giovedì 19 marzo 2009

Gare ONLINE su simulatore



Una delle opzioni meno usate ma secondo me piu' divertenti del simulatore Fortius e' la possibilita' di gareggiare online contro altri ciclisti. Per usufruire di questa opzione e' necessario avere oviamente il simulatore Fortius della TACX con la connesione ad internet, una volta registrato il prodotto online sul sito della http://www.tacxvr.com/en/interactive si dovra' registrare la licenza del programma, questa licenza ha un costo di 49 euro ed e' valida 1 anno, ma il primo anno la tacx la offre GRATUITAMENTE con il simulatore.
Ci sono 2 possibilita' generali, la prima e' di partecipare ad una gara creata da un altro utente, si deve andare sul calendario e giorno per giorno si trova la lista con le gare, c'e' l' orario di partenza, ci sono i km della gara con il percorso e di solito c'e' posto per 6 corridori.
C'e' la figura di un lucchetto che se aperto significa che ci si puo' iscrivere, altrimenti se chiuso oviamente significa che i posti sono tutti occupati.
Generalmente ci sono disponibili sempre 3-4 gare ogni giorno e con percorsi vari che vanno dalla gara in pista breve al percorso misto lungo fino a vere e proprie crono-scalate.
L' altra possibilita' e' che siamo noi stessi ad organizzare una gara ed in questo caso e' il nostro server virtuale ad ospitare gli altri utenti, c'e' il vantaggio di scegliere l' orario e il percorso oviamente, ma si deve tener presente anche agli orari dei propri aversari, al momento ci sono partecipanti sopratutto inglesi ed americani e le gare partono verso le ore 19/20 italiane, gli italiani non sono moltissimi oviamente anche per il fatto che in Italia il clima piu' favorevole rende meno "accativante" l' allenamento sui rulli e anche per una minore dimestichezza dei prodotti online che noi italiani abbiamo.
Purtroppo a causa di un problema di registrazione della mia interfaccia non sono ancora riuscito a fare la gara, ma sto risolvendo il problema in maniera facile con i tecnici della Willier che distribuiscono il prodotto in Italia, ho semplicemente dovuto telefonare al centro assitenza Willier Italia e loro adesso stanno risolvendo il problema per me direttamente con la Tacx in Olanda, quindi direi c'e' anche una discreta assistenza.
Ad ogni modo prossima settimana spero di avere l' abilitazione per provare a fare le prime gare, quindi sapro' dare anche maggiori informazioni su sensazioni e anche tecnicamente com funziona l' organizzazione.
Un' altra opzione molto interessante di TACX e' una sorta di raccolta punti, cioe' ogni volta che si partecipa ad una gara, si ha nel nostro account un punto bonus e al raggiungimento di vari punti si hanno in omaggio capi di abigliamento e accessori ciclismo, questo programma di incentivazione si chiama appunto TACX INCENTIVE e serve per "invogliare" gli utenti a organizzare e a partecipare alle corse online.



Oltre alle corse online di TACX ci sono altri siti molto interessanti, il primo e' la LEGA MONDIALE DI CICLISMO VIRTUALE che si trova a questo link: http://www.virtualcycling.org/Default.aspx anche qui si organizzano gare anzi delle vere e proprie corse a tappe che si svolgono ogni settimana.
Qui la cosa e' un po' piu' semplice, una volta scaricato dal sito il percorso della tappa, la si puo' svolgere da soli quando si ha tempo e una volta salvata si carica sul sito come un file, a queste gare ho gia' partecipato "in maniera clandestina" nel senso che ho scaricato il percorso e poi una volta eseguito ho confrontato il mio tempo con quello dei partecipanti senza essere registrato, ma la sensazione e' un po' quella della cronometro cioe' si parte a tutta per cercare di fare il miglior tempo, quindi e' un po' meno "coinvolgente" rispetto alle gare ONLINE di TACX.



