Questa settimana raccogliamo gli ordine per l' abbigliamento ITALIANJET, i prezzi dovrebbero essere grosso modo i soliti ma darò conferma in settimana, i tempi di consegna dovrebbero essere di circa 15 giorni ed è possibile ordinare tutto anche l' invernale, se interessati potete contattarmi direttamente via mail o per chi vive vicino anche in negozio MAX one BIKE a Quarto d' Altino.
Non importa per quanti KM, non importa a quale velocità ma noi andiamo sempre a tutta .... Perche' andare a tutta e' una filosofia di vita. Ciclismo ad alto livello, amatori evoluti, integrazione alimentare e tecnica di allenamento, recensioni riguardanti i materiali, aeredinamica, preparazione e competizioni. Email: italianjet @ gmail . com
sabato 20 agosto 2011
Ordine abbigliamento ITALIANJET
Questa settimana raccogliamo gli ordine per l' abbigliamento ITALIANJET, i prezzi dovrebbero essere grosso modo i soliti ma darò conferma in settimana, i tempi di consegna dovrebbero essere di circa 15 giorni ed è possibile ordinare tutto anche l' invernale, se interessati potete contattarmi direttamente via mail o per chi vive vicino anche in negozio MAX one BIKE a Quarto d' Altino.
venerdì 19 agosto 2011
F1 con Vittoria in volata !!!
Ieri sera sono uscito in F1 e maremma se erano scatenati, in particolare Cigana e Federico Costa che sta attraversando un periodo di forma stellari in pratica ci hanno trainato per 50 km sempre a blocco !!!
41.2 km/h di media per un allenamento-gara non sono niente male tenendo conto degli stop che rallentano parecchio e della zona particolarmente ventosa.
Al ponte di Quarto allo start "ufficiale" del crono eravamo un bel serpentone di una cinquantina di corridori che però ben presto hanno cominciato ad assottigliarsi, Cigana in versione bici da crono si è messo a tirare in testa costante sui 50 km/h e sincero sarà che non stavo proprio benissimo, ma facevo una gran fatica a tenere le ruote e di tirare nemmeno l' idea.
Alla fine del rettilineo di Cà Tron eravamo rimasti non più di 25 ed il mio Garmin complice il vento a favore segnava ben 45.5 km/h di media !!!!!
Una volta girato in direzione Fossalta tagliando a Meolo causa lavori sul vecchio tracciato, piano piano dopo aver recuperato, si è cominciata una doppia fila abbastanza regolare sui 45 km/h nonostante il vento contrario, qui fino a Zenson e poi a Spercenigo il gruppo ha perso via via unità finchè saremo rimasti al massimo in una decina.
Come detto io non stavo benissimo, avevo anche mangiato prima di partire e causa appunto il boccone sullo stomaco facevo troppa fatica a respirare.
Da Spercenigo fino alle Fiandre abbiamo cominciato a recuperare corridori che avevano tagliato il percorso e si rimettevano dentro per fare la volata finale ...Bho ....
Ad ogni modo Fiandre tutti assieme e alla svolta per Musestre si è rimesso Cigana a lanciare il volatone finale.
Lui ha menato forte dai meno 3 km fino a circa 600 metri poi è partito lungo Alessio e io dalla decima posizione circa ho preso la sua scia e mi sono ritrovato in testa ....
Ho capito però che era lungo e non aveva il ritmo diciamo da fare il buco, così qui ho giocato un pò di esperienza quando ho visto Steve che entrava dentro al treno ho fatto un mini buco per farlo passare.
Alessio dopo poco ha calato, ma come immaginavo eravamo lunghi, la velocità era però alta ben sopra i 50 e così Steve che era davanti non poteva fare altro che partire lungo, io ho tenuto duro, con la coda dell' occhio guardavo sull' asfalto le ombre lunghe dei corridori che avevo alle spalle e quando ai 200 metri circa ho visto che si alzavano e partivano, ho buttato il 12 e sono scattato forte anche io, riuscendo così a tenerli all' aria.
Mi si sono subito affiancati nell' ordine in 3 un giovane Mogliano, Federico Costa e Radames, ma fortunatamente ho avuto potenza sufficiente per resistere al loro ritorno e Vincere con almeno mezza bicicletta di vantaggio a quasi 57 km/h di massima nonostante la volata lunga e controvento.
Diciamo che la F1 non è una gara, ma è molto indicativa nel senso che in passato, bene o male quando ho Vinto qui, dopo poco ho fatto bene pure alla domenica, speriamo sia un segnale positivo.
FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:
giovedì 18 agosto 2011
Percorso per Collalto di Susegana
ORE 7:30 COLLALTO di SUSEGANA il Panorama !!!
Dopo un bel periodo nel quale mi sono fatto il solito giro sulla presa X il Bondino ho deciso di provare una alternativa, purtroppo non ci sono molte alternative in base ai km e al tempo che ho a disposizione.
Ho individuato il Collalto di Susegana come alternativa, la sveglia come al solito è suonata alle 5:15, colazione doccetta e alle 6:00 in punto ero già in bicicletta.
Non è difficile per una volta svegliarsi presto per fare allenamento, il difficile è riuscire a farlo con costanza, purtroppo è troppo "facile" spegnere la sveglia e girarsi dall' altra parte, quindi la prima salita è proprio quella di alzarsi dal letto.
Una volta in piedi, poi c'è da fare una mini colazione che deve essere sufficiente per coprire un allenamento di 2 ore e mezza, ma non troppo abbondante da appensantire.
Io di solito mi faccio una spremuta di arance, poi un bicchiere di latte macchiato con un goccio di caffè e una crostatina, al limite porto via una banana in caso di crisi, ma fortunatamente ho incorporate parecchie riserve :O)))))
Una volta in bici mi sono accorto che il sole comincia a sorgere sempre più tardi e alle 6:00 ora sono al limite, nel senso che c'è un pò di luce, ma la vera visibilità comincia alle 6:15, da qui in avanti andrà tra l' altro purtroppo sempre peggio :(
Altro inconveniente al quale andrò in contro è il freddo, per adesso è ancora calduccio, con un pò di olio sulle gambe, i manicotti e l' antivento sono ben apposto, ma penso che anche qui siamo agli sgoccioli, come cantavano i Rogheira, "l' estate sta finenedo" ....
Solitamente facevo Treviso e via diretto a Volpago in modo da fare la strada più corta possibile per arrivare a fare una salitella, comunque sempre 35 km circa di pianura per fare uno strappetto di 3 km, ieri invece ho fatto Treviso e poi la Pontebbana, passato il Ponte sul Piave qualche km per arrivare a Susegana.
Qui ho cominciato il Collalto che nononstante il nome roboante non è proprio altissimo .... In pratica sono 4 km, ma abbastanza pedalabili a parte la prima rampetta di 200 metri il resto è una salita per passisti dove si può andare a 20 km/h di rapporto.
In pratica quindi con questo "nuovo" giro faccio qualche km in più, ma in pratica è più pianura, un km in più di salita, ma meno dislivello.
Il ritorno in fine sempre via Pontebbana con la strada sempre leggermente in discesa dove per lunghi tratti si può "menare" di rapportone.
Alla fine ho fatto 2 ore e 40 minuti di bici, per circa 80 km alla media di 31 km/h quindi direi numeri discreti, però il giro è quello che è ed accontentarsi .....
Mi piacerebbe provare (se avessi più tempo) a scendere a Collatlo e poi risalire per il Castello, però allungherei ulteriormente il giro e questo vorrebbe dire partire almeno 20 minuti prima e al momento per via della luce non credo di riuscire a farlo .... Ma mai dire mai, il detto è volere è potere.
FILE GARMIN DELL' ALLENAMENTO:
mercoledì 17 agosto 2011
Cambiare con la sola forza del pensiero !!!!
Tradotto con Google translate
Eccesso di velocità per credere: La bicicletta con ingranaggi è possibile modificare utilizzando la tua mente
Da REPORTER DAILY MAIL
Bicicletta il primo al mondo con ingranaggi è possibile modificare utilizzando semplicemente la vostra mente è stato svelato dagli scienziati
La Toyota Prius Progetto Parlee PXP moto ha un pensiero controllato cambio che funziona, rispondendo agli stimoli provenienti dal cervello - e gli esperti ritengono chiunque sarà in grado di padroneggiare la tecnica.
Umano / digitale Deeplocal specialista interfaccia costruita la one-of-a-kind casco, che trasferisce onde cerebrali usando la tecnologia wireless per un micro-controllo.
Scorrere verso il basso per il video
Tutto nella mente: la Toyota Prius Progetto Parlee PXP moto ha un pensiero controllato cambio che funziona, rispondendo agli stimoli provenienti dal cervello
Il 'casco neurone' utilizza elettrodi a raccogliere l'attività neuro-elettrici per inviare segnali a una leva del cambio elettronico montato sotto il sedile della moto.
Patrick Miller, ingegnere creativo Deeplocal ha detto: 'Il sistema è stato costruito utilizzando una semplice off-the-shelf lettore onde cerebrali e il software per leggere i segnali.
Più ...
Dimenticate la corsa allo spazio, immerge la Cina in acque profonde cruscotto prendendo equipaggio sotto 5.000 m sotto la superficie
È la fine di in-car lettori CD? Ford scarti tecnologia 'vecchio' per l'intrattenimento digitale
Gli smartphone stanno prendendo sulla vita delle persone come gli utenti 'ossessivamente' controllare i propri dispositivi, avvertono gli scienziati
' Ci vuole il pilota un po 'di allenamento ma siamo nella fase in cui la gente è successo cambio delle marce con la mente durante la guida.
'C'è qualche software speciale per formare le persone - mentre in uno stato neutro se si pensa "spostare" il casco si legge quei modelli.
'Così nel tempo i segnali inviati al controllo micro quando un utente pensa "shift up" o "scalare"
diventano riconoscibili.
' Si tratta di un esperimento al momento, ma una volta che hanno il controllo si può fare un sacco di cose come il cambio di marcia durante un viaggio sulla base di cose come la velocità e distanza. '
Tachimetro Smartphone: Il dispositivo misura la frequenza cardiaca del ciclista e visualizza il controllo mentale cambio manuale-shifting
Un 'casco neurone' indossata dal ciclista utilizza elettrodi a raccogliere l'attività neuro-elettrici per inviare segnali a una leva del cambio elettronico montato sotto il sedile della moto
La maggior parte della moto - ha creato insieme a Toyota, Saatchi & Saatchi e Cicli Parlee - è realizzato in fibra di carbonio a forma di aerodinamica e si integra quasi tutti i componenti.
I cavi sulla moto Prius vengono instradati internamente e freni sono integrati nel forcella, mentre il cavaliere indossa un netbook piccolo sulla schiena la manipolazione del lettore onde cerebrali.
Mr Miller ha detto: 'Potrebbe essere prodotte in massa ma al momento è solo un prototipo. Come un ciclista mi sono ancora abituato ad usare le mie mani ed è una cosa molto diversa.
'Non avevo piano a lungo termine con la moto - solo per giocare e fare qualcosa di fresco.
'Abbiamo voluto rispondere alla domanda "what if?" - Come possiamo farlo. E 'solo vedere cosa possiamo fare con la scienza e la tecnologia.
' Abbiamo preso alcune cose al largo della piattaforma e fatto qualcosa. E 'stato prove ed errori e siamo riusciti a fare qualcosa.'
martedì 16 agosto 2011
Gara a Calderba di Ponte di Piave
Ieri è stata la classica giornata storta, non parlo tanto come gambe ( però anche quelle questo fine settimana non sono state un gran che) parlo in generale in senso di tempistica.
La corsa era il Campionato Razza Piave, un bel circuito misto a rettilinei lunghi con delle curve secche dove bisognava "menare" e rilanciare continuatamente.
Al via eravamo una quarantina che su questo percorso con stradine strette vanno pure bene, tanto che alla fine abbiamo fatto 44.2 km/h di media del Garmin che è la dimostrazione che siamo andati molto forte contando le 45 curve con relativo rilancio che c'era da fare.
Per me la classica giornata dove la fortuna non aiuta per niente, aggiungiamoci certi in realtà sono un paio di "geni" che ti corrono sistematicamente dietro con tutto il gruppo a ruota e dove scatti forte, ti trovi in fuga, meni, ma ti vengono a riprendere, questi viola con le bave alla bocca si spostano e non tirano perchè a loro detta "hanno appena fatto lo sforzo" e quelli buoni ti scattano in faccia e se ne vanno via, io resto al gancio, il "genio" è più al gancio di me e la fuga va via .....
Certo c'è da dire che se uno ha gambe parte di nuovo e se ne va, cosa che io non sono stato in grado di fare perchè appunto non ero super e per arrivare oggi con le gambe medie, potevo solo sperare di essere anche un pò fortunato.
Riprova che non sono stato fortunato è il fatto che venivano premiati ben i primi 15 di categoria, ma non avendo fatto la volata ed essendo arrivato praticamente ultimo, sono arrivato 19° ed è andato anche il premio, insomma se poteva andare male oggi, di sicuro è andata peggio.
Amen di solito non è nemmeno un gran periodo di forma per me questo, ho vissuto parecchio di rendita il mese scorso per via della Pista, adesso piano piano mi dovrò rimboccare le maniche e cominciare a ragionare e sopratutto lavorare per il finale di stagione, manca ancora molto e ci sono parecchi appuntamenti importanti.
LE CLASSIFICHE SUL TEAM LENOX:
FILE GARMIN DELLA GARA:
domenica 14 agosto 2011
Gara Biban 7° Classificato
Oggi gara a Biban una garone che però nonostante tutto sto ancora cercando di farmelo piacere, però non sono proprio convinto, in un certo senso sono cosciente che oggi non avevo una grandissima giornata, forse ho sofferto il caldo di 34° e oltre o semplicemente il ritmo era altissimo e io ero a tutta.
Al via eravamo un bel gruppotto di una sessantina tra Junior e Senior tra l' altro essendo praticamente l' unica gara della zona i Big erano tutti presenti.
Circuito classico dei due cavalcavia in zona Biban-Carbonera che è già duro a primavera, oggi poi con il caldo è stato tremendo.
Pronti via e cominciano i fuochi d' artificio, se ne vanno via una decina a blocco, neanche ci penso so già che devo essere pronto o dentro o fuori non c'è alternativa.
Ci sganciamo in 3, qualche cambio ma i due con me sono al limite così tiro un km a 50 e mi aggancio prima del cavalcavia, dietro il gruppo già si sfalda e abbiamo fatto 3 km di gara ......
Doppia fila e io sono al limite, come entro nella fuga sento che oggi le gambe non sono quelle delle ultime domeniche, ad ogni modo dopo qualche km da dietro rientrano altri 4-5 e facciamo un bel gruppotto credo circa 15-16 ad ogni modo il ritmo è atroce e faccio fatica a tenere le ruote e alcuni corridori cominciano proprio a staccarsi, facciamo un paio di giri a manetta e sul Garmin ho 46.5 km/h di media impressionante.
Facciamo ancora un giro però la fuga non è bella lineare sarà che siamo sbilanciati numericamente 4 Iperlando che dominano, sarà che per alcuni me compreso il ritmo è duro, ma cominciano gli scatti, in pratica una sgasata cattiva e perdiamo altri corridori tanto che restiamo solo in 12, ma non basta sull' altro rettilineo altra sgasata ancora più cattiva e ciao se ne vanno via in 3 il mio amico Federico Costa, Pavanello e Trolese, direi quelli che ne hanno avuta di più perchè poi andavano come le moto.
Noi dietro eravamo in 10 ma in pratica i 3 Iperlando non lavoravano avevano la corsa in pungo, un ' altro non tirava perchè bho, e in pratica eravamo in 5 pure al gancio.
A questo punto e dico da qui alla fine che sono deluso, la mia corsa è terminata, ho cercato solo di portare a casa la fuga per la "sportina" e amen l' unico vero Corridore con la C maiuscola è stato ancora una volta Andrea Sist che all' ultimo giro ha tirato i freni, cosa che probabilmente avrei voluto fare anche io ma che non ho fatto per altri motivi .....
Ad ogni modo all' ultimo giro Trolese ha salutato tutti e ha vinto in fuga da solo, dietro Costa e Pavanello e noi dietro a circa 2 minuti con Pinos che ha vinto la volata di gruppo e la vittoria degli Junior per la doppietta dell' Iperlando, io 10 assoluto e 7 di categoria un risultato che come ho detto non mi è piaciuto per come è finita la corsa, ma che devo comunque accettare con sportività oggi potevo fare questo è quindi va bene così adesso motivazione e lavoro, la prossima volta dovrò essere più bravo :O))))
TUTTE LE CLASSIFICHE SUL SITO DEL TEAM LENOX:
IL PREMIO DI OGGI:
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