad ogni modo eravamo una trentina con qualche nome prestigioso a tirare il gruppo.
Ad ogni modo arrivati al ponte di ferro di Quarto cioè all' inizio del Time, mi sono lanciato forte e ho cominciato a "menare" forte, all' inizio ero partito così per fare del ritmo, ma poi quando mi sono girato, ho visto che il gruppone non reagiva e così ho tirato dritto.
Tutto il tratto iniziale avevo il vento contrario, ma la gambe era bella sciolta e così tenevo "comodo" i 37-38 km/h senza andare fuori giri.
All' inizio del rettilineo di Cà Tron ho cominciato ad avere il vento a favore, mi sono girato e vedevo che nessuno mi inseguiva, così è scattata l' idea, cioè mi sono detto :"Adesso mi metto in soglia e mi faccio tutto il giro", è stata una cosa così non programmata, nata dalla casualità.
Così mi faccio il tratto fino a Marteggia sempre a 170-175 bpm cercando di tenere la respirazione regolare e la gamba sciolta, in zona cantina sociale vedo che dietro ho un gruppetto, sono ancora lontani non li riconosco, ma riesco a contare 45 secondi di vantaggio (facciamo dei rettilinei lunghi dove è facile vedere i tempi).
A questo punto penso che tirerò dritto e se poi mi riprendono amen continuerò con loro, arrivo in Treviso Mare dove per attraversarla mi devo fermare causa traffico, mi giro e non vedo nessuno (poi saprò che i 3 dietro si sono fermati causa doppia foratura di Vaccaroni).
A questo punto sembra un gioco del destino resto proprio solo e non mi resta che farmi tutto il giro fino alla fine, tutto diciamo benone fino a Zensn dove dopo 45 minuti a blocco vado un pò in crisi e per mantenere i 40 km/h devo aumentare la frequenza, le gambe cominciano a diventare dure e a questo punto è fatica vera.
Guardo una prima volta il conta km e vedo che ho 37.5 km/h di media e questo mi da morale per trovare le forze che oramai scarseggiano, il tratto finale è tutto controvento e fare i 35 è durissima, ad ogni modo passo le Fiandre e bene o male arrivo fino alla fine.
Tempo finale fatto totalmente da solo senza aiuti e senza scie di 1.21:26 su 50.4 km fanno 37.1 km/h di media per il mio allenamento Record infatti non avevo mai fatto una velocità del genere, tra l' altro è un tempo ottimo in assoluto anche per le uscite di gruppo, certo le gambe sono rimaste crepate, ma sinceramente provo una gran bella soddisfazione per questa prova nata per caso e riuscita così bene.

FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:

sabato 9 aprile 2011

Gara Povolaro (Vi) 3° Classificato

Arriva il grande caldo (anche troppo e improvviso) e cominciano finalmente ad arrivare anche i risultati.
Sembrerà strano, ho corso in tantissimi posti in questi 4 anni, ma rarissimo ho corso in provincia di Vicenza, non c'è una ragione precisa, si tratta più che altro di una coincidenza, fatto stà che non conoscevo benissimo i miei avversari, anche se molti bene o male si conoscono per la "fama e le Vittorie" diciamo, per quanto riguarda invece la gara, devo dire ottima organizzazione, incroci presidiati molto bene e giudici velocissimi il tempo di cambiarmi e quando ho portato il numero l' ordine di arrivo era già fatto !!!
La sera prima avevo chiesto ad un amico come fosse il percorso in quanto lui correva proprio in casa e la risposta è stata "molto duro adatto alle fughe" bon mi sono detto è perfetto per me.
Così parto da casa tranquillo, arrivato dopo Padova guardo il cruscotto della macchina e la temperatura esterna segnalata è di 33°, mi dico impossibile a 50 km di distanza a casa mia era caldo ma circa 25-26 non era così.
Arrivo alla gara e a Povolaro è ancora peggio 35° gradi, mi sono spaventato veramente una ondata anomala di aria calda pazzesca, in più improvviso e forte si è alzato un vento allucinante, tanto che ho dovuto togliere immediatamente le ruote ad alto profilo perchè era impossibile gestire la bici !!!
Il circuito era veramente duro, leggermente ondulato (diciamo praticamente piatto) ma alla fine oltre 200 metri di dislivello, pieno di curve e curvette, 2 cavalcavia e appunto caldo afrikano e vento tremendo giusto giusto per rendere la gara una vera "battaglia".
Alla partenza eravamo un bel gruppo circa una sessantina tra Junior e Senior finalmente segnalati bene con i numeri di DUE COLORI DIFFERENTI !!!!!
La gara era su 8 giri del percorso e pronti via siamo partiti a blocco, io all' inizio ho sentito subito che oggi era la mia giornata, stavo in gruppo con estrema facilità, per lo meno la sensazione era migliore del solito, e nonostante le curvette secche, riuscivo a rilanciare bene senza andare fuori giri.
All' inizio se ne vanno subito in 3, io resto coperto e cerco di capire come si mette la gara, ma in un percorso del genere attaccare paga perchè il gruppo non riesce mai ad organizzarsi a causa della tortuosità e delle continue curve, così quando arriva la "menata cattiva" cominciamo ad andare in mille pezzi, corridori sparsi per tutto il circuito.
Capisco che a questo punto mi devo muovere in prima persona non c'è altra possibilità così parto a blocco, metto il rapportone e comincio a menare A TUTTA ... !!!
Ne ho un paio a ruota, ma non mi danno cambi e così tiro dritto, faccio le S, rilancio forte e prendo un gruppetto, mi sembrano fermi così tiro ancora dritto e li stacco !!!
Mi sembra perfino strano avere una gamba del genere ma fatto stà che dopo mezzo giro da solo, vado a riprendere i più immediati inseguitori dei 3 al comando che però non hanno molto circa 20 massimo 30 secondi da noi.
Qui però si crea una strana situazione, siamo in 6 ma 3 sono del Mainetti e hanno un uomo davanti e praticamente non sono convinti di riprendere i primi giustamente fanno un pò di gioco di squadra.
Questo fa si che da dietro ci rientrano altri corridori fino a formare un bel gruppotto di 12 circa, davanti però proprio il corridore del Mainetti scivola in curva e le carte si rimescolano ancora una volta.
I 3 del Mainetti che nel frattempo erano diventati 4 cominciano ad attaccare, uno in particolare lo vedo che è forte e un paio di volte ci sganciamo in coppia, sembra che abbiamo la forza di andarcene in due, ma da dietro, non ci lasciano niente e ci vengono a chiudere .....
A questo punto faccio il classico errore di chi improvvisamente si trova con la gamba buona e non ragiona bene, così attacco ancora una volta, mi si aggancio un' altro e facciamo un pezzo A TUTTA, qui mi sono fregato perchè quelli dietro ovviamente si organizzano, menano A TUTTA e vengono a chiudere, qui mi accorgo che ho bevuto pochissimo ho la gola secca e i crampi in arrivo, non mi sono gestito bene con l' acqua e questo deve servire di lezione, così ho una mini crisi, vado in coda a respirare e così quello con il quale avevo fatto i primi due attacchi, tira na legna violenta.
Qui fa un numerissimo perchè se ne va da solo e io non posso fare altro che recuperare, passiamo il traguardo e suonano la campana dell' ultimo giro, nel finale se ne vanno via altri 3-4 nessuno li insegue, sembrano tutti al gancio, il vincitore è imprendibile, però posso giocarmi bene il finale perchè ne ho ancora parecchia, così scatto ancora una volta, lascio la fuga e da solo mi vado a riprendere i fuggitivi (tranne 2) quando li riprendo vedo che sono 3 Junior e quindi mi basta solo arrivare al traguardo a questo punto e il mio piazzamento è consolidato.
Così ci facciamo gli ultimi 2 km a blocco e io ho tutto l' interesse ad arrivare, da dietro ai 500 metri ci rientrano altri 2-3 ma non mi impensieriscono in quanto sicuramente per rientrare non potranno più fare la volata e così è, ultima curva entro terzo, mi alzo in piedi butto il 12 e di rapportone resto nella mia posizione, i due junior davanti a me fanno una volatona (60.5 km/h di massima partendo praticamente da fermi dopo una curva secca) totale 6° assoluto e 3° di categoria, con crampi, mal di pancia, bave alla bocca dallo sforzo disumano e per i 50 km di fuga fatti sempre a scatti, ma felice, tanto felice da sentire finalmente che la gamba sta tornando quelle del finale dell' anno scorso e di conseguenza anche i risultati stanno cominciando ad arrivare, veramente oggi ho sentito che ne avevo e che se riuscirò a lavorare ancora come sto facendo, potrò migliorare ancora, i margini ci sono, gli obiettivi non mancano e pure la voglia di fare.

