lunedì 7 dicembre 2009

Prima distanza 90 km

PANORAMA INVERNALE "ODIO IL FREDDO"


Ieri mattina ho fatto il primo "lungo" in vista del 2010, 90 km in compagnia del gruppo Formula 1, alla domenica piu' o meno le regole sono le stesse, i corridori piu' o meno gli stessi, solo che si va verso il Montello per fare qualche salita. Noi veneziani purtroppo possiamo fare gran poca salita vista la distanza che ci separa, ma alla domenica quando si fa il lungo e' piu' facile arrivare a fare qualche ascesa. Di solito al 99,9% si va al Montello e si fa una o al massimo due prese che sono le vie che portano in cima. La classica salita invernale sono i Mondiali, cioe' quella strada che si fece nel campionato del mondo professionisti del 1985, solo che si allunga fino alla cima del Montello in localita' Santa Maria della Vittoria a 365 metri di altitudine, niente di speciale, sono circa 5-6 km nemmeno tanto duri e con parecchi falsopiano che consentono il recupero, insomma salite ideali per uno "pesante" come me. Partito alla mattina verso le 8 appena uscito da casa l' amara sorpresa .... ghiaccio su tutte le macchine, brrrrr freddissimo, metto due copriscarpe uno sopra l' altro, ma il freddo per me e' micidiale, mi prende il piede e poi sale piano piano fino al ginocchio, bloccandomi completamente le gambe. Passo davanti ad un termometro e vedo che la temperatura fortunatamente comincia a "riscaldare" con ben 3° gradi. Il gruppo dei F1 parte da Carpenedo a Mestre alle 8:30 e io li trovo a Preganziol alle 9:00, bel gruppone compatto circa 30 "pazzi" e solito ritmo 37-40 km/h, regolari fino appunto ai piedi dei Mondiali dove regolarmente si scatena la "guerra" qui c'e' la vera gara e chiaramente la gloria eterna per i vincitori a Santa Maria. Io da sei mesi almeno non faccio salita e tantomeno una distanza, quindi decido che mi stacchero' subito per proseguire la salita tranquillo, solo che con mia sorpresa riesco a tenere con facilita' le prime posizioni, nonostante il poco allenamento e i 5 kg di sovrappeso, a questo punto cerco di tenere il ritmo .... piano piano la selezione si fa da dietro e rimaniamo sempre meno, ai Cannoni dove tiro giu' il tempo segno 10 e 17, tempone vuol dire che abbiamo volato, il mio record e' in piena stagione sui 9 netti quindi 1 minuti a questo punto della stagione vuol dire stare veramente bene oltre ogni previsione, tanto e' vero che proseguendo la scalata arriviamo sugli ultimi strappi della salita, qui Alvaro e Stefano cominciano a rullare a ritmo infernale, io stringo i denti a 190 battiti sono quasi a "blocco" ma non mi stacco e rimaniamo in 4 loro due, io e Federico "IronLampre", Fabio il mio "Capitano" si stacca proprio sull' uiltimo dentino della salita dove Stefano cerca di staccarci tutti per arrivare da solo, resisto anche qui e arriviamo in cima alla salita senza fare la volata cosi' in ordine come si stava salendo, primo Stefano, secondo Alvaro, terzo IronLampre e quarto io, poi dietro sgranati tutti gli altri ognuno con il suo passo. Sorpreso e felice non pensavo di essere preso cosi' bene, meglio cosi', tutto di guadagnato, fatta la discesa, giu' ci siamo aspettati tutti, per poi tornare tranquilli in doppia fila a 40-45 km/h, io a Preganziol ho girato prima per tornare a casa, ma loro a Mogliano hanno fatto la volata finale ma nel giro della domenica il vero arrivo e' sopra la salita.

GRUPPONE F1 LE ALPI BIANCHE NELLO SFONDO

LE RUOTE SCORRONO VELOCI

COMUNQUE SIA FATICARE E' UN DIVERTIMENTO






STEFANO VINCITORE DELLA SCALATA

GIU' DALLA DISCESA CI SI ASPETTA TUTTI

FABIO IL MIO CAPITANO SI MANGIA UN PACCO DI BISCOTTI ??!!??

A CASA IL GIUSTO PREMIO ........


