Ieri era il Santo di Padova, Sant' Antonio, quindi Grande Festa in tutta la Provincia e corsa organizzata nella meravigliosa località di Galzignano Terme.
Le premesse per passare una bella giornata di sport ci sono state tutte, nel senso che sia la location, sia il percorso sono stati davvero spettacolari.
Circuito diciamo piatto, ma con qualche piccolo rilievo circa 50 metri di dislivello a giro, peccato che la giornata non sia stata delle migliori, parlo climaticamente.
Vorrei sottolineare dopo domenica scorsa dove abbiamo corso nell' impraticabile percorso di Ferrara, oggi l' asfalto a Galzignano era assolutamente perfetto liscio e scorrevole, come mi aspetterei fosse sempre.
Vento troppo forte, con un mega temporale che girava attorno alla corsa, (ha grandinato dappertutto) ma miracolosamente (era il Santo e non poteva essere diversamente) nemmeno una goccia in Gara.
Al via parecchia gente credo circa una settantina tra Cadetti Junior e Senior, grosso modo immaginavo che pronti via sarebbe andata via la fuga, così da subito ho provato una due tre volte consecutive , ma senza fortuna.
Verso la fine del primo giro, sull' unica gobbetta del percorso se ne sono andati via in 3, io ero un pò defilato, gruppo aperto e quando avevano 200 metri ciao erano andati ....
A quel punto ho non rimaneva che controllare la gara, un pò il vento, un pò i compagni dei fuggitivi che hanno sempre tamponato, morale della favola gli siamo arrivati a 100 metri, dietro il gruppo praticamente compatto in volata e io in coda.
Quindi diciamo il risultato per me è stato mediocre, forse questo va a incidere sul mio giudizio della Gara, ma la decisione di togliere 1 giri cosa che troppo spesso ci ritroviamo a subire ha decisamente tolto fascino a questa competizione che alla fine è risultata di soli 49 Km, poco più di un' ora di corsa .... Un vero peccato.
Io resto dell' avviso che anche il vento e la pioggia facciano parte del Ciclismo e se avesse piovuto non sarebbe stato un dramma, sempre che questo non vada a pregiudicare la sicurezza ovvio, a volte viene quasi la sensazione che gli organizzatori, intascati i 10 euro del costo dell' iscrizione, poi abbiamo l' interesse che la manifestazione duri il meno possibile cosa che è assolutamente da capire però io ho pagato per 6 giri in
FILE GARMIN della GARA:
Non importa per quanti KM, non importa a quale velocità ma noi andiamo sempre a tutta .... Perche' andare a tutta e' una filosofia di vita. Ciclismo ad alto livello, amatori evoluti, integrazione alimentare e tecnica di allenamento, recensioni riguardanti i materiali, aeredinamica, preparazione e competizioni. Email: italianjet @ gmail . com
giovedì 14 giugno 2012
mercoledì 13 giugno 2012
martedì 12 giugno 2012
lunedì 11 giugno 2012
Moto Gp del Lunedì ....
Stasera ho avuto la "malsana" idea di chiamare il mio amico Federico Costa detto la "Moto" per un giretto di scarico ...
Probabilmente non ci siamo capiti ... Io pensavo di essere stato chiaro dicendo un giretto agile a 28 .. Lui si vede che ha capito di girare agile il rapportone a 38 .... 48 ..... Non lo so .... !!!
Morale della favola per strada troviamo pure Alberto Causin, così quatto quatto mi metto dietro di loro che macinano a 37-38 km/h chiaccherando allegramente ....
Dentro di me mi dico apposto stasera sono sistemato ....
A quarto d' Altino Alberto per impegni personali ci deve salutare, così dal ponte di ferro Fede si mette giù in carena e comincia a macinare 40-42 come un treno ....
Un paio di volte, mi sforzo anche di dargli un cambio, azione ovviamente tattica, fatta solo per calare l' andatura e prendere un pò di respiro .....
Ci facciamo il solito Cà Tron, Marteggia, Meolo, ovvio che alla fine si fa pure un "tiratina" e a 50 Fede è uno spettacolo, la bici gli scivola sotto, si alza sui pedali e prende km/h con una facilità assurda .....
Uno spettacolo perchè a quella velocità ti rendi conto che vai veloce, le macchina ti passano piano piano e la bici diventa un Luna Park e noi dei Bambini felici in un pazzesco giro in giostra.
Arrivati a Quarto in abbondante anticipo sulla tabella di marcia, ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla prossima ....
Morale della serata: Se vuoi andare forte, devi andare via con i forti.
Probabilmente non ci siamo capiti ... Io pensavo di essere stato chiaro dicendo un giretto agile a 28 .. Lui si vede che ha capito di girare agile il rapportone a 38 .... 48 ..... Non lo so .... !!!
Morale della favola per strada troviamo pure Alberto Causin, così quatto quatto mi metto dietro di loro che macinano a 37-38 km/h chiaccherando allegramente ....
Dentro di me mi dico apposto stasera sono sistemato ....
A quarto d' Altino Alberto per impegni personali ci deve salutare, così dal ponte di ferro Fede si mette giù in carena e comincia a macinare 40-42 come un treno ....
Un paio di volte, mi sforzo anche di dargli un cambio, azione ovviamente tattica, fatta solo per calare l' andatura e prendere un pò di respiro .....