In fine un sito dove si trovano tempi che pero' io reputo abbastanza indicativi e' : http://imagic.e-cycling.se/index.php qui gli utenti mettono online i tempi che impiegano sui vari percorsi tipo la Milano San Remo etc etc, dico indicativi perche' ci sono prestazioni a volte che io faccio fatica a reputare credibili, ad ogni modo il miglior modo per divertirsi con il simulatore ma con il ciclismo su strada in generale e' quello di confrontarsi con se stessi, scalare una salita cercando di battere il proprio primato, la prima cosa e' migliorare noi stessi e le nostre performance e di gioire quando questo succede, senza pensare ce ci sono altre persone che magari vanno un po' piu' di noi.

domenica 15 marzo 2009

Granfondo Bardlino GARDA LAKE TOUR


DAL MIO POLAR:
Km 163.3
TIM: 4:06:22
AVG: 39.7
Classificato assoluto 115 (su circa 1500 partecipanti) 21 di categoria
Sono appena tornato dalla mia prima granfondo, moltissime le emozioni provate, moltissime immagini dentro di me. Piccola premessa, questa GF e' un po' particolare nel senso che l' altimetria non rispecchia le caratteristiche del percorso, troppo poco selettivo a parte l' ultimo strappo prima dell' arrivo, quindi per un resoconto "tecnico" do' appuntamento ad una granfondo piu' impegnativa, la caratteristica principale di questa gara e' LO STRESS, il dover limare le ruote per 130 km e' troppo impegnativo e purtroppo ci sono stati parecchi rischi di cadute.
Ritornando indietro la settimana e' trascorsa esattamente come se dovessi andare a fare il calssico circuito non ho variato di nulla il programma , lunedi' ho fatto scarico, martedi riposo, mercoledi ho fatto le ripetute di potenza veloce, giovedi un lungo, venerdi riposo e sabato una sgambata di un paio di orette agile.
Non ho avuto nessun tipo di problema, come alimentazione una borraccia d' acqua e' stata sufficente, ho mangiato una barretta energetica e ho bevuto una soluzione di carboidrati tutto questo mi e' bastato per fare tutti i 160 km del percorso senza problemi di alimentazione.
La giornata e' stata perfetta un po' fresca e un po' di vento ma tutto nella norma, purtroppo alla partenza avevo il 1821 e sono partito praticamente ultimo avro' avuto massimo 10 corridori dietro di me, e ancora piu' stupidamente sono partito a freddo senza riscaldamento pensando che ci sarebbe stato un po' di trasferimento leggero.
Pronti via e almeno 2 minuti dopo i primi siamo partiti a 50 km/h orari costanti purtroppo superare 1500 corridori e' una esperienza veramente tragica tra buchi, cadute, rotonde , rallentamenti a rilanci sono riuscito ad arrivare in testa al gruppo solo verso Arco di Trento dopo ben 90 km fatti a tutta e sempre sul filo dei nervi, subito mi sono reso conto che per me la corsa era compromessa cosi' ho provato ad attaccare 2-3 volte ai meno 20/30 km dall' arrivo con la speranza di riuscire ad anticipare la salita, ma senza successo, si viaggiava veramente forte. I primi 2 strappi segnalati sull' altimetri in realta' non si sono sentiti granche' , li ho fatti facilmente a oltre 40 km/h senza soffrire.
La salita finale (Torri del bennacco) sono riuscito a prenderla nelle prime 30 posizioni ho corso con attenzione e limando le ruote sono riuscito a prenderla davanti, questa era molto tosta da subito si saliva con il 39X21 a 16 km/h e improvvisamente la stanchezza mi ha indurito le gambe mandandomi un po' in crisi ad ogni modo nella scalata sono riuscito a difendermi e scollinare in un gruppetto alle spalle dei primi, la discesa tecnica l' abbiamo fatta a tutta per arrivare velocemente all' arrivo.
Risultato finale 115 assoluto , mi sento molto soddisfatto e' stata la mia prima granfondo e penso ne faro' delle altre magari un po' piu' dure per potermi provare anche su delle salite piu' impegnative.