DATI POLAR:

Tempo: 3.06:53
Distanza: 92.1 Km
Velocita' media 29.5 Km/h

Kcal: 2025
Battito medio: 146

SCALATA FINO AI MONDIALI:
Tempo: 10.17.5
Distanza 3.2 Km
Battito medio: 177
Velocita' media 18.8 Km/h

SCALATA TOTALE:
Tempo: 21.24
Distanza: 7.7 Km
Battito medio: 181
Velocita' media: 21.6 Km/h

domenica 6 dicembre 2009

Si comincia Allenamento da vero duro

Ieri si puo' dire che e' veramente cominciato il mio 2010, sono riuscito a fare finalmente una giornata di battaglia perche' una cosa cosi' non si puo' chiamare allenamento. Ho cominciato alla mattina, sveglia alle 5:45 un bicchire di spremuta e giu' in garage a "lavorare", 15 minuti sul Fortius tanto per fare riscaldamento, 3 routine complete grosso modo come l' altro giorno, con addominali, flessioni , bicipiti, spalle, tricipiti e pettorali in piu' i due bonus crunch e semi flex alla fine che mi hanno perfino Rin@@@@o e scute il termine ma lo sforzo e' stato cosi' violento che mi ha girato la testa fino alle 12. Finite le routine come ho potuto o messo le scarpe da corsa e via per fare i classici 4 km, sensazioni di corsa ottime oramai non sento piu' il dolore muscolare e questo dopo solo 9 allenamenti, ho "rullato" bene in 25 minuti circa sempre su frequenze di lungo-medio. Ritornato a casa di nuovo sopra il rullo e altri 15 minuti in assetto dietro motori per trasferire tutto il lavoro fisico alla bicicletta. Un' oretta e mezza abbondante per un lavoro di estrema qualita', dopo 3 settimane non ho piu' la sensazione di essere appesantito dal lavoro a secco ma anzi mi sembra che i muscoli stanno reagendo bene, senza gonfiarsi e dando quell' extra power che sto cercando di ottenere. Anche il peso sta piano piano andando giu', questa mattina 78.0 Kg che comunque sono 1.4 sotto il massimo ma almeno 3-4 sopra il minimo per correre in bicicletta, comunque meglio di niente.

CRUNCH

Nel pomeriggio alle 13.00 ho preso su la bicicletta e sono andato a fare il giro con la Formula Inverno, nonostante il lavoro della mattina, mi sono sentito perfetto senza problemi muscolari, un leggerissimo "tiro" al polpaccio sinistro ma proprio una cosa minima e piu' che ragionevole, arrivato a Dese sorpresa, il gruppo Marcon ha deciso di boicottare il gruppo di Mestre causa credo l' eccessivo agonismo, alla fine quindi ci sono stati due gruppi da 20 invece che il solito gruppone anarchico, alla fine in pochi ci siamo ben accordati e abbiamo fatto una doppia fila regolare e compatta senza strappi malefici. Si girava benissimo in 10/12 a 37-40 km io stavo sempre su frequenze di lungo/medio, 145/160 battiti, con il 52x17 un allenamento che di meglio non potevo immaginarmi, anche perche' nelle uscite di gruppo quello che rovina tutto sono gli allunghi sconsiderati fuori soglia, mentre pedalando regolari in doppia fila, si fa agilita', ritmo, colpo di pedale e la sensazione e' ottima. Piccola considerazione, quelli di Marcon hanno boicottato il gruppo perche' si correva male, ma poi alla fine senza di loro ci si e' allenati alla grandissima con un' ottima compagnia, la domanda che mi pongo ma a questo punto chi e' che corre male ? Chiusa parentesi alla fine abbiamo fatto anche la immancabile volata finale a Musestre, e' partito ancora una volta lungo "IronLampre" con una progressione forte e violenta, alla sua ruota si e' incollato Radames, io purtroppo ho avuto il dolorino al polpaccio che mi ha fatto desistere e ho fatto involontariamente il buco favorendo i primi due, dietro e' partito Pisano molto forte ma nonostante sia arrivato a 65 km/h di massima e' riuscito ad arrivare solo sulle ruote dei primi, dove Radames ha vinto l' assoluto saltando IronLampre secondo dopo un bel testa a testa e Pisano terzo, gli altri me compreso via via dietro sgranati. Altri 3-4 km per un totale di quasi 80, in compagnia per i saluti e i ringraziamenti doverosi per la giornata passata in compagnia veramente in maniera piacevole, penso la migliore ciclisticamente parlando di quest' inverno.