ORDINE DI ARRIVO SENIOR

ORDINE DI ARRIVO JUNIOR


IL PREMIO DI OGGI


FILE GARMIN DELLA GARA:
ORDINE DI ARRIVO VETERANI

ORDINE DI ARRIVO SUPER A

ORDINE DI ARRIVO SUPER B

ORDINE DI ARRIVO GENTLEMAN

mercoledì 6 aprile 2011

5à Tappa i Mercoledi' al Montello con Simone


GRUPPO "AMICI DI SIMONE" OGGI SUL MONTELLO

Oggi ho passato finalmente una gran bella giornata di Ciclismo felice, quello duro che ti spacca per benone, ma che quando arrivi a casa senti di aver lavorato come si deve e rimani felice.
Oggi eravamo ancora una volta un bel gruppetto di una decina, pronti a menare A TUTTA per giocarci la classifica della maglia verde nella presa 14 da Nord, una delle più dure in assoluto.
Come ho detto, 10 Presenti e prima della salita finale ci siamo fatti, la panoramica fino alla presa 15 dove siamo saliti da nord, qui diciamo che siamo saliti forte, ma sapendo cosa ci aspettava dopo, diciamo che ci siamo tenuti un pò di gas.
Arrivati alla Dorsale siamo scesi per il "Cubano" e abbiamo preso la "Canaletta" fino alla presa 18 da sud, altro bel muretto davvero, comincia cattivissima, il 27 è obbligatorio, tira forte e ogni uno prende il proprio passo in quanto è impossibile parzializzare lo sforzo, nel senso o meni o metti il piede a terra .....
Fatto il primo tratto di 1 km circa, la 18 spiana un pelo e inganna di brutto perchè subito dopo c'è un' altra rampa durissima, non so quanto ma credo siamo vicini a minimo il 15% di pendenza, finito sto strappa, spiana dolce fino a riportarci alla dorsale.
Risaliamo a destra la dorsale fino alla 15 e questa volta la facciamo in discesa e ritorniamo in panoramica, stop svolta a destra e subito risaliamo per la 14, questa volta per la scalata finale.
Se prima si era con spirito di amicizia, adesso diciamo che un pò tutti ci tenevano a fare bella figura come è ovvio che sia, come saliamo scatta secco Michele e dietro cominciamo a sgranarci, subito dietro di lui restano in 3 Teo, Enrico U23 e Francesco (oramai ex)U23, ancora più indietro restiamo in 5 cosa stranissima in una presa così dura, ma kaxxo nessuno mollava niente !!!!
Praticamente la scaliamo A TUTTA, io di più non potevo ero al limite, ma sui tratti duri resto nel gruppetto attaccato per un pelo, davanti Enrico U23 fa il numero, lascia gli altri, va a riprendersi Michele e lo batte in volata prendendo la vittoria di giornata, poi passa Teo e Francesco al quarto posto, dietro a loro ( che però questa volta devo dire di essere stato più vicino del solito in quanto li vedevamo) sono arrivato io scattando nel finale in falsopiano prendendo un bel 5° posto in 12:40 da stop a stop che mi rende molto soddisfatto appena davanti a Leo, Giancarlo, Mauro, Peppiniello e Zu.
Ritorno a casa "tranquillo" a 40 km/h senza forzare e anche questa volta 133 km di allenamento quasi 1000 metri di dislivello fatti su delle prese, anche se stanco, sono arrivato a casa " non cotto" e questo lo considero un' altro bel segnale, piano piano speriamo di arrivare a raccogliere qualche cosa di buono anche nel fine settimana.

