mercoledì 8 aprile 2009

Un tranquillo mercoledi' di paura .....

Oggi come da programma era previsto il lungo, cosi' come mercoledi' scorso ho aprofittato del gruppo "Carpenedo" per fare la classica uscita di "fondo". Verso le 2 telefono a Fabio e mi conferma che l' uscita sara' tranquilla vista la mancanza di alcuni elementi, per farla breve l' uscita e' stata di 4 ore e 40 minuti circa per 135 km ad una media di 29.0 km/h con ben 750 metri di dislivello. Saggiamente ho cercato per quanto possibile di "salvare" la gamba prendendo le salite con il mio passo regolare e cercando di non andare mai fuori soglia. Il ritorno poi e' stata la classica doppia fila a 42-44 km/h con punte vicine ai 50 km/h, tutto sommato una bella giornata calda con 3 prese del montello fatte bene discrete sensazioni.

FABIO: L' organizzatore anzi il P.R. come si e' autodefinito


I MIEI COMPAGNI DI SQUADRA

P.S. Caro Ale in salita cerca di dosare meglio le forze perche' poi c'e' da tornare a casa :O))))

Ripresa e reazione


E' tempo di ricominciare, di lasciarsi tutto alle spalle e sopratutto di reagire, ho avuto occasione di parlare con molti amici della mia disavventura di domenica e con mia grande sorpresa ho scoperto che purtroppo e' accaduta a molti.
Certo questo non mi puo' consolare ma si sa' il detto e' "mal comune mezzo gaudio".
Ad ogni modo come dicevo c'e' da voltare pagina al piu' presto e cercare la pronta reazione, ieri ho fatto un ottimo allenamento di quasi 3 ore tutto molto regolare e rimane il fatto che la gamba e' veramente buona, ad un certo punto a ritmo di fondo lungo non avevo difficolta' a far girare il 52X17 a 34 km/h. Oggi dovrei chiudere la settimana con un bel lungo e possibilimente qualche salitella sul montello senza esagerare anche perche' oramai la forma c'e' basta solo mantenerla. Giovedi' faro' sicuramente un giorno intero senza bicicletta per poi venerdi fare il solito giro di scarico di un paio di ore in agilita' e il pieno di carboidrati.
Il programma e' consolidato, vedo che riesco ad arrivare al fine settimana allenato, ma contemporaneamente riposato e questo e' molto importante.
Sabato c'e' una gara molto interessante in provincia di Pordenone, una piccola "classica"del mondo amatoriale la quale viene fatta da piu' di 30 anni !
Ricordo un anno dove non c'era ancora la differenza tra Senior e Veterani dove siamo partiti in oltre 200 corridori. In piu' in Veneto non ci sono altre gare pertanto non e' difficile immaginare una sorta di campionato mondiale amatori. Bene penso gli ingredienti siano quelli giusti per una bella reazione da parte mia, anche perche' normalmente vado molto meglio quando la gara e' particolarmente dura e veloce e sopratutto quando mi devo confrontare con corridori di alto livello, e anche qui posso citare una massima, "quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare" .........

domenica 5 aprile 2009

24 anni di agonismo e non mi era mai successo :(

La mia carriera ciclistica e' cominciata nel lontano 1984 quando a 9 anni mio padre mi porto alla gloriosa UC Mogliano, da allora ne sono passati di anni e anche di km, ne sono passate anche di tutti i colori, esperienze di tutti i tipi buone e cattive.
Se ci doveva essere una gara nella quale potevo vincere quella era proprio oggi, tutto era perfetto, la gamba era super, il pieno di carboidrati fatto nella fine settimana mi ha dato veramente quella sensazione di gamba sempre pronta e reattiva, ad Albignasego su un circuito a L con parecchie curve, ben 2 cavalcavia e un vento abbastanza forte erano gli ingredienti giusti per selezionare gli 80 partenti della mia categoria Junior/Senior, per farla breve dopo una corsa velocissima sul filo dei 44 di media nel finale riesco a sganciarmi con un altro forte ciclista facciamo tutto il tratto finale di gara con il vento contrario costantemente sui 45 km/h sull' ultimo cavalcavia veniamo raggiunti da altri 4 forti corridori passisti cosi' riusciamo a prendere ulteriore slancio, il gruppo dietro comincia ad allargarsi e noi nel frattepo arriviamo all' ultimo km, io sono perfetto tutto gira alla grande, sento la gamba esplosiva e dentro di me comincio a ragionare su come impostare lo sprint, passiamo i 500 metri facciamo una rotonda sulla destra e ci ritroviamo nel rettilineo finale, io entro in 3 posizione ai 300 metri indurisco il rapporto sul 52X12 e a 200 metri dall' arrivo parto secco con la volata, la spinta e' super e sento che ho tantissima energia nelle gambe ai 50 metri mi volto e vedo che ho fatto il vuoto, sto per alzare finalmente le braccia al cielo quando DIN DIN DIN DIN il suono della campana segnala che manca ancora un giro .........
Vorrei finire oviamente qui il mio racconto ma il dovere di cronaca mi "obbliga" a descrivere fino alla fine quello che e' successo. Praticamente passata la linea d' arrivo sono andato in block out totale, non ho fatto in tempo a ragionare su quello che era successo, le gambe sono diventate di pietra e non riuscivo piu' a pedalare cosi' prima sono stato ripreso dai miei ex compagni di fuga, per staccarmi praticamente subito ed essere ripreso anche dal gruppo, pochi metri dopo ho tirato i freni e mi sono ritirato PUNTO. Cosa posso aggiungere, in 25 anni come gia' detto l' avevo vista altre volte questa scena, l' ho visto succedere anche nei professionisti, mi sono sempre fatto delle grasse risate lo ammetto, ma mai nella mia vita avrei pensato che sarebbe successo a me, adesso un po' mi viene da sorridere e quando ho raccontato a mia moglie cosa mi era successo, lei in maniera disincantata mi ha detto "pero' dai pensaci bene che all' ultimo giro sei passato per primo" :))))

sabato 4 aprile 2009

Gara Salgareda

Premettiamo subito che sono molto soddisfatto della mia performance di oggi, la gara era veramente impegnativa e con tantissima qualita' alla partenza, circa un centinaio di partenti ed essendo l' unica gara del triveneto lascio immaginare le forze in campo.
Sono arrivato 7 ma non e' il quanto ma il come, la gara e' stata lunga del mio polar 62.2 km in 1h e 22min per una media di 44.7 km/h che rappresenta il record stagionale di velocita'.
A meta' gara sono riuscito ad andare in fuga ed eravamo grosso modo in 12 nel tratto con il vento a favore si girava in doppia fila a 54 !!!!! Da dietro ancora piu' incredibilmente sono riusciti a chiudere a 59 !!!! Era veramente dura riuscire ad andare in fuga, ad ogni modo sapendo di essere tagliato fuori dalla volata finale al suono della campana ho fatto tutto l' ultimo giro attaccando prima in 2, poi in 5 ed in fine in 2. All' ultimo km circa abbiamo ripreso una ulteriore fuga e in contropiede siamo partiti nuovamente in 2 il primo momento il gruppo ha lasciato "quasi" fare noi si era uno Junior e un Senior quindi sarebbe stata vinta per entrambi di categoria, ma dietro troppe squadre avevano interesse a chiudere su di noi cosi' quando oramai sentivo odore di vittoria in piena volata siamo stati ripresi dal gruppo lanciato allo sprint finale. Rimanendo nella scia del gruppo lanciato ho fatto in tempo ad arrivare incredibilmente 7, ancora un piazzamento, ma profondamente soddisfatto con me stesso per averci provato fino alla fine, prima o poi a forza di provare spero di riuscire a vincere una gara credo a questo punto proprio di meritarla.
Questo e' il pacco premio per il settimo classificato, 1 confezione di sugo, 1 bottiglia di pepsi, 1 bottiglia di vino rosso, 1 succo di frutta grande, una focaccia, 1 pacco di crostatine e 2 pacchettoni di pasta, tutto sommato roba buona da mangiare voto 6

Riepilo settimanale


Bene questa appena conclusa e' stata in assoluto una delle migliori settimane dal punto di vista dell' allenamento, del morale e dell' insieme dell' equilibrio psicofisico insomma tutto ha girato abbastanza come doveva.
Ho corso sabato scorso e domenica non ho nemmeno scaricato la bici dalla macchina ho fatto riposo assoluto.
Riassumendo questo e' stato il mio lavoro settimanale:

Lunedi': 40 km sui rulli a ritmo "normale" di fondo lento 145 bpm col 52X19
Martedi': bella uscita di 90 km con 3 orette di sella a ritmo ancora di 145 bpm e puntate veloci
Mercoledi': lungo 120 km in circa 4 ore con parecchie salitelle del montello
Giovedi': riposo
Venerdi': sgmbatina di 40 km 39x17 a 25/26 km/h

Aggiungendo gli 80 km del sabato della gara, questa settimana da sabato a sabato ho fatto 370 km, magari riuscire a farli sempre, unica nota negativa purtroppo il peso 75,1 incredibilmente sono aumentato di 0,3 kg , non e' tanto per i 3 etti ma per il fatto che con tutti questi km 3 etti speravo di perderli .....
In particolare ieri sabato mi sentivo veramente bene, e anche tutta la settimana il riposo e' stato buono, la dieta e' stata bilanciata con un picco di carboidrati fatto ieri ( anche per questo penso di essere 3 etti in piu') che mi dovrebbero dare un po' i energia extra.
Oggi e domani mi aspettano 2 gare abbastanza impegnative, oggi tempo permettendo si dovrebbe correre a Salgareda in provincia di TV e domani importante prova del torneo delle province ad Albignasego, una classica che si fa da moltissimi anni in un circuito velocissimo con 3 cavalcavia ogni giro.
Come detto comincia il "mio" mese e a parte il mio eterno problema con il peso, la forma e' quella giusta per fare bene e sopratutto per divertirsi, rispetto per tutti ma paura di nessuno.

giovedì 2 aprile 2009

Moralizzato !!!


Ieri per dire la verita' avevo deciso di fare un po' di riposo, ma visto il meteo e sapendo che oggi avrebbe piovuto ho deciso di fare il lungo come da programma cosi' visto che al mercoledi' da piazza carpenedo Mestre alle 14:30 parte un gruppo di "scalmanati" cicloamatori per fare la distanza, ieri sono andato ad allenarmi con loro.
In questo gruppo ho trovato il mio amicone Davide, e con mia sorpresa sono venuto a sapere che e' un lettore del mio blog, premettiamo che Davide e' uno dei piu' grandi passisti che abbia mai conosciuto nella mia vita, la classica "moto" umana che a 45 km/h puo' andare per ore, Davide oltre ad aver vinto tantissime gare tra gli amatori e la gran parte in fuga solitaria, ha anche sfiorato il campionato italiano a cronometro assoluto almeno un paio di volte e sempre contro ex professionisti.
Bene per circa 30 minuti mi ha moralizzato dicendomi che ho perso la mentalita' vincente, che in fuga in 5 non e' possibile arrivare quinto senza averci provato e che oramai ho dimostrato continuita' di rendimento, ma a questo punto devo vincere per dare un senso al lavoro fatto.
Il primo momento mi sono sentito un po' seccato e dentro di me ho pensato che era facile a parole .... poi pensandoci bene ho ragionato che tutti i torti non li aveva, alla fine come mi immaginavo le sue parole mi sono rimaste in testa creando una sorta di tilt mentale.
Dentro di me albergano 2 anime, una oviamente e' agonistica e alla quale piace correre per vincere, ma dentro di me c'e' anche un' anima alla quale piace semplicemente correre, piace andare in fuga e qualsiasi risultato ottiene si sente bene con la propria coscenza.
Il mese di aprile e' da quando corro e' il mio "mese" cioe' quello nel quale riesco ad ottenere i migliori risultati, a questo punto pero' spero di cancellare da dentro la mia testa i pensieri negativi che potrebbero fermarmi e perche' no provare ad osare un po' di piu'.
Per la cronaca il buon Davide tra poco ricomincera' a corere e vedremo se sara' cosi' facile come sembra ..........

mercoledì 1 aprile 2009

Massimo Cigana

Ieri in allenamento ho trovato il mio ex compagno di squadro Massima Cigana, Massimo e' stato un ciclista professionista molto forte ma purtroppo altrettanto sfortunato. Abbiamo fatto alcuni km scambiandoci qualche parere tecnico. Si stava allenando con la bici da cronometro e l' SRM il misuratore di potenza per la cronaca ha circa 400 watt in soglia e pesa circa 70 km che equivale grosso modo a 5,5 watt/kg, valori da professionista oviamente.



Ha corso nella mitica Mercatone Uno di Pantani, per 4 stagioni intorno agli anni 2000 poi ha dovuto lasciare a causa di un gravissimo inortunio, la rottura del bacino che l' ha tenuto fermo in un letto immobile per quasi 6 mesi. Noi abbiamo corso assieme fin da piccoli dai giovanissimi ed eravamo una bella squadra affiatata di amici che tutt' oggi si ritrova per fare delle cene, questo e' uno dei ricordi piu' belli che ho della mia avventura giovanile con il ciclismo. Tra l' altro Massimo del nostro gruppo da piccolo fino alla categoria degli esordienti non aveva nemmeno raccolto grossi risultati, ma solo da allievo ha cominciato a vincere per poi "esplodere" negli Junior con vittorie di spessore che poi dopo il secondo posto al giro d' italia dilettanti dietro a Di Luca l'hanno fatto passare professionista.



Dopo la parentesi con il ciclismo Massimo e' rimasto nell' ambiente e oggi e' un grandissimo Triatleta di fama mondiale e gareggia professionista con il team di Max Lelli, ha vinto anche una prova di coppa del mondo e il suo sito e' http://www.massimocigana.com/ , nella foto sotto e' a San Diego (California) nella stessa galleria del vento usata da Lance Armstrong, la cosa piu' interessante che accomuna questi grandi atleti e' l' incredibile quantita' di allenamenti e la cura maniacale che hanno per il dettaglio, di sicuro sono uno stimolo a fare bene e meglio.