mercoledì 11 marzo 2009

Il giorno di riposo

Sembrera' assurdo, ma uno dei giorni piu' critici per me e' il giorno di riposo !!!
La gestione di questa giornata e' molto particolare e non sempre e' cosi' banale dire che si sta' fermi senza allenarsi punto e basta, diventa una sorta di allenamento anche il non allenarsi, prima di tutto c'e' il problema che il corpo essendo abbituato ad un lavoro quotidiano, nel giorno di riposo tende ad accumulare liquidi e io personalmente ho una fastidiosa ritienzione idrica che molte volte mi gonfia le gambe.
In piu' c'e' il problema del peso, nel giorno di riposo si tende a lasciarsi andare e fare qualche peccato di gola, cosa che per il ciclismo e' assolutamente deleteria, io quando mi siedo a tavola lo faccio con una spece di senso di colpa sapendo che quello che mangero' poi non lo potro' smaltire come negli altri giorni.
Molti professionisti quando fanno il Giro d' Italia, per ovviare ai problemi appena elencati, nel giorno di riposo fanno delle simulazioni di tappa con uscite abbastanza importanti anche di 3 ore.
Pero' questa giornata e' fondamentale il riposo si deve fare per ristabilire i giusti livelli ormonali e sopratutto per il recupero' muscolare, fatta la gara la domenica il nostro corpo ha il massimo "sovrarecupero" dopo 36/48 ore, questo significa che il giorno "peggiore" e' il martedi' cioe' il giorno nel quale il nostro corpo lavora al massimo per ristabilire tutte le funzionalita' organiche e per portarsi ad un livello superiore di performance.
Io da circa 1 anno ho inserito come giorno di riposo fisso il martedi' e il venerdi sinceramente ne ho sentito gran beneficio, al mercoledi' tendo ad essere ancora leggermente ingolfato, ma dopo un' oretta sono gia' apposto e posso svolgere le mie ripetute in tutta tranquillita', mentre riposando il lunedi' al martedi' mi trovato ingolfato per tutto l' allenamento.
In piu' per chi ha poco tempo (penso la maggioranza della gente) "nel giorno di riposo" del martedi' cerco di fare tutte quelle cose che oviamente accumulo negli altri giorni e che mi portano a muovermi "fisicamete" tipo lavare la macchina, tagliare l' erba del giardino, lavoretti, pulizie varie etc etc. e nel "giorno di riposo" del venerdi' cerco di fare cose "burocratiche" tipo andare in posta, tagliarmi i capelli etc etc
Questa sorta di auto-organizzazione o se vogliamo dire auto-convincimento mi permette 1) di gestire psicologicamente meglio lo stare fermo senza allenarmi e senza viverlo con frustrazione pensando che magari gli altri stanno correndo e io no 2) mi permette di organizzarmi molto meglio il tempo cosa che nella vita moderna per chi ha famiglia e lavora e' fondamentale, non c'e' cosa peggiore dell' aver programmato un allenamento e doverlo saltare per un imprevisto.