DISCESA DEL BONDINO

video

CLASSIFICA DI TAPPA:

1) Gianenrico Tosatto U23
2) Michele Tagliapietra Cicli Trabucco
3) Matteo Cazzador Team Italianjet
4) Francesco Bison Team Zerotino
5) Simone Tortato Team Italianjet
6) Leonardo Carpitella Team Italianjet
7) Giancarlo Bertella Individuale
8) Mauro Scatta Team Italianjet
9) Roberto Peppiniello Individuale
10) Zuohair "Zuzu" Polyglass

Classifica generale provvisoria:

1) Marco Livio Grigolin 17 19 20 20 = 76
2) Matteo Cazzador Team Italianjet 19 19 19 18 = 75
3) Simone Tortato Team Italianjet 15 17 16 11 16 = 75
4) Leonardo Carpitella Team Italianjet 14 16 15 14 15 = 74
5) Francesco Sergi Team Italianjet 16 20 17 16 = 69
6) Giancarlo Bertella Individuale 14 13 14 = 51
7) Gianenrico Tosatto U23 19 20 = 39
8) Albero Causin Team Lenox 20 19 = 39
9) Francesco Bison Zerotino 18 17 = 35
10) Enrico Giorgiutti Team Italianjet 13 15 = 28
11) Mauro Scatta Team Italianjet 10 13 = 23
12) Roberto Peppiniello Individuale 10 12 = 22
13) Michele Tagliapietra Cicli Trabucco 19
14) Marco Pisano Team Adige Vescovana 18
15) Davide Vaccaroni Fiat 17
16) Igor (San Donà) 15
17) Gabriele Morosini Team Italianjet 13
18) Enrico Cappellazzo Team Italianjet 12
19) Stefano Rizzo Colorificio Santa Eufemia 12
20) Zuohair "Zuzu" Polyglass 11
21) Mattia Finotto Team Italianjet 10

I punti sono 10 al primo a scalare e 10 punti di partecipazione.

FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:


lunedì 4 aprile 2011

Nicolò Zanasca VINCE a PASIANO

LA VOLATA DI PASIANO
"EL TIGRE" SVERNICIA IL CAMPIONE ITALIANO !!!

La 25^ Medaglia d’Oro Giannino Turchetto corsa in gara unica a Pasiano su sei giri completamente pianeggianti si è conclusa con il gruppo compatto.
A vincere la volata è stato Nicolò Zanasca (Mosole) il quale è riuscito a mettere la ruota davanti ad Andrea Zorzetto (Mirano) campione Italiano 2010, in testa fino ai 50 metri, e Alessio Battistin (Marenese).
Ottimo quarto posto di Christian Moratti (Team Isonzo Ciclistica Pieris) che partito da dietro, in rimonta si piazzava ai piedi del podio.
L’andatura frizzante veniva scossa da scatti e contro scatti, senza però che nessun atleta riuscisse a fare la differenza Ben 99 i partenti.

Arrivo: 1) Nicolò Zanasca (Mosole) 30,6 km in 48'30" alla media di 37,856 km/h

2) Andrea Zorzetto (Mirano)
3) Alessio Battistin (Pedale Marenese)
4) Christian Moratti (Team Isonzo-Pieris)
5) Riccardo Valeri (Sacilese Euro 90)
6) Mirko Azzalini (Sanfiorese)
7) Moris Polese (Pasiano)
8) Luca Montagner (Mosole)
9) Francesco Toffoli (Sanfiorese)
10) Michele Cignola (Bujese)
tutti con lo stesso tempo del vincitore.

