domenica 5 settembre 2021

Cronosquadre Lentiai 2° Cat. 10° Ass.

Grazie ai miei compagni di giornata, Davide Perocco, Alberto Scomparin e Alessandro Tuis per la bellissima giornata di sport condivisa.
Ho sempre avuto passione per le cronometro, ma ancora di più per le prove a squadre dove oltre alle gambe subentra l' affiatamento e la coesione di gruppo.
10° tempo assoluto e 2° classificati nella categoria A, personalmente sono molto soddisfatto.
Prossimo appuntamento 19 settembre cronometro a squadre a Jesolo con la 6 X Andrea Pinarello.

domenica 22 agosto 2021

Cronometro Occhiobello 2° Class. Cat. Bici da Strada

Cronometro a Occhiobello, la solita sofferenza da 15 km sull'argine del fiume Po, tutta con il vento contrario, corsa tra l'altra con la bici da strada senza nessun aiuto aerodinamico ... 🤣 Oggi c'era pure l'aggravante dei 35 gradi a farci soffrire...
Ma è un divertimento e una grande passione che è una fortuna poter praticare e poter partecipare. 
Grazie all'amico e Presidente Moreno Quagliotto che in piena riabilitazione fisica, con le stampelle, dopo un brutto incidente, ma a bordo strada per sostenerci non manca mai.

mercoledì 23 settembre 2020

Test su strada con Cervelo S5


Ero molto curioso di provare la CERVELO S5 forse quella che in questo momento è la migliore bici del mercato, a livello tecnologico ed aereodinamico e diciamo che l' occasione si è presentata grazie al negozio MAXONEBIKE di Quarto d' Altino che mi ha messo a disposizione questo meraviglioso mezzo.
La bicicletta che ho ha disposizione è di serie montata con il gruppo Ultegra meccanico ed è sicuramente il miglior modo per approcciarsi a questo Top di gamma, ovviamente stiamo parlando di prezzi importanti, perchè è il massimo che offre in questo momento il mercato, ma magari senza dover per forza spendere una follia. 
La cosa che ovviamente salta immediatamente all'occhio fin dalle prime pedalate è la rigidità, ci si alza sui pedali e la bici parte come un missile, forte e reattiva, i perni passanti delle ruote, le nuove tecnologie costruttive stanno facendo passi da gigante sul miglioramento della dispersione energetica.
Il bello però viene quando una volta lanciata, questa bicicletta, riesce facilmente a mantenere la velocità grazie a tutta una infinità di accorgimenti aereodinamici che meritano un applauso agli ingegneri della Cervelò.
Il manubrio quando l' ho visto , mi sono quasi spaventato, era dentro una scatola con spessori, viti, attacchi vari e un libretto dedicato per il montaggio, una cosa che onestamente non avevo mai visto e tutto questo per risparmiare ogni watt possibile in aereodinamica integrata, un pezzo meraviglioso, quasi un' opera d' arte.
Stiamo parlando sicuramente di una bicicletta che nasce per andare veloci, non ho ancora provato ad usarla su una lunghissima distanza, ma per quanto ho potuto provare è una bicicletta che nonostante sia pensata per la velocità è allo stesso tempo comoda e confortevole, sicuramente sarà adatta a qualsiasi appassionato di granfondo senza nessun tipo di problema, basti pensare che i Professionisti ci fanno tappe da 250 km senza problemi.
In fine un cenno alla guidabilità e alla sicurezza, la parte frontale della bici è molto maneggevole, ho provato a fare alcune curve in velocità e ho sempre avuto un estrema sensazione di sicurezza, anche lanciati in curva, la bici risponde alle variazioni di traiettoria, senza avere quella sensazione di essere su un binario monorotaia che alcuni mezzi troppo rigidi presentano, oltre ovviamente ad essere accompagnata da un sistema frenante di assoluto rispetto, insomma sopra a questa bici ci si sente proprio bene e sicuri.


  • MAXONEBIKE si trova in Via Isonzo 2, a Quarto d' Altino (Venezia) Telefono: 0422 825618

martedì 8 settembre 2020

Tutte le Biciclette del Tour De France 2020

 

NTT Pro Cycling’s BMC
Bicycle: BMC
Model shown here: Teammachine SLR
Components: Shimano/Rotor
Wheels: ENVE
Notes: This is the one WorldTour team with wheels made in Utah by ENVE.

Israel Start-Up Nation’s Factor
Bicycle: Factor
Model shown here: One
Components: Shimano
Wheels: Black, Inc.
Notes: Factor makes a number of eye-catching bikes, including this One with the bayonet fork design that comes up in front of the head tube.

