sabato 15 ottobre 2016

Lo strano acessorio che hanno usato gli Italiani al Mondiale del 1987



Nel 1987 ai Mondiali Austriaci di VIllach, per l'Italia ci fu il grandissimo trionfo nella 100 Km a squadre davanti ai potentissimi Draghi dell'Est come venivano chiamati all'epoca Sovietici e Tedeschi Orientali.
La Germania addirittura presentava due squadre quella dell'Ovest e quella dell'Est che arrivarono quarte e quinte.
Gli Italiani Campioni Olimpici in carica, si presentarono come da tradizione con una squadra fortissima e ben preparata.
Biciclette aereodinamiche con entrambe le lenticolari, ma il particolare che mi ha sorpreso di piu' nel riguardare le vecchie foto, e' uno stranissimo cavetto a moschettone che agganciava l'atleta dalla schiena, fino all'attacco manubrio, tenendolo in una posizione praticamente sempre aereodinamica.
Non so esattamente quale fosse il suo ruolo, ma di sicuro presumo sia stato scomodissimo tenere per 2 ore quella posizione tremenda durante il massimo sforzo !
Inoltre guidare le bici sempre piegati, curve comprese, non deve essere stato facile.
Ad ogni modo non l' ho piu' rivisto in azione, quindi penso che i vantaggi fossero trascurabili e comunque sarebbe carino sapere chi fu l'autore di tale trovata.
In fine c'e' da dire che vista la vittoria Italiana per pochi secondi, potrebbe essere che questo accessorio, abbia fatto il suo dovere e abbia accompagnato gli Italiani al trionfo.




VIDEO:

martedì 4 ottobre 2016

Allenamento funzionale in coppia con un compagno


Uno dei problemi piu' comuni che si puo' avere quando si comincia ad eseguire un programma di allenamento, e' quello di combinare il piacere di una uscita in compagnia, con il rispettare un determinato programma di allenamento.
A livello professionistico, questo problema non si pone, si e' pagati per farlo e quindi piaccia o non piaccia, uu professionista serio, sa che il lavoro va fatto e anzi va pure eseguito bene per avere riscontri nella sua performance.
A livello amatoriale, la cosa cambia parecchio, prima di tutto, l'allenamento dovrebbe essere un piacere, un qualcosa che ti da e non ti toglie all'interno della giornata,
Per la stragrande maggioranza degli amatori, fare tabelle come si dice in gergo, non e' diciamo cosi' appassionanate e lo si esegue con molto sacrificio, per raggiungere comunque un risultato.
Inoltre l'amatore deve avere la motivazione minima necessaria per svolgere i lavori al meglio delle sue possibilita', che generalmente sono condizionate da 3 fattori molto importanti.
Il primo e' il lavoro che uno ha e che generalmente occupa la maggior parte della giornata.
Il secondo e' la famiglia, per chi in piu' e' sposato, ha anche figli e anche una casa il tempo non basta mai.
Terzo viene il tempo libero da dedicare all'allenamento e al proprio hobby.
Almeno cosi' dovrebbe essere nel maggior numero dei casi, poi ci sono ovviamente le eccezzioni, ma non e' questo il tema della giornata ....
Ritornando al nostro allenamento e fatta questa lunga premessa, come si puo' combinare il piacere di un'uscita in compagnia con l'esecuzione di un programma di allenamento specifico ?
La prima cosa da fare ovviamente e' avere come compagno/amico un atleta del proprio livello o comunque leggermente piu' o meno forte, se il compagno di allenamento fosse troppo forte, questo non darebbe la possibilita' di recuperare tra una ripetizione e l'altra al contrario se fosse troppo debole, si creerebbe una situazione nella quale si dovrebbe continuatamente aspettarlo e scapito dell'intensita'.
Diciamo che una differenza del 20% in termini di potenza tra i due o anche tre corridori, potrebbe essere un parametro reale, che per merito della scia, verrebbe annulato e quindi si potrebbe portare il livello dell'amico - compagno alla pari del vostro, ovvio che l'atleta piu' forte nei momenti di maggior intensita', si trovera' a fare il ritmo, cosa abbastanza scontata, ma meglio sempre chiarire la cosa.
Nel caso specifico del mio grafico che ho pubblicato, il lavoro che avevo da eseguire era un'ora a fondo medio con delle volate da fare ogni 5 minuti, lo scrivo semplice cosi' e' facilmente comprensibile, questo tipo di allenamento specifico delle corse Criterium serve per alzare la velocita' basale e allo stesso tempo, fare un lavoro per migliorare i rilanci dopo le curve.
Luogo dove ci siamo allenati e' stato un misto strada - Pista, con il lavoro specifico fatto in Pista e poi scarico su strada, mentre per quanto riguarda oggi, il mio compagno di "giochi" e' un corridore che attualmente partecipa alle competizioni e ha un livello di preparazione molto buono, con una potenza decisamente superiore alla mia.
In pratica il grafico come si puo' vedere e' praticamente perfetto, 160 Bpm costanti per me che sono il mio valore di medio, e potenza bilanciata tirando io mezzo giro e lui un giro intero (200 metri per me e 400 metri per lui senza variare MAI la velcota', quello che cambia e' il tempo che si rimane in testa a tirare), in questo modo l'intensita' era perfetta per non andare oltre o peggio fuori giri.
Il lancio della volata e il giro di recupero erano per mia fortuna a suo carico e questo mi permetteva di recuperare pressoche' immediatamente e all'analisi, la potenza media e i battiti come si vede sono risultati precisi, come da programma.
Una volta svolto il lavoro specifico, abbiamo preso le bici da strada e come fosse una normale uscita in compagnia, abbiamo allungato, fatto scarico e passato del tempo assieme, stimolandoci a vicenda e permettendo ad entrambi di portare a casa un'ottimo lavoro di qualita' che sara' sicuramente utile nel prossimo futuro.