Ci facciamo il solito Cà Tron, Marteggia, Meolo, ovvio che alla fine si fa pure un "tiratina" e a 50 Fede è uno spettacolo, la bici gli scivola sotto, si alza sui pedali e prende km/h con una facilità assurda .....
Uno spettacolo perchè a quella velocità ti rendi conto che vai veloce, le macchina ti passano piano piano e la bici diventa un Luna Park e noi dei Bambini felici in un pazzesco giro in giostra.
Arrivati a Quarto in abbondante anticipo sulla tabella di marcia, ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla prossima ....
Morale della serata: Se vuoi andare forte, devi andare via con i forti.
domenica 10 giugno 2012
Gara Diamantina (Fe)
ORDINE di ARRIVO G1:
ORDINE di ARRIVO G2:
ORDINE di ARRIVO G3:
ORDINE di ARRIVO G4 e G5:
FILE GARMIN della GARA:
venerdì 8 giugno 2012
Il mio nuovo mezzo di trasporto
CARRELLO TRASPORTO MERCI CROOZER CARGO
Croozer Cargo è un carrello polifunzionale a doppia ruota da 16",in grado di offrire 30 kg di libertà;
è possibile caricare 30 kg di peso, dalla spesa del supermercato, all'attrezzatura per il pic-nic o la vacanza ed anche gli attrezzi per il lavoro.
Le sue dimensioni aperto sono: cm 85x69 ed alto cm 56, il piano effettivo di carico è di cm 77x50.
Chiuso occupa solo cm 85x56x15, in pratica è riponibile da qualsiasi parte in auto o in casa.
Il suo peso è di kg 11,4. Dotato di braccio con aggancio alla bicicletta; questo braccio può essere variato nel posizionamento per utilizzo "a mano". Copertura impermeabile in dotazione.
Montaggio e smontaggio in pochi secondi senza utilizzo di alcun attrezzo.
LA CONFEZIONE
COMINCIO l' ASSEMBLAGGIO
IL CARRELLO è QUASI PRONTO
FINITO ... !!!
ECCO IL MIO MEZZO di TRASPORTO
PRIMO GIRO e SUBITO LA PIOGGIA ....
MA L' ARCOBALENO ad ACCOMPAGNARMI :O)
E SUBITO il PRIMO CARICO
Vision TriMax T42
Eccomi qui con le mie nuove ruote VISION TriMax T42, oramai le mie "vecchie" Fulcrum Racing 1 avevano fatto il loro tempo, quasi 5 anni di strada erano giunte ad un punto critico e le ultime rotture ne sono la testimonianza.
Così ho deciso di prendere l' occasione e di acquistare una nuova coppia di ruote, cercavo un prodotto che avesse un giusto prezzo, una buona performance e fossero anche belle esteticamente, diciamo da usare tutti i giorni in allenamento, ma se servisse anche in Gara.
Penso che il giusto equilibrio di questi elementi di averlo trovato nelle nuove TriMax T42.
T42 sta per appunto 42 cm di altezza un medio-alto profilo in carbonio ma con alluminio per l' alloggio del copertoncino.
Ovvio che essendo state prese per allenamento ho pensato alla praticità del copertoncino.
Ieri sera in Formula 1 le ho messe subito alla prova e Test migliore non ci poteva essere che una bella sgroppata ai 50 all' ora .....
Non sono delle piume, ma scorrono come due missili, il rapporto prezzo prestazione è eccezionale, torsione laterale zero, non flettono niente, FSA, aveva avuto dei problemini con le serie precedenti, così per riprendere quote di mercato è uscita con questa nuova serie 2013 e se siete fortunati come me, potete trovarle pure ad un prezzo particolarmente vantaggioso, irrinunciabile.
Ciliegina sulla torta ho montato i nuovi Maxxis radiali, promettono scorrevolezza, durata e sicurezza, abbinato al momento ho la cassetta del Force, ma vorrei mettere quella del Red in modo da avere una ruota diciamo da allenamento ma da usare anche in Gara.
Vision TriMax T42 Anteriore
Vision TriMax T42 Posteriore
DESCRIZIONE TECNICA
VISION RUOTE CORSA TRIMAX T42CARNONIO/ALLUMINIO CSI 2012
TriMax T42
La nuova Vision TriMax T42 ruota da competizione per copertoncino.
Il cerchio T42 è alto 42 millimetri e 21 millimetri di larghezza,
aerodinamico per tagliare il vento e rigido per affrontare le salite più ripide.
i raggi sono aero piatti,peso coppia 1720 grammi.
le ruote sono adatte per tutti i ciclisti di qualsiasi peso.
DATI TECNICI
DESCRIPTION & MATERIALS
• Cerchio per copertoncino carbonio/alluminio CSI altezza cerchio 42mm.larghezza 21mm.
• Nuovi mozzi Vision lavorati a CNC
• 6 cuscinetti a cartuccia (2 ant.+ 4 post.)montati su asse mozzo da 17 mm.
• Raggi Sapim piatti e ultrallegeri
• Assemblata interamente a mano
• Inclusi sganci mercury in alluminio,nastro cerchio e pratiche custodie cerchi.
MISURE
• Corpo cassetta in alluminio,compatibile shimano 9/10 vel. o campagnolo 10/11 vel.
• Raggi (A/P) 18 radiali 21 radiali e incrociati x 2 sistema 2:1
FINITURA
• Cerchi Carbonio UD
• Mozzi anodizzati nero
• Raggi silver 1 rosso
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