NICOLO' (sciarpa rossa) CON L' ALLENATORE E I COMPAGNI DI SQUADRA


Ieri è stata la classica giornata tranquilla per me, gara a Cazzago UISP solo per onore di firma, è stata la gara più anonima della mia carriera, sempre e solo in coda al gruppo !!!!
Primo avevo le gambe devastate dal giorno prima e secondo a 45 di media me ne rimango tranquillo nella coda del gruppo, solito volatone di gruppo, con annessa caduta, scorrettezze e scene di isterismo generale comprese ... Bha contenti loro ....
Ad ogni modo ero "chieto" tranquillo che mi tolgo il numero dalla schiena e prendo in mano il telefonino, 7 chiamate senza risposta e 4 messaggi .....
Bha dico qui c'è qualche cosa di strano, apro i messaggi e leggo EL TIGRE VINCE A PASIANO !!!!
Incredibile, il mio nipotino "piccolo" esordiente 2° anno ha vinto la prima gara dell' anno e tenendo conto che aveva vinto solo una volta in G1 molti anni fa, si potrebbe considerare quasi come una prima volta !!!!!
Come non bastasse dietro di lui al secondo posto la Maglia del Campione d' Italia a dare grandissimo prestigio a una bella vittoria, sono rimasto a bocca aperta, ero troppo felice e quella che sembrava una giornata "normale" è diventata presto una giornata SPECIALE.

GRANDE NICO

ALTRE FOTO DI SALGAREDA

PRIMA DEL VIA ...



PECCATO CE NE FOSSERO 5 DAVANTI :)))


@Foto Bepi Blog Marcon

sabato 2 aprile 2011

Gara Salgareda 5° Classificato

LA FUGA a 6

@ Foto Graziano Toffolo

E finalmente è arrivato il giorno di raccogliere un bel risultato, non sono tanto soddisfatto del risultato in se che avrebbe potuto essere anche migliore, ma sinceramente il come è arrivato, sempre A TUTTA e senza mai mollare.
La gara di oggi era a Salgareda in provincia di Treviso circuito di 12.7 km dichiarati da ripetere 5 volte, alla partenza credo 70-80 tra Junior e Senior in due categorie UDACE.
Il percorso bello, già lo conosco lo faccio da 3 anni, molto veloce, poche curve e lunghi rettilinei dove bisogna spingere i rapportoni.
Pronti Via e se ne vanno in due, sembrava niente di particolare, insomma partiamo sempre forte, poi vedo che partono altri 2-3 e tutti fermi, poi altri ancora e così decido di scattare anche io perchè avevo visto che erano tutti forti quelli davanti.
Ero ancora freddo, non mi ero riscaldato più di tanto, ma mi faccio un km a pecora e gli arrivo vicino, vicinissimo, ma sento le gambe che si inchiodano dall' acido lattico, così mi giro e vedo due che mi stanno per prendere,cerco di ragionare e mi dico di aspettarli per poi trenare in 3, scelta purtroppo sbagliata i primi si raggruppano e cominciano a lanciarsi io nel frattempo calo e quelli dietro mollano !!!!
O kakkio mi sono detto adesso ho fatto la frittata, per fortuna da dietro mi prende e mi passa come un satellite Colombera, cerco di alzarmi sui pedali, ma prendo 10-15 metri, ho le gambe di legno e siamo a 50 Km/h, resto praticamente ancora all' aria ma ho il punto di riferimento così dopo un pò riusciamo ad accodarsi ai primi, io ho fatto già un fuori giri che può costare carissimo per rientrare, ma oramai per mollare devo morire !!!
Il tempo che cominciamo a girare in doppia file e ne perdiamo subito uno per strada e restiamo in 7 e così facciamo il primo giro, io sincero sono stato malissimo, avevo veramente dolori agli organi interni dallo sforzo e il cuore costante a oltre 180 battiti.
Il gruppo dietro non molla, abbiamo comunque 44 e passa di media stiamo volando, facciamo anche il secondo giro sempre a manetta inserita e in una curva presa fortissimo ci sgraniamo un attimo, eravamo così al limite che perdiamo un' altro vagone del treno e restiamo in 6 ....
A questo punto è dura, ma abbiamo 30 secondi di vantaggio, ma gli altri oltre a me sono Casagrande Eurovelo, Colombera Prosecco, Andreazza Spincè, un austriaco che non conoscevo ma che legnava via bene e Andretta del Mem Team, quindi direi la gente per fare il numero c'era .....
Facciamo ancora due giri e tra alti e bassi nonostante sia A TUTTA cerco di tenere duro, ma questi sono sforzi che si possono fare solo quando sei al top dei top e a me manca ancora un pizzico ed è una sofferenza inumana, ad ogni modo oggi dove non arrivo con le gambe, cerco di arrivarci con il cuore e con la grinta.
Nel frattempo il gruppo ci viene sempre più vicino, come succede in questi casi quelli davanti sono cotti e il gruppo ha gioco facile, ma al suono della campana comincia il momento più bello della giornata, in 6 cominciamo a dare tutto, si crea una situazione bellissima, dove tutti ci credono e cominciano a spingere, io sapevo che avrei fatto sicuramente 6 e non avrei più fatto la volata, ma volevo arrivare e così da dietro il gruppo deve fare uno sforzo extra, tanto da rompersi, ai 5 km dal' arrivo abbiamo al massimo 15 secondi e sembra un gioco crudele, ma nonostante la fatica, i 60 km di fuga e i crampi, diamo ancora tutto.
All' altezza dell' ultimo km però ci riprendono, non sono tutti, ma sono parecchi, in tutto siamo una ventina, peccato, ma mi dico che sicuramente per come siamo andati sono cotti anche gli altri e che comunque oramai me la devo giocare fino in fondo.
Nell' ultimo km non caliamo di niente, anzi cominciano scatti e contro scatti a lesionare quel poco che rimane delle mie povere gambe, a questo punto la volata è una prova di forza, ci allunghiamo e vince il Campione del Mondo Sergio Renato io faccio 6° assoluto e 5° di categoria Senior per il primo e vero numero dell' anno.
Prima di tutto faccio i miei complimenti ai miei 5 compagni di fuga di oggi, sono stati veramente grandi.
Io torno a casa felice, come detto non tanto per il risultato in se stesso, ma per il come ho corso e per aver dato veramente tutto quello che potevo, alla fine anche come risultato comunque non è male e spero sia finalmente la fine di un periodo sfortunato nel quale nonostante fossi convinto di avere gambe, non riuscivo mai a combinare nulla, ma questa gara mi da morale e tanta voglia di lavorare ancora di più.

