giovedì 4 agosto 2011

AUSTRIA Loiblpass + Salita Piramide (Pyramidenkogel)

W L' AUSTRIA :O)))

Stamattina sono partito un pò triste, la notizia della morte di Andrea Pinarello mi ha veramente scioccato e dispiaciuto, quando si dice che si portano le persone con noi forse oggi ho portato Andrea con me in allenamento .....
La giornata è cominciata 30 minuti prima di ieri, con un pò di fortuna sono riuscito ad anticipare la colazione alle 7:30 e alle 9 in punto ero in bici che scendevo dalla rampa dell' Albergo.
L' idea era quella di provare a fare qualche salitella magari portandomi verso il confine con la Slovenia, ma tutto un pò diciamo on the road senza una meta precisa.

STRADA PANORAMICA:


Ho preso la strada a sud del lago e ho cominciato a pedalare, diciamo che è un fondo valle di una ventina di km nei quali si trovano due gobbe non durissime, diciamo 100 metri di dislivello scarso da fare con il 53x21 o 39x21 nei punti più duri a 20 km/h.
Il tempo causa temporalonre notturno era incerto, erano sui 20 gradi frescotti e con parecchi nuvollotte basse, insomma il classico meteo alpino dove il tempo cambia velocissimo, infatti in 3 ore ho beccato due volte l' acqua e due vote ha schiarito con il sole limpido !!!
Altra particolarità è che nonostante siamo in montagna non si trovano le fontane, bisogna portarsi via ben l' acqua da casa altrimenti si rischia di rimanere a secco.
Ad ogni modo arrivato alla fine del fondo valle, in zona Klagenfurth, ho svoltato a destra in direzione Slovenia ma senza rendermi conto di quanti km mancassero.
Ho trovato un cartello con scritto Loiblpass e ho pensato che fosse un passo alpino fino alla frontiera, purtroppo non era così, era un passetto diciamo nel senso che scavalcava una prima collina e poi si scendeva a fondo valle per poi risalire per il vero passo alpino, cosa che purtroppo non ho fatto in quanto era troppo lontano e avevo il "coprifuoco" alle 12 ....

VISUALE DALLA CIMA DEL PASSO:


Così un pò deluso ho rifatto la strada del ritorno, quando ho trovato un rotondina con una piramide al centro e con scritto di qualche cosa che non ho ben capito 5 km più in sù.
Mi sono immaginato che avrei trovato una salitella, ma non pensavo fosse così dura, il primo tratto di 500 metri fatto tutto con il 27 era duro, poi ho fatto circa un km dove si saliva bene con il 23, ma ad un certo punto un curvone con un Madonna, tra me e me scherzando mi sono detto che avevano messo la Madonna per quello che ci sarebbe stato dopo ....
Non faccio nemmeno in tempo a finire il pensiero che mi trovo davanti ad una rampa pazzesca, porca vacca non riuscivo ad andare su 39x27 e velocità sui 9-10 km/h, 200 metri durissimi, ho dovuto farla tutta in piedi.
Una volta passato il muro mi sono detto, ok che questa saita è dura fino in cima e infatti dopo un paio di km duri ma non durissimi il finale tremendo .... Durissimo, non so la percentuale ma credo di sicuro attorno al 15% minimo, poi io che soffro i cavalcavia .....

E QUANDO DICO DURA ..: VUOL DIRE DURA VERAMENTE ....


Ad ogni modo arrivato in cima, una torre panoramica bellissima, da dove si vedeva sia a nord le Alpi, sia a Sud i laghi, 360° di visuale bellissima.
5 km di salita vera ma ne è veramente valsa la pena, perchè cominci una strada ma non la conosci non sai cosa ti aspetta e sei curioso di conquistare la cima, il passo è stata un pò una delusione, ma poi la Piramide è stata fantastica.
Mantellina, discesa e poi ultimi 10 km, con l' ultima salitella prima di arrivare in Albergo, 2 ore e 40 di bici con quasi 1000 metri di dislivello anche oggi un gran bel giro in un posto che posso dire è il Paradiso del Ciclismo tutto, qui posso correre i principianti con le famiglie nelle ciclabili e possono trovare sfogo gli amatori più esigenti con salite veramente toste, in genere poi c'è grande rispetto per i ciclisti che sono visti come una risorsa turistica e sono in genere ben voluti e rispettati dagli automobilisti .....
Altra cosa fondamentale, in Austria non ci sono camion, non corrono sulle strade, ma sono sui treni ed è una differenza enorme, vorrei spiegarlo a chi protesta contro la tav che si all' inizio sarà un disagio ma se poi questa ci toglie i camion dalle strade sarà un guadagno doppio per tutti.
Magari anche da noi in futuro qualcuno che ne capisce di più, avrà modo di investire sul fatto che la bici è una fonte di ricchezza anche se non consuma benzina ......

GIUSTA RICOMPENSA E RECUPERO PROTEICO ....


FILE GARMIN:

mercoledì 3 agosto 2011

Io amo questo sindaco !!!!

Malore al giro del Friuli morto Andrea Pinarello

RIPOSA IN PACE ANDREA ....


Tragedia in corsa al Giro del Friuli per cicloamatori. Durante la prima tappa Tavagnacco-Staranzano è morto Andrea Pinarello, della famiglia di noti produttori di biciclette e corridore lui stesso.

Andrea Pinarello, 40 anni, è responsabile del marketing della Pinarello holding spa, capogruppo della Cicli Pinarello, famosissima azienda trevigiana di produzione di bici da corsa e per il tempo libero, conosciuta in tutto il mondo, che ha fornito i mezzi a campioni del calibro di Indurain, Battaglin, Delgado, Riis, Bertoglio. Attualmente fornisce le biciclette al Team Sky e alla Movistar top team fra i professionisti.

Lui stesso è appassionato di corse ciclistiche. Organizza la granfondo Pinarello che ogni anno, a luglio, richiama a Treviso migliaia di appassionati. Da ragazzo ha gareggiato con discreti risultati fino alla categoria juniores ed è stato anche giocatore di rugby. Lascia la moglie e due due figli e i fratelli Carla e Fausto, il papà Giovanni e la mamma Ida, tutti conosciutissimi a Treviso

Prima uscita a Valden giro del Lago di Worthersee

PRONTI VIA PEDALARE


Oggi ho fatto la prima uscita sulle strade Austriache, sensazioni molto belle e giornata decisamente positiva, ma partiamo dalla mattina, in albergo la colazione ha avuto un orario strano inizio ore 8:00 fine ore 10:00, questo per un Ciclista è un pò scomodo in quanto vuol dire montare in bici non prima delle 9 - 9:30, avendo poi il "coprifuoco" per le 12, non potevo fare molto, per domani cercherò di organizzarmi diversamente.
Il buffet è stato ovviamente particolare il Cappuccino non esiste e le Brioche sono un lontano ricordo, qui pentoloni di Wurstel bolliti con contorno di ananas .... Orribile ....
Io mi sono salvato con i Muesli e un pò di pane e marmellata, comunque sia non mi lamento, il servizio è stato ottimo.
Preparato tutto il necessario, pompetta, acqua etc etc. sono partito appunto alle 9:30.
L' albergo dove sono è sopra una collinetta, quindi fatto un paio di km in discesa, sono arrivato sulla riva del Lago, il da farsi l' avevo già deciso da ieri sera giro del Lago grosso modo una quarantina di Km.

UN BAR PER CICLO-OMBRE


Io ho girato in senso orario quindi sempre a destra, non lo so perchè ma la maggior parte dei corridori incontrati girava al contrario , bho sicuramente ci sarà un motivo !!!
Ad ogni modo qui ho trovato cicloamatori nel vero senso della parola, gente con il pelo sulle gambe e andatura tranquilla, ma tutti e ripeto tutti con le protesi da cronometro donne comprese, fantastico.
Ho incontrato poi 3-4 Ciclisti in assetto da crono, Cervelo P3, casco a goccia e pure uno con la lenticolare, fantastici.
La strada è molto buona, la parte Nord del Lago è quella più turistica e ho trovato parecchie macchine, ma posso dire che il rispetto per le bici è impareggiabile, in Italia devo sempre litigare con "stronzi" che mi fanno continuatamente il pelo nel senso che mi passano vicino, qui per passarti le macchine aspettano che la corsia opposta sia libera e poi vanno dall' altra parte lasciando minimo un paio di metri di spazio, credo sia anche un discorso di legge cioè lo prevede il codice della strada, insomma il rispetto a volte si ottiene anche con delle regole di civiltà.
Al lato della strada ci sono delle piste ciclabili molto belle e direi moto trafficate, tantissima gente che e percorre, dai giovanissimi agli anziani, ovvio che un ciclista che percorre a strada a 35-40 km/h deve stare sulla corsia delle auto, ma chi vuole godersi il panorama e andare tranquillo in sicurezza ha tutto per farlo.

LE PISTE CICLABILI


Ad ogni modo temperatura di 27 gradi, quindi caldo ma non caldissimo, vento leggero da nord ideale per una bella pedalata.
Arrivato a Klagenfurth passaggio sul lato sud del Lago e ritorno con il vento a favore, la parte sud è più nervosa e meno "turistica" per questo si poteva scattare forte sugli strappi per poi lanciarsi a tutta sulla discesa, per i Liguri direi un percorso tipo Aurelia con i capi e per chi è dalle mia parti una strada tipo la Panoramica del Montello, insomma l' ideale per andare A TUTTA.
Arrivato a Velden un paio di km di salitella da fare con il 39x23-25 e ritorno in albergo in perfetto orario dopo un paio di orette di pura gioia.
50 km circa con 400 metri di dislivello ottimo per aprire lo stomaco e prepararlo per una sana mangiata ristorativa :O)))))

ARRIVO IN ALBERGO



FILE GARMIN DEL GIRO:

VIDEO SUL GIRO:


ARRIVO BEN COTTO :O))))

martedì 2 agosto 2011

Per qualche giorno sono via :O)))

Coledan espulso per razzismo ma Rossato ....

MIRKO ROSSATO d.s.

Marco Coledan il ciclista

Brutto episodio nel corso del giro ciclistico della regione di Rio de Janeiro, svoltosi in Brasile. L'italiano Marco Coledan, del team Bottoli Trevigiani Dynamon, che in passato ha fatto parte anche della nazionale come 'pistard' (e' stato campione europeo junior dell'inseguimento), e' stato espulso dalla corsa per aver insultato con epiteti razzisti un collega, che in quel momento non voleva dargli il cambio.
I fatti, pubblicati dall'edizione online del quotidiano 'Folha de Sao Paulo' e riferiti dall'ufficio stampa della manifestazione, risalgono a sabato scorso, 30 luglio, nel corso della tappa da Teresopolis a Rio das Ostras.
Ad un certo punto Coledan ha chiesto ad un collega che si trovava dietro a lui, il brasiliano Renato Santos, di dargli il cambio ed andare a tirare il gruppo.
Al rifiuto di quest'ultimo, secondo quanto scrive la 'Folha', Coledan avrebbe insultato il brasiliano
dicendogli ''negro schifoso''.
La giuria si e' poi riunita con i commissari di corsa e dopo aver sentito anche il parere dell'Uci, e' stato deciso di espellere Coledan dalla corsa.
Richiesto di spiegazioni il d.s. della Trevigiani, Mirko Rossato, avrebbe affermato, sempre secondo quanto scrive la 'Folha', che ''questo tipo di insulto in Italia e' comune e non e' considerato razzista''.
''C'e' stato un litigio come in qualsiasi altra corsa - ha detto ancora Rossato -. In Italia queste situazioni sono comuni, ma c'e' stata una decisione degli organizzatori e noi l'accettiamo.
Renato ha offeso Marco, e Marco gli ha risposto con una parola che in Italia non ha il minimo significato razzista''.
Questa spiegazione non e' stata presa per buona dalla giuria, che ha deciso che anche in futuro la Bottoli Trevigiani Dynamom non sara' piu' invitata alla corsa.
Santos da parte sua ha fatto sapere di non aver ancora deciso se denunciare penalmente Coledan, originario di Motta di Livenza e che il 22 di questo mese compira' 23 anni.
In Brasile esiste una legislazione molto severa sul razzismo, e si rischia anche l'arresto immediato, come sa fra gli altri l'attuale attaccante del Catania Maxi Lopez, che ai tempi della sua militanza nel Gremio venne fermato dalle forze dell'ordine al termine di una partita per aver definito ''brutto scimmione'' un avversario (che poi sporse immediatamente denuncia) durante l'incontro.

Agenzia Ansa

P.s. Spero vivamente che la società Trevigiani prenda seri provvedimenti interni per questi fatti, che gettano fango sia sulla società ciclistica di Treviso, ma anche sull' Italia intera .... VERGOGNA.