giovedì 29 settembre 2016

martedì 27 settembre 2016

4o Test FTP in Pista a Portogruaro

Per la quarta settimana consecutiva ho eseguito il protocollo Ftp in Pista che sto personalmente sviluppando.
Faccio un riepilogo per chi se li fosse persi con il link del

Primo Test: CLICK
Secondo Test: CLICK
Terzo Test: CLICK


Bene il Test in se' stesso e' andato bene, sono migliorato di altri 0,2 Km/h che al momento mi sembravano poca roba, dopo un mese di miglioramenti piu' che abbondanti, sopratutto per il fatto che avevo perso peso ed ero convinto che sarei andato un pelino meglio, ad ogni modo poi ragionando con un'altro Atleta di alto livello mi fa " guarda che 200 metri sono mezzo giro di Pista di vantaggio "
Bene messa giu' cosi' c'ho ragionato meglio e ho un po' riconsiderato il mio risultato.
Tra l'altro poi abbiamo fatto delle prove sui 200 metri lanciati e tutti avevano dei tempi abbastanza alti e ho pensato che poteva starci anche che la giornata non fosse proprio veloce, magari l'umidita', il vento, insomma ci sta anche questo, servirebbero troppi strumenti a questo punto di misurazione e non ne vale la pena.

IL TEST:


Veniamo al Test vero e proprio, devo dire che ramai ho piu' che collaudato il meccanismo, arrivo tranquillo, faccio i miei 15 minuti di riscaldamento easy e poi faccio la prova sui 3000 metri, 4:42 il risultato di questo test con un miglioramento di 3 secondi, diciamo molto lontano dai miei migliori tempi e anche da quelli minimi che dovrei ottenere, ma diciamo che avendo migliorato di quasi 20 secondi nel primo mese di prove, posso essere gia' soddisfatto.
Il Test come detto da 36.1 e' passato a 36.3 km/h , la velocita' e' stata abbastanza regolare, ho sempre il problema del rapportone che o sistemero' cambiandolo, oppure piano piano prendero' velocita' e arrivero a un numero di Rpm ragionevole.
Ad ogni modo 79 Rpm medie sono pochine, quando trovo il rettilineo con il vento contrario, tendo a imballarmi notevolmente e secondo me spreco un sacco di energie con questo rapportone inutile, obbiettivo dalle 85 in su' al piu' presto ...
Peso buono, ho perso quasi 1 kg, in una settimana e qui e' ovviamente per me l'ostacolo piu' grande, il mio vero punto debole dove dovro' essere veramente bravo per superarlo, vedremo.
Da circa 3/4 ore settimanali medie sono passato a 8/10 che e' il numero minimo per ottenere prestazioni di un certo livello, il punto sara' quello di essere costante, nel senso che non basta farle una volta, ma vanno fatte sempre in modo da avere un volume di lavoro mensile sostanzioso.
Al momento per me nessun lavoro di forza, non avrebbero senso a questo livello di preparazione, mentre ha molto piu' senso lavorare sul fondo e sul ritmo in attesa di raggiungere un picco di performance piu' alto, per poi andare a raffinare tutto il lavoro svolto.
Un dato interessante per quanto riguarda i Watt stimati di Strava, sono stati 226 contro i 230 del terzo Test, la cosa ha senso, in qunato sicuramente l'algoritmo di Strava, considera che ho perso peso e pertanto ho erogato meno potenza nonostante sia andato un po' piu' forte.