L' ARRIVO DELLA GARA

@Foto Graziano Toffolo

ORDINE DI ARRIVO SENIOR

IL PREMIO DI OGGI

FILE GARMIN DELLA GARA:
182 Bpm medi !!!!! Adesso capisco perchè ero così al gancio :)))))

venerdì 1 aprile 2011

Ruote ITALIANJET :)))))

IL "BANCO DI LAVORO"

Oggi ho visto tutto il processo di lavorazione dalla A alla Z sulla ruota posteriore, prima di tutto posso dirvi che è come l' acqua calda ..... Ma ovviamente prima di scoprirla tutti si lavavano con l' acqua fredda.
Intanto sono cose delicate, ho visto subito che le mani le devono mettere dei professionisti e tanti trucchetti fai da te qui non ce ne sono, probabilmente ogni artigiano ha il suo specifico sistema di lavoro.
Ci sono vari passaggi e più di una cosa da fare per arrivare ad avere una ruota senza resistenza, (cuscinetti, resistenze, olii, etc etc.....) adesso sono di fretta e mi riprometto di fare una recensione completa sul mio blog prossima settimana, ad ogni modo dire che correre con una ruota "normale" e una con le resistenza lavorate bhe, scusate vuol dire che di Ciclismo non si è capito molto.
Diciamo anche che fatte tutte le modifiche (lavorando solo sui cuscinetti ce ne sono ben 11 !!!!) si dovesse guadagnare "solo" un secondo (ma nei test si parla di oltre 2 secondi al Km), solo per fare un banalissimo esempio su di me, nella crono che ho fatto sabato a parità di potenza erogata sarei passato dall' 11° all' 8° posto e scusate se è poco .....