martedì 22 dicembre 2009

Viuuuuleeeenzaaaaa

Oggi mi sono fatto male, nel senso che mi sono allenato a fondo come si deve e ne sono molto soddisfatto, il programma prevedeva allenamento a secco "tirato" e poi corsa a piedi, causa mal tempo ho leggermente variato il programma sostituendo la corsa con una sessione sul simulatore. Faccio una premessa importante, forse adesso dopo 1 mese di lavoro "serio" sulla forza, ripeto forse comincio a capire cosa significa questo tipo di lavoro, ho sempre pensato che lavorare sulla qualità fosse essenziale per migliorare, ma probabilmente esiste una qualita' della qualita' nel senso che sembra un gioco di parole, ma quello che vorrei dire e' che quando si pensa di lavorare bene al dettaglio, probabilmente continuando a mettersi in gioco, si posso trovare dei punti di miglioramento per fare ulteriori progressi. Il concetto di forza applicata al ciclismo, sara' la mia priorità per i programmi di allenamento futuri, maggiori dettagli li potrò dare in futuro. Tornando ad oggi, l' allenamento e' cominciato con 20 minuti di rulli a 130 battiti, quanto e' bastato per fare una piccola sudata e cominciare bello caldo. Fin dai primi esercizi mi sono reso conto che la giornata era OK, sotto pubblico la tabella Exel che da ora in poi compilero' per confrontare, ma soprattutto quantificare i miei "allenamenti a secco", e' evidente se non impressionante come da 10 e dico DIECI addominali sono passato in circa 1 mese poco più a farne 120, questo e' il dato che mi impressiona maggiormente, certo partire da quasi zero come ero io e' facile avere dei progressi, ma il discorso e' questo: se riesco ad applicare i concetti di lavoro sulla forza al ciclismo, forse potrebbe essere la chiave di volta per un miglioramento magari inaspettato come e quanto e' stato per le flessioni. Un concetto di forza applicata al ciclismo, insomma non scopro l' acqua calda con la famosa resistenza alla forza (o forza resistente come dir si voglia) .....



Finito il lavoro a secco che in totale e' durato circa mezz' oretta, con 5 minuti di recupero tra le routine, sono salito sui rulli, ho fatto 30 minuti a 130 BPM, rispetto a sabato ero chiaramente rovinato dal lavoro a secco e ho potuto quantificare in un calo di circa 20-30 watt iniziali (alla partenza andavo sui 110 Watt a 130 Bpm e 92 RPM, poi come per sabato ho cominciato a "carburare", aumentando progressivamente sia le pedalate che la potenza, alla fine dopo 30 minuti andavo a 98-100 RPM con oltre 130 Watt e anche questo e' un punto molto importante cioè finito il lavoro a secco, se mi fossi fermato sarei rimasto "intossicato". Mentre trasferendo il lavoro a secco sulla bici alla fine dei 30 minuti di pedalata, mi sentivo ancora in crescita e anche se dolorante ai muscoli, le sensazione mentale e' stata quella di essermi allenato alla grande e di aver terminato il lavoro con una bella sensazione di crescita.

TABELLA ALLENAMENTO SU SIMULATORE

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Ciao Simone