Bahrain-McLaren’s Merida
Bicycle: Merida
Model shown here: Scultura Disc
Components: Shimano
Wheels: Vision
Notes: The team formerly known as Bahrain-Merida has the Reacto Disc and the Scultura Disc to choose from. The team is racing entirely on disc brakes this year for road stages, but the Merida Warp TT Team bike is a rim-brake model.
Commenti


Akréa-Samsic’s Canyon
Bicycle: Canyon
Model shown here: Ultimate
Components: Shimano
Wheels: Shimano
Notes: Nairo Quintana, this team’s hope for the overall, races on a size XS — one of the smallest bikes of the Tour de France.

EF Pro Cycling’s Cannondale
Bicycle: Cannondale
Model shown here: SystemSix
Components: FSA/Shimano
Wheels: Vision
Notes: The American-based team has been racing on the American Cannondale brand for six seasons now. They also have the Super Six all-around race bike in their arsenal.

UAE Team Emirates’ Colnago
Bicycle: Colnago
Model shown here: Concept
Components: Campagnolo
Wheels: Campagnolo
Notes: UAE riders have been racing to wins and podium spots this year on rim brakes, though riders at the Tour can choose between rim brakes and disc brakes depending on the stage. Riders will likely spend most of their time on the Colnago V3R, rather than the aero Concept, pictured below.

Groupama/FDJ’s Lapierre
Bicycle: Lapierre
Model shown here: Xelius
Components: Shimano
Wheels: Shimano
Notes: Lapierre has been the solitary bike sponsor of this stalwart French squad for more than 20 years.

Movistar’s Canyon
Bicycle: Canyon
Model shown here: Aeroad Disc
Components: SRAM
Wheels: Zipp
Notes: Although built and billed as an aero bike, the Aeroad has often been raced on the rough roads of Paris-Roubaix, and has won at the cobbled Tour of Flanders.

Jumbo-Visma’s Bianchi
Bicycle: Bianchi
Model shown here: Oltre XR4
Components: Shimano
Wheels: Shimano
Notes: Look, ma – no disc brakes here. (Jumbo-Visma certainly has the option of disc bikes, too.)

Trek-Segafredo’s Trek
Bicycle: Trek
Model shown here: Madone
Components: SRAM
Wheels: Bontrager
Notes: The Wisconsin brand’s aero bike, the Madone, features a pivot point at the junction of the top tube and the seat tube, which allows the back of the bike to flex a little for rider comfort. The new Emonda is an ultralight race bike with some more subtle aero shaping.

CCC Team’s Giant
Bicycle: Giant
Model shown here: TCR Advanced SL
Components: Shimano
Wheels: Cadex
Notes: Riders have the TCR Advanced SL in both rim and disc to choose from, as well as the Propel Advanced SL Disc aero bike.

AG2R-La Mondiale’s Eddy Merckx
Bicycle: Eddy Merckx
Model shown here: Stockeu69
Components: Shimano / Rotor
Wheels: Mavic
Notes: While the Stockeu69 is the climber’s choice with rim brakes, the team also has the 525 Disc should they prefer hydraulic brakes.

Bora-Hansgrohe’s Specialized
Bicycle: Specialized
Model shown here: Venge
Components: Shimano
Wheels: Roval
Notes: Until the recent launch of the S-Works Tarmac SL7, Bora-Hansgrohe had been racing the SL6 and this Venge aero bike. Some riders may continue to race on the Venge.

Lotto-Soudal’s Ridley
Bicycle: Ridley
Model shown here: Helium SLX
Components: Campagnolo
Wheels: Campagnolo
Notes: This quintessentially Belgian squad races quintessentially Belgian bikes, with a choice between the Noah Fast aero bike, the Helium SLX climbing bike, and the Fenix SL all-around race bike.

B&B Hotels-Vital Concept-KTM’s KTM
Bicycle: KTM
Model shown here: Revelator Alto Sonic
Components: Shimano
Wheels: DT Swiss
Notes: Better known for its motorcycles, KTM also makes bikes.

Team Ineos Grenadiers’ Pinarello
Bicycle: Pinarello
Model shown here: Dogma
Components: Shimano
Wheels: Shimano
Notes: Pinarello gave the team a special paint job for the Tour de France.

Deceuninck-Quick-Step’s Specialized
Bicycle: Specialized
Model shown here: Tarmac SL7
Components: Shimano
Wheels: Roval
Notes: Specialized’s new Tarmac S-Works SL7 blends the low-drag shaping of the company’s Venge aero bike with the handling and ride-feel characteristics of the straight-ahead race bike, the Tarmac. No rim brakes to see here.

Cofidis’ De Rosa
Bicycle: De Rosa
Model shown here: SK Bianca Elia Viviani
Components: Campagnolo
Wheels: Fulcrum
Notes: Cofidis also has the Merak Rossa Team disc-brake bike as an option.