IL TEST COMPLETO:


In conclusione , FINALMENTE, mi sono ricordato di mettere la fascia del Cardio , il risultato e' stato di 180 Bpm medi con una punta di 187, non ho riscontro su questo dato, essendo la prima volta che usavo il cardio, ma diciamo grosso modo sono sui miei numeri, credo di avere qualche battito di margine. 
Al momento posso solo commentare che la curva ha una crescita regolare, significa che sono partito correttamente e poi cresce in maniera regolare seguendo la naturale deriva cardiaca.
Il primo obbiettivo che mi ero posto e' oramai abbastanza vicino, quindi direi che praticamente da sedentario sovrappeso, sto ritornando a un livello che mi potrebbe anche permettere di partecipare a una corsa su strada amatoriale con l'obbiettivo primario di concluderla, di tenere il ritmo del gruppo, senza pero' nessuna velleita' di risultato, li dicono i freddi numeri :)


venerdì 23 settembre 2016

Omnium Velocisti al Velodromo Mecchia di Portogruaro di giovedi 22 Settembre 2016


Ancora un interessantissimo giovedi' al Velodromo Mecchia di Portogruaro, con un Omnium specifico per le ruote veloci.
3 Specialita' deidicate ai Velocisti con i 200 metri lanciati, il torneo di Velocita' e la doppia Eliminazione, come sempre molto tecnica e spettacolare.
La minore disponibilita' di luce e la stagione oramai verso il termine hanno un po' limitato la partecipazione, ma tenendo presente che gli altri anni a questo punto si era gia' chiusa la Pista, direi che stiamo portando al termine la miglior annata dell'ultimo quadriennio sotto la Presidenza di Michele Zanet, da un primo consuntivo si parla di oltre 2000 presenze sull'anno, in tutte le categorie un Record unico probabilmente in tutta Italia.
Tornando all'Omnium la prima prova sono stati i 200 metri lanciati, la giornata un po' umida e ventosa ha chiaramente limitato le prestazioni assolute, ma ecco i tempi e la classifica:

1 Mattia Rui 13:24
2 Luciano banini 13:30
3 Andrea Costa 13:49
4 Michele Zanet 13:93
5 Francesca Selva 14:02
6 Claudio Stival 15:40
Np Rosario Pollicina
Np Simone Tortato

La seconda prova poi e' stato il torneo di Velocita' dove il Tecnico del Velodromo Andrea Costa, oltre a una condizione in forte crescita, ha potuto giocare a suo favore l'esperienza e la tecnica contro un seppur forte Mattia Rui che era accreditato di un tempo migliore in qualifica, ma che non e' servito contro lo scatto bruciante di Costa.
Ottima prestazione anche per il Presidente Michele Zanet che passando per i lunghi turni di recupero ha dovuto faticare ulteriormente per guadagnarsi meritatamente il podio in questo torneo.

1 Andrea Costa
2 Mattia Rui
3 Michele Zanet
4 Francesca Selva
5 Luciano banini
6 Claudio Stival

In fine si e' disputata l'eliminazione doppia , anche qui abbiamo potuto assistere a una sfida al centimetro dove Francesca Selva ha battuto e stupito un po' tutti e ha vinto all'ultimo Sprint contro un Mattia Rui in ottima condizione di forma

1 Francesca Selva
2 Mattia Rui
3 Luciano Banini
4 Claudio Stival
5 Andrea Costa
6 Michele Zanet

In fine la Classifica assoluta dell'Omnium ha visto la Vittoria di MATTIA RUI del Team De Luca, in evidente stato di forma, davanti ad Andrea Costa e a Luciano Banini del Sagitta Bike.
A fine giornata bicchierata in Amicizia tra i partecipanti e gli amici presenti in pieno spirito Mecchia di Amicizia.
Appuntamento a giovedi' 29 settempre dalle 16 alle 19 per l'ultima giornata di allenamento prevista per questo spettacolare 2016.

SPRINT 3 e 4 Posto tra ZANET e SELVA:


ATLETI IN ATTESA DEL LORO TURNO:


BICCHIERATA di FINE ALLENAMENTO: