giovedì 30 aprile 2009

Michelin Aircomp Latex


Ieri con l' occasione di cambiare i copertoncini ho ascoltato il consiglio del mio meccanico di fiducia ( Max del negozio B-Max), cosi' ho montato per la prima volta le camere d' aria in lattice MICHELIN AIRCOMP LATEX.
Questo e' il link della MICHELIN purtroppo disponibile solo in inglese : http://two-wheels.michelin.com/2w/front/affich.jsp?codeRubrique=2092004115313&lang=EN
Il motivo principale di questo cambio e' che le camere d' aria pesano molto meno delle camere d' aria classiche nere, sono piu' resistenti alle forature e sopratutto l' effetto rotolamento e' molto piu' dolce e morbido, quindi oltre a dare una maggiore scorrevolezza al copertoncino , lo rende anche piu' riposante.
Hanno un costo decisamente piu' elevato, circa il triplo di una camera normale, oggi ho fatto il primo giro di 45 km in scioltezza e devo dire che a prima impressione sono veramente molto ma molto piu' comode, e sembra veramente di avere i tubolari.
Da qui a dire che si vada piu' forte chiaramente ce ne vuole .... ma di sicuro avendo la bicicletta in alluminio con le ruote in alluminio, un po' di maggiore comodita' non dovrebbe guastare, sopratutto su lunghe distanze e nelle prossime granfondo.
Domani ad ogni modo in gara ci sara' il test vero e proprio, in quanto e' solo con l' utilizzo estremo che si arriva ad avere la sensibilita' necessaria per giudicare un materiale.

mercoledì 29 aprile 2009

Test Conconi Aprile



TEST RECORD, sono strafelicissimo, quando tutto sembrava andare al peggio, il meteo tremendo da non so quanto, l' energia mentale ai minimi e tutto il resto .... ecco che tiro fuori il test record.
Basta poco a volte per cambiare la giornata, ma questo test devo dire che ha cambiato tutta la mia settimana, i valori sono migliorati sotto tutti i punti di vista adirittura al 13 minuto ho ben 7 battiti di vantaggio rispetto a marzo e il recupero dopo 5 minuti e' di ben 6 battiti migliore.
Purtroppo sul muletto ho solo il 52x16 e mi sono ritrovato alla fine del test che ero troppo agile 108 pedalate al minuto contro le 89 di marzo e questo un po' secondo me ha peggiorato la mia performance, ma se la mia performance peggiorata vuol dire ben 323 watt in soglia che dire, c'e' da essere soddisfatti.
In piu' senza rendermene conto sono anche calato di qualche etto di peso, questo porta il mio watt/kg a 4,29 che oviamente anche questo e' il mio record personale ed e' un miglioramento del 17% rispetto a quando ho cominciato a seguire le mie tabelle personali. Questi sono numeri, non sono sensazioni, qui non c'e' vento e non c'e' ne salita, ne discesa, tutto questo mi tira su il morale tremendamente e mi fa ben sperare sia per venerdi al provinciale e sia per domenica la gara in casa, a questo punto tutto dipende da me.

Ecco la tabella riassuntiva:

NOVEMBRE 3,68 Watt/kg - FEBBRAIO 4,02 Watt/kg - MARZO 4,21 Watt/kg - APRILE 4,29 Watt/kg

DURATA TEST:
8 minuti - 12 minuti - 15 minuti - 15 minuti

POTENZA SOGLIA:
280 Watt a 176 battiti 38 Km/h - 304 Watt 177 battiti 40,0 km/h - 318 Watt 177 battiti 41,0 km/h - 323 Watt 175 battiti 41,0 km/h

MASSIMA POTENZA ASSOLUTA:
325 Watt a 189 battiti 41 km/h - 465 Watt 196 battiti 45,0 km/h - 431 Watt 197 battiti 44,0 Km/h - Watt 420 Km/h 45,0

MASSIMA POTENZA EROGATA:
352 Watt a 42 km/h - 356 Watt a 42 km/h - 372 Watt a 43,0 km/h - Watt 360 km/h 42,0

RECUPERO:
1 min: 160 battiti - 152 battiti - 169 battiti - 156 battiti

RECUPERO:
3 min: 136 battiti - 99 battiti - 111 battiti - 105 battiti

RECUPERO:
5 min: 124 battiti - 86 battiti - 101 battiti - 95 battiti



martedì 28 aprile 2009

Scarico mentalmente


Ho ripreso in mano la bicicletta, a questo punto della stagione e' evidente che oramai le mie energie "nervose" sono al limite, sara' che la primavera continua a non arrivare, sara' che questo inverno lungo e piovoso mi ha veramente messo a dura prova, pero' veramente ogni giorno faccio una fatica tremenda a prendere in mano la bicicletta e trovare la motivazione dentro di me per allenarmi.
Oggi ho fatto 51.5 km alla media di 27.5 nemmeno 2 orette agile agile con il 39x17, per fortuna ho trovato per strada 2 amici che mi hanno permesso di fare qualche km in piu' altrimenti non sarei riuscito a fare nemmeno questi.
E' un peccato perche' la gamba e' veramente buona, sto tenendo duro perche' oramai ho le ultime 2 gare alle quali tengo, la prima e' questo venerdi' a Pramaggiore (VE) valida come campionato provinciale e l' altra e' domenica 3 maggio cioe' la corsa in casa del paese dove sono nato.
Oviamente non e' che smettero' di correre, anzi ..... semplicemente sento il bisogno di fare nuove esperienze, oggi ho comprato cicloturismo la rivista per gli amanti della bicicletta, e solo a guardare le altimetri delle granfondo, ho sentito chiaro dentro di me il desiderio di provare questo tipo di gare, fare delle belle salite lunghe e provarmi su distanze piu' impegnative.
A me il ciclismo piace a 360° e credo vada "assaporato" in tutte le sue sfumature, quindi sara' solo uno stacco "temporaneo" dai classici circuiti, ma la stagione continua verso nuovi e ambiziosi traguardi.
Ci sono granfondo veramente dure e il solo portarle a termine puo' regalare emozioni forti ed appaganti, parlo oviamente della ex Campagnolo con oltre 5000 metri di dislivello oppure della GF Pinarello di oltre 200 km.
Ma il mio piccolo sogno nel cassetto ... e' la Milano-San Remo amatori del 7 giugno, che replica tutti e i 298 km della gara professionisti ........

domenica 26 aprile 2009

Gara allievi da spettatore


*** VIDEO IN AMMIRAGLIA ***

Questa mattina, grazie al mio nipote piu' grande (ne ho 2 un giovanissimo G6 e questo allievo II anno) che fa il ciclista, ho avuto l' onore di seguire una gara allievi (15/16 anni ) in ammiraglia Liquigas, che dire e' stata una esperienza veramete fantastica, oviamente parliamo di un mondo molto piu' evoluto di quello degli amatori, qui le cose anche se a livello giovanile, si sentono molto piu' professionali, ma tutta l' organizazzione delle corse e' tutt' altro livello. L' adrenalina diciamo e' piu' esteriore alla gara, mentre tra gli amatori l' adrenalina e' tutta dentro alla gara, come dire nelle giovanile i ragazzi sono abbastanza rilassati e si godono la corsa, mentre gli accompagantori sono abbastanza eccitati, tutto il contrario degli amatori dove la tensione sta tutta dentro alla gara e al di fuori si vive tutto con piu' relax. Ad ogni modo le velocita' di questi ragazzi sono veramente impressionanti, sopratutto tenendo conto che hanno un rapporto limitato al 52x16. Per la cronaca mio nipote e' arrivato ottimo 5 su 80 partecipanti, direi un ottimo risultato.

sabato 25 aprile 2009

2 Gare in un giorno ......

Non e' un errore di battitura , non so come si possa chiamare (megalomania, pazzia, follia) comunque sia ero proprio curioso di provare questa cosa.
La vera gara per me e' stata quella del mattino, sia tecnicamete che come risultato e' stata di gran lunga superiore in tutto, al pomeriggio i primi due giri (su 8) sono stato un po' ingolfato, ma poi era tutto "quasi" normale. Devo dire che mi aspettavo sensazioni peggiori, invece il mio recupero' fisico e' stato ottimo, mentre per quanto riguarda quello mentale non posso dire altrettanto, nel senso che al pomeriggio oviamente ero totalmente scarico a livello nervoso, ma da un certo punto e' stato anche meglio nel senso che sapendo di avere gia' "dato" al mattino, al pomeriggio non avevo nulla da dimostrare se non rimanere tranquillo ad aspettare l' occasione buona.
Per continuare nel confronto vorrei andare un po' piu' sul concreto e buttare giu' qualche dato.

GARA: M uisp P udace
PARTECIPANTI: M 80 gara unica 19/39 P oltre 100 tra J/S
KM: M 65 P 58.5
TEMPO DI GARA: M 1:25 circa P 1:15 circa
MEDIA DEL MIO POLAR: M 44.2 P 44.7

Come risultati personali alla mattina sono arrivato 12 assoluto dopo una grande "battaglia" con fuga finale non sto a dilungarmi sulla cronaca ad ogni modo una fuga iniziale ha condizionato definitivamente la gara altrimenti avrei potuto arrivare molto ma molto piu' davanti, al pomeriggo la gara e' stata molto veloce su un percorso ondulato che non permetteva fughe e dopo aver provato ad andare in fuga all' ultimo giro, una volta ripreso mi sono messo in coda tanto per concludere la gara, visto che non faccio le volate.
Il mio peso questa mattina era 75.2 e sono proprio curioso di vedere domani mattina se saro' riuscito a perdere almeno qualche etto ..... visto che tra riscaldamenti e defaticamenti vari, oggi ho portato a casa ben 160 km .......
Ultima conclusione mi sono reso conto che e' fondamentale scegliere bene dove andare a correre in quanto 1) il percorso 2) gli aversari, posso condizionare totalmente le nostre sensazioni e la nostra gara.

venerdì 24 aprile 2009

Riepilogo settimanale

Un' altra settimana e' appena terminata, e sono qui a riepilogare il lavoro svolto, il totale di km e' stato ancora buono, 355 il totale, ma sopratutto questa settimana sono stato molto soddisfatto della qualita', il lungo di mercoledi' sento che mi ha fatto proprio bene, unica nota stonata purtroppo continua ad essere il peso che sembra essersi inchiodato a 74.8 e da li non si scende, purtroppo questa cosa mi delude molto ma la fame e' un avversario veramente duro da sconfiggere.
Ho notato, facendo le ovvie proporzioni e i differenti volumi di lavoro, che anche Rebellin per preparare la Liegi ha usato il mio stesso schema di allenamento, mercoledi ha corso la Freccia (vincendola), giovedi scarico-distanza 4 ore 110 km, venerdi' riposo, sabato sgambata pre gara di 2 ore e 30 con accellerazioni, evidentemente non ho scoperto l' acqua calda .....
Tutto quindi "quasi" bene, purtroppo questa notte ho avuto un terribile ascesso ad un dente, ero stato dal dentista per curarlo, ma invece che fare meglio, l' infezione ha sfogato tremendamente e oltre a non chiudere occhio tutta la notte, mi ritrovo con la faccia tutta gonfia.
Ho deciso di non prendere nulla perche' sicuramente un antibiotico mi debiliterebbe peggio del mal di denti ... questo e' vero masochismo ciclistico, cosa non si sopporto pur di non rovinare la forma .... ad ogni modo adesso sto per tornare dal dentista per un ulteriore controllo e per capire bene cosa e' successo.
Peccato per questo inconveniente, perche' oggi nella sgambata pre gara ho avuto delle sensazioni buonissime, tra le migliori di quest' anno e devo essere sincero mi sento la gamba veramente buona.

giovedì 23 aprile 2009

Cosa ho trovato in garage ....


Sepolta dalla polvere ecco cosa e' saltato fuori, cambio 6 velocita' 52x16, ruota anteriore da 26", gruppo "RINO", usata 1 sola volta in gara nella mitica (oramai scomparsa purtroppo) cronometro a coppie degli Olmi nel lontano 1989 gara per la cronaca vinta.
A quel tempo ero esordiente e la domenica successiva all' ultima gara su strada era usanza come per i professionisti fare il trofeo Baracchi, per le categorie giovanili all' epoca era una classica questa cronometro a coppie degli Olmi.
Per la prima volta gli esordienti che avevano corso tutto l' anno con il rapporto 52x18, potevano usare gia' il rapporto da allievo cioe' il 52x16, gia' questo era un fatto molto importante perche' al tempo avevo solo 14 anni.
Ricordo benissimo che l' anno prima i miei compagni di squadra del secondo anno, avevano partecipato a questa gara (senza grande fortuna per dirla tutta) e io morivo dalla voglia di provare per la prima volta la bicicletta da cronometro.
Mio padre che praticamente e' la persona che mi ha messo in bicicletta, oviamente da super apassionato non mi ha mai fatto mancare niente e ricordo come fosse oggi quando mi porto' a prendere questo gioiello dell' epoca nel negozio Bonan-Zanon, la classica bottega "templio" dove noi bambini si sognava solo a sentire certi odori di mastice e tubolari in stagionatura.
Alla gara, che era di ben 20 km, partecipai con il mio compagno "checco" e contro ogni pronostico arivammo primi con 40 secondi di vantaggio sulla coppia del Caneva, squadra che all' epoca dominava la coppa Adriana cioe' il campionato italiano cronometro a squadre, tipo la 100 km che si faceva fino a qualche anno fa, corsa che purtroppo l' anno dopo quando passai io allievo venne cancellata.
Non so bene cosa ne potro' fare adesso e come potro' ripristinarla, anche perche' negli ultimi 20 anni, la tecnologia ha fatto piu' di qualche passo avanti ... Rimane secondo me molto bella esteticamente e comunque un bel ricordo. Tra l' altro i regolamenti non permettono piu' le ruote differenziate quindi non potrei nemmeno utilizzarla in gara, al massimo penso di poterla usare come muletto sul Fortius.