sabato 5 dicembre 2009

Idee regalo Natale 2009

ESPOSIZIONE NEL NEGOZIO STEFAN a MARCON


Per questo Natale potete fare dei regali belli ma soprattutto utili, nei pacchetti regalo NuSkin Natale 2009, ci sono fondamentalmente 3 proposte:

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venerdì 4 dicembre 2009

Formula Inverno Georg brucia tutti

IL SITO UFFICIALE DI casadelmiele.com


Grande sorpresa ieri in formula inverno,vincitore a sorpresa ma fino ad un certo punto perche' Enrico Giorgiutti e' un atleta vero, solo che da un po' non lo si vedeva a cosi' alto livello. Enrico e' un giornalista o meglio dire era la sua principale professione prima di diventare il titolare di un meraviglioso agriturismo vicino a Venezia www.casadelmiele.com e' il sito ufficiale. L' anno scrso e' arrivato 6 al Campionato Italiano di categoria e in passato come si puo' leggere nel suo sito ha avuto risultati importanti in moltissime discipline:

campione veneto assoluto salto triplo 1978; campione italiano assoluto bob a 4 1980 (lo stesso anno 2^ nel bob a 2 e 5^ ai campionati europei con la nazionale italiana); campione veneziano cat. A6 mountain bike 1993

Ritornando all' allenamento, ieri per la prima volta dopo parecchio tempo sono ritornato a rullare con i pazzi scatenati di Dese, alla partenza mia sorpresa un gruppo veramente folto, credo vicino alle 40 unita', sara' la crisi, la cassa integrazione, saranno i turni o cosa, ma qui la gente si allena, si allena molto e anche bene. Riprova ne e' il ritmo alto, altissimo che si tiente oramai tutto l' anno a 365 gradi, Bepi cerca di calmare le acque e invita a girare in doppia fila regolari (per la cronaca nel 2010 Bepi sta facendo le cose a modo e credo sara' la sorpresa della sua categria) in modo da rendere il ritmo alto e costante ma non violento e a strappi che non serve a nulla. Cosi' tra alti e bassi si arriva nel finale di gara, qui Pietro prova come sabato a fare il numero un paio di volte, ma la velocita' e' alta e il vento contrario non favoriscono gli attacchi, io mi sento bene, provo un paio di volte anche io, ma la gamba e' chiaramente sotto tono e non riesco a partire come vorrei, arriviamo all' ultimo km dove un rallentamento fa da tranpolino di lancio per il ragazzo vestito con la divisa della Lampre, io a questo punto sparo tutto quello che ho, lo metto nel mirino e viaggio fortissimo, dietro mi sembra di aver fatto il vuoto cosi' quando a 100 metri lo riprendo faccio una mezza ca@@@a, nel senso che mi dispiaceva prenderlo gli ultimi metri e cosi' mollo per lasciargli giustamente il traguardo, dico ca@@@a perche' non mi accorgo di avere alla mia ruoto un Bicimania che ci salta entrambi negli ultimi 50 metri pronto a beffarci entrambi, ma sorpresa delle sorprese come gia' detto, tutto a sinistra lanciato come un proiettile passa Georg e vince a mani alzate, lasciando tutti a bocca aperta. Se io non avessi chiuso sul ragazzo della Lampre sicuramente questo avrebbe vinto, alla fine io ho fatto un errore, ma questo ha portato Giorgiutti a vincere la volata ed il ciclismo e' fatto anche di questo e sopratutto per qualche malelingua, la gara e' un giusto equilibrio tra forza, tecnica e astuzzia ma sopratutto la vince chi passa per primo sul traguardo e non chi ha tirato di piu'.