Total Direct Energie’s Wilier Triestina
Bicycle: Wilier Triestina
Model shown here: 0 SLR
Components: Shimano
Wheels: Ursus
Notes: Ursus is an Italian brand, and Direct Energie is its one team in the Tour.

Astana’s Wilier Triestina
Bicycle: Wilier Triestina
Model shown here: Wilier 0 SLR
Components: Shimano
Wheels: Corima
Notes: Check out the clean lines on the front of the bike with its internal routing through the bar/stem and head tube, plus the huge pulley on the CeramicSpeed derailleur hanger for minimal friction.

Mitchelton-Scott’s Scott
Bicycle: Scott
Model shown here: Addict RC
Components: Shimano
Wheels: Shimano
Notes: This Australian team also has the Foil aero bike.


Sunweb’s Cervélo
Bicycle: Cervélo
Model shown here: S5
Components: Shimano
Wheels: Shimano
Notes: One of the most distinctive bikes of the Tour de France, the S5 features a unique, triangular stem that reaches up to the handlebars.

sabato 21 marzo 2020

Come iniziare a fare le gare online


Visto che ho ricevuto tantissimi messaggi di persone interessate a rendere la loro esperienza indoor più interattiva, magari partecipando a qualche competizione online, ho deciso di scrivere un articolo, così spero sia utile al maggior numero di persone.
Proprio ieri 20 marzo ho partecipato alla mia prima gara online e devo dire che è stata una gran bella esperienza, molto simile alla realtà, avevo già provato alcune simulazioni, ma sinceramente, eravamo abbastanza lontani dalle emozioni della corsa su strada, ieri invece ho provato gran parte delle sensazioni che si possono provare durante una granfondo. Faccio alcune doverose precisazioni, tanto per far capire chi legge di cosa stiamo parlando, tra i vari simulatori, Zwift in questo momento è di gran lunga la migliore piattaforma per fare delle competizioni online, prima di tutto per il livello di simulazione, il gruppo è proprio gruppo, si parte pronti via sulla riga tutti assieme e sembra proprio di essere ad una granfondo. La simulazione è più simile alla corsa in linea che al circuito, i percorsi sono quasi tutti vallonati e non ho trovato al momento circuiti piatti, ma ovviamente sto esplorando anche io questo mondo e quindi è tutto un po' nuovo. Seconda cosa molto importante è il numero di utenti, alla partenza ieri eravamo in 300 circa che molto presto sono diventati 400 e alla fine sono stati classificati 1080 partecipanti, numeri da granfondo proprio. Io come prima volta non ho provato al massimo, ma comunque mi sono parecchio impegnato diciamo all' 80% perché non sapevo se avrei retto tutta la corsa e quindi volevo sempre tenermi del margine e alla fine sono arrivato intorno alla 500esima posizione, quindi esattamente a metà. La corsa è durata circa 50 minuti su un percorso con 200 metri di dislivello, nei prossimi giorni vorrei provare qualche cosa di più lungo magari sulle 2 ore per provare una nuova esperienza.
Detto questo a grandi linee parlando della esperienza in se, passiamo a vedere cosa serve per iniziare che è quello che molti mi stanno chiedendo.
Prima di tutto ovviamente serve o un PC , fisso portatile, pad, quello che preferite e su questo va installato il programma di Zwift, si procede con la registrazione e si ha un numero di giorni di prova gratuiti, non ricordo se 7 o 30 giorni, poi il programma diventa a pagamento, circa 14 euro.
Fatto questo , va installato sul cellulare l' applicazione Zwift compain, che sarebbe la parte social del programma, ci si connette con gli amici, si mettono i like, si organizzano gli appuntamenti e si guardano le attività degli altri. Tutte le attività di Zwift, si possono connettere in automatico con Garmin Connect e Strava, quindi si potrà archiviare tutti gli allenamenti nella propria piattaforma preferita.


Una volta scaricato il programma, bisogna creare la connessione tra il rullo simulatore se ne avete uno, cosa abbastanza semplice che avviene via blue thoot tra il programma sul PC di Zwift e la consolle del rullo, oppure se non avete un rullo smart, potete usare qualsiasi tipo di rullo anche i roller come ho fatto io, ma a questo punto vi serviranno obbligatoriamente alcune cose, 1° i sensori, garmin o polar che siano, serve il sensore sulla ruota, il conta pedalate e la fascia cardio, con questi sensori Zwift, tramite degli algoritmi, calcolerà in maniera teorica i vostri watt e vi permetterà di partecipare alle competizioni online. ATTENZIONE: se avete i sensori Ant+ come il 90% dei corridori, vi serve una chiavetta per connettere i sensori al PC, è una chiavetta che io avevo trovato 10 giorni fa a 15 euro e adesso stranamente si trova a circa 28, mistero della domanda e dell' offerta, purtroppo questa chiavetta è introvabile nei negozi, per comodità metto il link qui sotto.

   
   
A questo punto scaricato il programma, creato il profilo atleta, fatta la connessione dei sensori o del rullo con il PC, si può iniziare ad usare Zwift, io personalmente prima di partecipare alla gara, ho fatto una settimana di percorsi liberi, prendendo confidenza con il rullo, con i parametri, con i watt, etc etc, Ho fatto personalmente anche due test FTP per capire la mia "cilindrata" in modo da non esagerare ne andando troppo piano, ne andando troppo forte e poi saltare, ma cercando di tenere il ritmo adeguato alle mie possibilità. Aprendo l' applicazione compain sul cellulare si possono scegliere in pratica quattro strade, la prima è l' allenamento libero e i vari test, la seconda opzione è quella di provare i vari percorsi in libertà, la terza è il meetup cioè l' appuntamento con gli amici, ci si dà appuntamento e si fa un allenamento tutti assieme, il programma da ad ogni uno il proprio valore di velocità e watt, ma sullo schermo si rimane sempre assieme, si può chattare etc etc, come una uscita di squadra, in fine la quarta possibilità è la GARA, cliccando su eventi si va alla lista delle competizioni , mediamente al momento ci sono almeno 10 mila utenti online su Zwift e gare ce ne sono una ogni 5 minuti con una media che va dai 100 ai 500 partecipanti in base al livello e alla distanza, ci sono addirittura percorsi e gare riservate alle sole ragazze.
Ecco alcuni modelli di rulli interattivi e non con i quali si può partecipare alle gare online di Zwift:

                  


La gara inizia con la schermata dove ci sono tutti i corridori sulla linea fermi in attesa del via, ovviamente si può già pedalare per riscaldarsi, quindi l' avatar sullo schermo è fermo, ma noi stiamo già pedalando. La cosa simpatica è il count down sullo schermo proprio come fosse la partenza di una granfondo, meno 5 mintui … meno 2 minuti … etc etc. Quando si parte, ovviamente come tutte le migliori granfondo, sono già tutti a blocco, qui la cosa importante è sapersi auto regolare e non esagerare, partire con i watt che si è deciso di tenere o poco più, ma senza farsi prendere dalla foga della gara, qui come sappiamo non è facile tenersi a bada … Per chi ha il rullo interattivo, Zwift, calcola le scie e si sente proprio che diminuisce la tensione, mentre per chi ha i roller o i rulli normali, l' algoritmo calcola calcola dei watt extra, tutto molto realistico e curato nel dettaglio.

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Negozio online


Possibile probblematiche e criticità del sistema, prima di tutto ci vuole un buon PC, il programma è abbastanza esigente , una voltami si è impallato il PC a metà allenamento e non ne voleva più sapere di leggere i sensori, purtroppo in quel caso si è fuori dai giochi è l' equivalente della foratura in gara ... Altre problematiche che ho riscontrato personalmente, sono l' abbondante sudorazione che a lungo andare il nostro organismo non è propriamente abituato e quindi potrebbero esserci dei scompensi se non si va ad integrare adeguatamente l' organismo con vitamine , sali minerali e magnesio, se si fanno rulli 1 volta ogni 3 giorni non succede nulla, ma se si cominciano a fare sedute da 1 - 2 ore ogni giorni, meglio prevenire crampi che sono la prima manifestazione di una carenza.  Altro problema come ho scritto prima è il farsi prendere dalla foga della gara e pedalare troppo intensamente, oppure fare competizoni tutti i giorni, qui non c'è differenza tra il ciclismo tradizionale o quello indoor, l' overtraining è dietro l'angolo.

Ecco un breve video della partenza: 



 F.A.Q. 

1° Non ho il rullo interattivo, posso iscrivermi lo stesso a Zwift ?
R: Si è possibile iscriversi, ma serve una connessione tra i sensori della bici e il programma sul PC per la lettura dei dati. Poi il programma tramite un algoritmo, andrà a calcolare watt, velocità, etc etc. Personalmente i dati li trovo molto affidabili e vicini alla realtà.

2° Se il rullo non ha la resistenza e come pedalassi sempre in pianura ?
R: Si esatto in pratica noi è come pedalassimo sempre in pianura, poi l' algoritmo di Zwift andrà a regolare la velocità in base alla pendenza della stra, pertanto ci si trova a rallentare in salita e ad andare più veloci quando si è in discesa, ovviamente, con il rullo smart l' esperienza è notevolmente più realistica.

3° Il sudore può rovinare la bicicletta ?
R: Si, bisogna fare molta attenzione, il sudore può essere più o meno acido e proteggere la bici è molto importante, ideale sarebbe usare i teli protettivi o comunque eseguire un piccolo lavaggio alla fine di ogni allenamento in modo che il sudore una volta sciugato, non continui a lavorare sulle componenti interne di attacco manubrio e telaio.