lunedì 9 marzo 2009

GARA: camponogara

Gara a Camponogara,
UDACE Prova valida Giro delle province 100 partenti circa
70.0 Km, media 44.0
Gara Camponogara, gara da duri media altissima e battaglia fin dal via, 70 km totali e 44.0 media del mio computerino.
La giornata era stupenda la temperatura molto piacevole ho visto gente in manichette corte , finalmente speriamo sia finito questo inverno freddo e piovoso. Alla partenza eravamo circa 100 J+S e come sospettavo a Mussolente saranno stati veramente pochi. Il primo giro siamo partiti a "blocco" il mio computerino segnava 45.2 di media !!!! Io personalmente come tutte queste prime gara fino a meta' sono stato abbastanza ingolfato per poi sbloccarmi nel finale. Ad ogni modo abbiamo marciato compatti fino a circa meta' gara dove sono usciti dal gruppo 7 corridori 2 J e 5 S dietro li abbiamo sempre rincorsi tanto e' vero che il vantaggio e' rimasto costantemente intorno ai 30 secondi .... questo vuol dire che davanti hanno menato di brutto. A 2 giri dalla fine dietro ci siamo rotti in 15 circa e purtroppo come a Zeminiana troppe squadre avevano interesse a non riprendere la fuga quindi e' diventato quasi impossibile riprendere i 7 fuggitivi. Piccolo OT mai come quest' anno ho visto squadre competitive ed organizzate veramente il livello e' altissimo quasi da dilettanti. Ritornando alla gara all' ultimo giro a nostra volta ci rompiamo e il passaggio e' i 7 davanti ( Tosello Buso Pauletto Zabeo e poi non ricordo i nomi) a 22 seondi 6 corridori con Agostini Ravaioli e noi superstiti a 30 seondi il gruppo a 1 minuto circa ....Cosi' arriviamo all' arrivo nessuno prende nessuno e la gara la vince assoluta Buso dei Zeromeno bravo stanno vincendo tutte le gare che non vince Agostini gli J erano in 2 e vince Zabeo del Vigorbike davanti a Pauletto del Zerotino bravo Igor Zanetti che quest' anno ha messo su una armata da guerra tra i giovani. Io mi ritrovo nel gruppetto e dopo uno scatto di Martinazzo arriviamo tutti lunghi mi giro indietro e vedo che siamo tutti in riga cosi' decido in un attimo e scatto secco arrivando da solo al traguardo 14 assoluto felice e contento dentro di me penso di essere piu' o meno 6 o 7 ma purtroppo i giovani erano solo 4 davanti e cosi' sono 10 assoluto bene uguale contento e felice 6 piazzamento su 6 gare non potevo sperare di meglio, abbiamo passato una bella giornata, bella premiazione ottima organizzazione Camponogara rimane una bella gara da fare sempre. Ciao e alla prossima

venerdì 6 marzo 2009

RPV Ripetute Potenza Veloce

Dopo l' ultimo e test e sopratutto dopo le ultime gare su strada, ho constatato che tutti i miei valori di potenza sono buoni di ottimo livello, l' unica pecca e' la variazione di ritmo cioe' l' esplosivita' che permette di uscire dal gruppo e a 50 km/h e permette di andare a riprendere una fuga oppure dove negli ultimi 5-6 km di gara tirati ad oltre 55 km/h permette di esplodere a oltre 60 km/h la velocita' di uno sprint per lo meno "decoroso".

Tutto parte dal fatto che ho notato che da zero ho una potenza assoluta molto buona in pista per esempio l' anno scorso sono riuscito a fare i 200 metri in 12.7 che e' non e' un tempone ma e' comunque una discreta volata, mentre dopo una lunga fuga purtroppo arrivo con lo spunto .... spuntato sopratutto se attaccato con continui scatti.

Cosi' ho deciso di realizzare un mio particolarissimo protocollo di ripetute che chiamero' Ripetuta di Potenza Veloce RPV per sopperire a questa mia mancanza.
Queste ripetute hanno l' obiettivo di migliorare la potenza costante e la variazione di ritmo sotto sforzo, cosa che nessun tipo di ripetuta che io conosca va a ricercare specificatamente.
Il protocollo lo sto ancora definendo ma dopo le prime prove sono arrivato comunque a delle prime conclusioni, ci sono praticamente 2 modi per farle e si distinguono in base alla risultato che si vuole ottenere.
Comunque sia lo scopo di entrambe e' quello di riuscire a migliorare la velocita', avere a disposizione piu' potenza per poter andare piu' veloci, sentire che ci si alza sui pedali e le gambe scaricano tutta la nostra forza sulla strada e vedere il computerino della bici che schizza a velocita' da paura.

Il primo metodo che ho utilizzato oggi e' stato il seguente:

10 minuti al medio seguiti da 3 minuti in soglia e seguiti da uno sprint massimale
20 minuti di recupero il tutto ripetuto per 3 volte
Il risultato e' stato ottimo le sansazioni molto buone e anche la performance e' stata di tutto rispetto.

Il secondo metodo che sperimentero' prossima settimana sara' il seguente:

5 minuti al medio 2 minuti in soglia e sprint massimale
10/15 di recupero il tutto ripetuto anche fino a 6 volte
Il risultato dovrebbe essere di favorire ulteriormente la velocita' a scapito pero' della resistenza.

Oggi c'era un vento abbominevole e chi vive dalle parte di Trieste o Ferrara sa cosa voglio dire .... Le prime 2 ripetute le ho fatte appositamente con il vento contrario in modo che al ritorno avrei avuto il vento a favore e avrei potuto rilassarmi le gambe dopo questi sforzi massimali.
Le prime 2 ripetute nei minuti al medio viaggiavo a 33-34 km/h con il 52X17 poi la soglia col 52x16 e la velocita' a 36-37 all' esplosione della volata sono riuscito ad arrivare a 51.2 la prima e praticamente la stessa velocita' la seconda a 51.1 il dato interessante e la differenza che c'e' tra la velocita' di soglia e la velocita' massima circa 15 km/h. La terza ripetuta e' stata molto piacevole avevo il vento a favore e la velocita' e' stata di 41-42 km/h al medio per passare a 48-49 km/h in soglia e la volata ho raggiunto i 57.5 km/h.
Credo di aver raggiunto il mio abiettivo in pieno sono riuscito ad unire delle buone ripetute al medio con degli spunti di velocita' abbastanza elevati, questo allenamento sara' inserito al mercoledi' nella mia tabella di preparazione, che ricordo essere Lunedi' scarico, martedi riposo, mercoledi' velocita' con RPV, giovedi distanza, venerdi' riposo, sabato scarico e domenica gara.

mercoledì 4 marzo 2009

Test Conconi nuovo protocollo


Oggi visto il perdurare di questo lungo inverno freddo e piovoso ho deciso di allenarmi sul simulatore e di provare a fare un test Conconi con un nuovo protocollo.
Non e' facile in poche parole descrivere il risultato di un test ad ogni modo ,i primi 2 test li ho fatti con un incremento di 25 Watt ma per rendere il test piu' veritiero ho deciso di provare a farlo con un incremento di 20 Watt in modo da allungare la curva dello sforzo e credo che questo rimarra' il protocollo definitivo.
Devo dire che il risultato tecnicamente e' stato molto soddisfacente il test e' durato ben 15 minuti ( il primo 10 minuti e il secondo 12) un tempo che io ritengo ideale per questo tipo di prova, gli incrementi sono meno traumatici e piu' dolci e la curva risulta piu' regolare e pulita, meno a gradoni diciamo.
Per quanto riguarda il puro risultato sono stato molto soddisfatto in quanto ho incrementato ulteriormente i miei valori assoluti, segno che il lavoro che sto portando avanti sta dando i frutti sperati, una delle mie migliori qualita' e' la mia capacita' di leggere bene dentro al test e di capire i miei punti deboli.
Tralasciando il recupero che risulta peggiorato ma credo sia dovuto al fatto che il test e' durato ben 3 minuti in piu' dei quali 1 fuori soglia, la mia potenza e' gia' ad un livello discreto come e' pero' ben visibile dalla tabella riassuntiva molti dei miei Watti vanno dispersi dal mio peso e la potenza massima assoluta e' assolutamente da migliorare, questo dato l' avevo gia' notato in gara dove dopo delle belle fughe sono arrivato troppo "spento" nelle volate finali.
Da questo test comincero' un nuovo tipo di ripetuta cioe' alla fine di ogni ripetuta al medio o ancora meglio di soglia faro' uno sprint per abituarmi alla variazione di ritmo essendo gia' sotto sforzo in modo da similare gli ultimi km di gara e per migliorare la mia punta di velocita' diciamo da "stanco".
Faro' dei test e se possibile realizzero' un protocollo unico che potrebbe essere per esempio 10 minuti di medio seguiti da 2 minuti di soglia con sprint finale, ma di questo ne riparlero' piu' avanti quando avro' fatto dei test piu' precisi e avro' dei dati psicuri in quanto devo capire la giusta dose di lavoro e anche il rapporto da usare per avere una corretta esplosione di "potenza veloce".

Ecco comunque la tabella riassuntiva dei test:
NOVEMBRE 3,68 Watt/kg - FEBBRAIO 4,02 Watt/kg - MARZO 4,21 Watt/kg

DURATA TEST:
8 minuti 12 minuti 15 minuti

POTENZA SOGLIA:
280 Watt a 176 battiti 38 Km/h 304 Watt 177 battiti 40,0 km/h 318 Watt 177 battiti 41,0 km/h

MASSIMA POTENZA ASSOLUTA:
325 Watt a 189 battiti 41 km/h 465 Watt 196 battiti 45,0 km/h 431 Watt 197 battiti 44,0 Km/h

MASSIMA POTENZA EROGATA:
352 Watt a 42 km/h 356 Watt a 42 km/h 372 Watt a 43,0 km/h

RECUPERO:
1 min: 160 battiti 152 battiti 169 battiti

RECUPERO:
3 min: 136 battiti 99 battiti 111 battiti

RECUPERO:
5 min: 124 battiti 86 battiti 101 battiti



domenica 1 marzo 2009

GARA: Zeminiana di Massanzago

Gara a Zeminiana di Massanzago,
UDACE Prova valida Giro delle province
97 partenti 62.1 Km, media 42.5
Il meteo era era ancora freddo diciamo che il caldo quest' anno si sta' facendo attendere, nonostante la giornata non fosse per nulla gradevole ( circa 10 gradi ) eravamo ben 97 parteti quindi un ottimo successo per gli organizzatori, cosa che mi fa estremamente piacere.
Come al solito alla partenza i piu' forti non mancavano e quest' anno ho notato anche una discreta organizazzione di squadre piene zeppe di ex dilettanti ben preparati.
Da notare alla partenza anche Andrea Ballan fratello del campione del mondo professionisti, e ben 2 campioni del mondo ( senior e cadetti UDACE ).
Il percorso lungo circa 5,0 km "doveva" ( e poi spieghero perche') essere ripetuto ben 17 volte per un totale di circa 75 km in quanto prima prova del prestigioso torneo delle province.
La partenza e' stata abbastanza lanciata e il circuito tecnico con molte curve mi ha fatto parecchio soffrire, in piu' molta gente riusciva a buttarsi nel gruppo in maniera spericolata e anche questa cosa mi faceva "soffrire" parecchio, con l' eta' mi sembra di aver perso un po' di agilita' nel muovermi nel gruppo.
A meta' gara il "fattaccio" praticamente ha cominciato a piovere prima piano poi abbastanza intensamente da rendere la strada una saponetta viscidissima causato sopratutto dalla fanghiglia presente sull' asfalto, a questo punto ci sono state delle cadute e contemporaneamente davanti si sono sganciati in 5+2 totale 7 attaccanti con il campione del mondo Senior, dietro io ho cominciato a stare bene anzi sempre meglio ogni giro finche' sono riuscito a sgnaciarmi dal gruppo che oramai era ridotto ad una trentina di corridori assieme ad altri 7, siamo a questo punto 6 giri al termine e qui c'e' il "fattaccio" cioe' la giuria decide di accorciare la gara di ben 2 giri.
Normalmente la cosa non mi avrebbe dato fastidio anzi l' avrei aprezzata per la sicurezza generale ma sopratutto se fossimo stati tutti in gruppo, ma a poco dal termine accorciare la gara voleva dire "favorire" gli attacanti, cosi' dietro siamo arrivati a 100 metri dai fuggitivi io preso dallo sconforto un po' stupidamente non ho disputato lo sprint e visto che era la prova di un torneo spero alla fine non mi si ritorca contro questa mia azione ad ogni modo alla fine sono arrivato 12 assoluto e 7 di categoria cosa che comunque mi soddisfa abbastanza, voglio dare al vincitore il giusto merito in quanto anche se fossimo rientrati sprobabilmente avrebbe vinto ugualmente ma come si sa' la palla e' tonda .....
Per me rimane il fatto di aver fatto 5 gare e di essermi piazzato tutte e 5 le volte, un ottimo inizio di stagione , ho da mettere a punto ancora alcuni dettagli ma credo di essere sulla buona strada.