giovedì 3 dicembre 2009

Finalmente 1 oretta per me

Da ben 5 giorni non correvo a piedi e da ben 3 non mi allenavo con la bicicletta, credo sia ciclisticamente parlando il mio peggior inverno, pochi km e kg extra peccato perche' a livello fisico sto benissimo, ma semplicemente non riesco a trovare il tempo di uscire in bici. Quest' anno nemmeno la bici subira' degli upgrade degni di nota causa ristrettezza economica :O)))) Quindi al momento per il 2010 correro' con gli stessi materiali del 2009, ma poco importa perche' con la mia Cannondale caad9 mi sono trovato benissimo e pure le ruote Fulcrum Racing 1 sebbene abbiano oramai 4 stagioni sono perfette. Ieri finalmente sono riuscito ad allenarmi a secco, ho cambiato ancora una volta il programma, come detto sono un po' un cantiere aperto, ben predisposto alle modifiche e alle novita', sempre che queste siano positive. Piccola premessa, l' azienda della quale quale ho cominciato ad occuparmi, produce una crema a base di argilla, dovrebbe essere meravigliosa per il recupero muscolare dovuto a infortuni ed infiammazioni, spero per prossima settimana mi arrivi cosi' potro' testarla sulle ginocchia e sulle caviglie i punti miei piu' delicati e soggetti a tendiniti. Ritornando all' allenamento ho fatto un programma differente, avevo un' oretta appena e volevo pure allenarmi bene .... sono salito sulla cyclette e ho cominciato con con un riscaldamento di 10 minuti un po' accellerato nel senso che ho aumentato il ritmo progressivamente di 1 km ogni minuti piu' o meno come un test conconi, arrivando pero' solo al medio, finito il riscaldamento, invece che andare a correre qui sta la novita', ho fatto subito la parte muscolare a secco e devo dire che mi sono trovato molto bene per 2 motivi, primo essendo piu' riposato e fresco, ho potuto aumentare molto di piu' le ripetizioni e secondo la corsa essendo piu' stanco, ho potuto correre piu' piano a parita' di frequenza, salvaguardando le gambe e la mia povera caviglia. Nella routine che dura circa 10 minuti ho anche aggiunto un esercizio le croci su panca, infatti adesso sento ben tirare i pettorali, poi ho anche diminuito il recupero' a circa 30 secondi tra ogni esercizio e circa 3 minuti tra le routine, alla fine ho fatto ben 3 serie di esercizzi e non contento come bonus mi sono fatto 30 addominali extra con la tecnica del crunch e 15 mezze flessioni, cioe' pompando sulle ginocchia, meno impegnative, l' ieale per rovinarsi un po' extra quando si e' arrivati al limite ma si vuole farsi ancora piu' male ..... Ala fine a malapena sono riuscito ad alzarmi dal tappeto e per la prima volta ho sentito di essermi "spaccato" bene come si deve.

Schema di lavoro a secco:

Addominali: 35 25 20 =80
Flessioni: 14 12 8 =28
Bicipiti: 60 60 60 =180
Alzate lat.: 16 15 15 =51
Tricipiti: 20 15 15 =50
Croci: 20 15 10 =45

TOTALE 165 142 128 TOT: 435

Finito il lavoro ho cominciato la corsa a piedi, sono andato bello tranquillo non avendo lavorato sulle gambe, ma solo la parte alta, solo la frequenza era leggermente piu' alta del solito ma come detto mi e' pure andato bene, a 150/160 battiti mi sono sentito "rullare" senza affanno e non ho risentito minimamente di dolori muscolari a parte questa mattina la solita caviglia indolenzita e verso la fine dei 4 km sulle cosce ma in maniera piu' che normale. Nel complesso poco piu' di un' ora ma per la prima volta ho sentito che avevo forza fisica, se guardo alle prime routine non c 'e' confronto, purtroppo sono andato pochissimo in biciletta, ma quello che mi doveva dare il lavoro a secco lo sta dando alla grande, sento proprio che ho una forza extra che spero mi sara' utile nei momenti decisivi delle gare.

DATI CORSA DAL POLAR:

Distanza: 4 Km
Tempo: 24.15 (6.04 al km)
Battito medio: 162
Kcal: 309

Peso al mattino: 78.4 Kg

mercoledì 2 dicembre 2009

Ancora sul doping - sondaggio

Sull' onda emotiva del mio articolo di ieri, apro' un piccolo sondaggio, ho inoltre ricevuto moltissimi messaggi, tra i tanti ci tengo a segnalare quello di Alessandro Guiotto, dove mi scrive in sintesi che in una convention, alcuni dottori hanno praticamente affermato che il doping e' sempre avanti all' antidoping, che il doping fa andare piu' forte e che le case farmaceutiche hanno tutti gli interessi che le cose vadano avanti cosi', insomma tutto molto frustrante. Io tutte queste cose le capisco molto bene e posso anche condividerle, ma sono fermamente convinto che condividerle significa metabolizzarle e metterle via come certezze. Su questo io non saro' MAI e poi MAI daccordo, il doping merita SEMPRE di essere combattuto, e' come dire che siccome non siamo riusciti a fermare gli omicidi da domani li renderemo liberi, siccome non riusciamo a fermare l' inquinamento da domani si potra' versare nei fiumi e negli oceani qualsiasi cosa. Per questo io dico che non smettero' mai nel limite delle mie possibilita' di combattere il doping, in fondo a me cosa me ne potrebbe importare di una cosa nemmeno tanto importante riferita ad un semplice hobby ? Ma e' il mio carattere e il mio principio a dirmi che devo assolutamente non accettare chi imbroglia, in nessun campo della vita, probabilmente per me non cambiera' nulla, ma magari in futuro si sara' creata una morale differente e il doping sara' considerato per quello che e' cioe' UN IMBROGLIO, cosi' se non noi almeno i nostri figli o i nostri nipoti potranno avere un ciclismo migliore. Molti organizzatori "pensando" che molti corridori siano diciamo "poco puliti", non hanno interesse ad avere il controllo antidoping per paura di perdere iscritti, ma io dico che se ci sara' un inasprimento dei controlli sicuramente ci sara' un 10% di partenti in meno, ma io sono sicuro che dall' altra parte se ne gaudagneranno almeno un 20 forse anche il 30% in piu' di persone oneste che magari hanno smesso con il ciclismo amatoriale e le granfondo perche' stanchi e nauseati da quel "piccolo" 10% di imbroglioni. Al momento attuale le iscrizioni alle gare costano 8 euro, aggiungo che sarei felice di pagarne anche 10 se questi soldi extra andassero investiti in controlli SERI e in tutela della salute, avere il controllo antidoping non in 2 gare in 2 anni ma averlo 1 gara si e anche l' altra e magari anche del sangue se fosse possibile e cosi' alla domenica partirei molto piu' felice per andarmi a divertire ad una gara e quando un mio avversario mi avra' battutto, saro' felice per lui perche' so che l' avra' fatto in maniera pulita e da bravo sportivo capiro' che e' stato semplicemente piu' bravo e non piu' furbo come purtroppo spesso accade.

martedì 1 dicembre 2009

Doping tra gli amatori

Ieri sono venuto a conoscenza dell' ennesimo caso di doping tra i cicloamatori, questo fatto mi rende molto triste, non posso entrare nel merito della faccenda in quanto non conosco i motivi e nemmeno le sostanze, etc etc. Solo ci tengo a precisare che questo ragazzo lo conoscevo, e ci si parlava spesso alle competizioni, prima della gara, non posso dire che era un amico, ma una conoscenza e il saluto tra di noi non mancava mai. La squalifica e' di 2 anni, ma credo sia maggiore la gogna mediatica, la vergogna di vedersi pubblicare una squalifica e l' onta di aver barato nei confronti di colleghi e amici. La cosa che lascia maggiormente sconvolti e' che la gara era una di 2à serie, cioe' per tutti quegli atleti che non sono riusciti mai a vincere nelle gare "normali", praticamente una serie B dei cicloamatori senza chiaramente voler sminuire chi vi partecipa, ma solo per rendere l' idea di cosa stiamo parlando. Qui in veneto negli ultimi 2 anni si sono fatti 2 controlli e sempre su gare di 2à serie, e sopratutto SOLO urine, quindi niente sangue, niente saliva, niente capelli, niente di niente. Bene su 9 corridori per controllo in entrambi i casi c'e' stato un "non negativo" o positivo come dir si voglia, questo vuol dire che oltre il 10% dei controllati e' risultato fuori dalle regole ..... Se questa percentuale fosse vera, sarebbe praticamente imbarazzante pensare che su 200 corridori ad una gara, almeno un ventina non sono apposto, personalmente spero che i controlli nel prossimo futuro si facciano piu' intensi e seri, sangue compreso, certo senza andare a colpire a destra e a manca magari uno che ha preso delle aspirine perche' aveva mal di denti... Ma chi bara e le mele marce vanno buttate fuori dall' ambiente del ciclismo, perche' questi non portano nulla di positivo. Ancora di piu' penso e mi inorgoglisco del fatto che con poco allenamento, con 10 kg di sovrappeso, con una bicicletta normale in alluminio ma sopratutto PULITO, sono riuscito a vincere, spero che tutti i miei colleghi in futuro possano poter dire a testa alta di andare a pane ed acqua. Chi cerca le scorciatoie nel ciclismo, poi lo fa anche nella vita con tutto cio' che ne comporta e sopratutto un cattivo atleta e' sopratutto un cattivo uomo.